MESAGNE – Quattro giornate indimenticabili, cariche di adrenalina, sacrifici e soddisfazioni straordinarie. Dall’8 all’11 ottobre 2026, il Centro Equestre Veneto di Mogliano Veneto è stato il palcoscenico dei Campionati Italiani 2026 di Cross Country, Country Derby e Cross Country Derby targati FITETREC-ANTE. Tra i protagonisti assoluti dell'evento spicca la delegazione pugliese, capace di firmare un’impresa agonistica e organizzativa da incorniciare: il primo posto nel Trofeo delle Regioni di Country Derby e la terza piazza nel Trofeo delle Regioni di Cross Country.
A guidare la spedizione rossoblù sono stati lo Chef d'Equipe Valerio Ostuni, affiancato dagli istruttori Marcello e Davide Ostuni. Un gruppo affiatato composto da dodici binomi, tutti provenienti dall’Associazione Sportiva Dilettantistica L&B – realtà d’eccellenza del territorio con sede operativa presso il maneggio "Acqua 2 O", lungo la strada provinciale Mesagne - San Vito dei Normanni. Una sola squadra, un solo centro ippico, capace di fare la voce grossa a livello nazionale conquistando la bellezza di 6 titoli di campioni italiani, 4 secondi posti e 2 terzi posti.
La disciplina del Country Derby ha regalato le gioie più grandi alla compagine pugliese, dominando in quasi tutte le categorie di gara:
Categoria C40: Vittoria e titolo tricolore per Maia Rosato su Cosimo BHT, affiancata dall'ottimo 5° posto di Lara Ostuni su Monet BHT.
Categoria C60 Cavalli: Primo posto e medaglia d'oro per Emma Camarda Carpentieri in sella a Kueen Size Z.
Categoria C60 Pony: Podio a forte tinta pugliese grazie all'oro di Aida Brugnola su Andromeda Frolic e al 3° posto di Susanna Ostuni con Cosimo BHT.
Categoria C70 Pony: Altro successo iridato firmato da Valentina Guarini su Andromeda Frolic, seguita a ruota dal compagno di squadra Francesco Ostuni su Monet BHT, medaglia d'argento.
Categoria C70 Cavalli: Sofia Cafaro si laurea campionessa italiana su PAY. Sfiorano invece il podio Anita Martellotta su Queen Size Z e Noemi Rubino con Zuma.
Anche sui percorsi veloci del Cross Country gli atleti della L&B hanno saputo farsi valere con grinta e precisione. Nella categoria Avviamento A, Sofia Cafaro ha concesso il bis d'oro in sella a PAY, precedendo Valentina Guarini (2ª su Andromeda Frolic), Francesco Ostuni (4° su Monet BHT) e le buone prestazioni di Susanna Ostuni e Noemi Rubino.
Nella categoria Avviamento B, argento amaro ma prestigioso per Elois Campana con Zuma: al termine delle due giornate di gara (chiuse con un 3° e un 1° posto parziali), Elois si è piazzata seconda nella generale a pari merito con la vincitrice, penalizzata soltanto dal millimetrico scarto sul tempo d'ottimizzazione. Meno fortunata la prova di Elena Ostuni con Perna, scivolata in classifica a causa di una caduta fortunatamente senza alcuna conseguenza per cavallo e cavallerizza.
Infine, nella Combinata Cross Country Derby, la Puglia ha collezionato altri piazzamenti di rilievo nella C70 (Country Derby + Avviamento A Cross Country) grazie all'argento di Valentina Guarini, al bronzo di Francesco Ostuni, al 5° posto di Sofia Cafaro e al 9° di Noemi Rubino. Nella C80 (Country Derby + Avviamento B Cross Country), 7° posto tenace per Elena Ostuni.
I risultati sul campo raccontano soltanto una parte di questo successo. A fare la differenza sono state la coesione e la determinazione di una vera e propria comunità sportiva.
«Al di là dei risultati, questi Campionati Italiani hanno rappresentato un impegno importante per tutta la squadra», ha commentato a caldo lo Chef d'Equipe Valerio Ostuni. «Spostarsi con dodici binomi, tra cavalli, pony, mezzi e attrezzature fino a Mogliano Veneto, in una struttura così lontana dalla Puglia, ha richiesto un grande sforzo organizzativo, sacrifici e un magnifico spirito di squadra da parte di atleti, famiglie, tecnici e accompagnatori. Un viaggio lungo affrontato con serietà e passione, ripagato da prestazioni di altissimo livello e dai due podi nell'ambitissimo Trofeo delle Regioni».
Un plauso sincero è stato rivolto al Comitato organizzatore FITETREC-ANTE per l'impeccabile gestione dell'evento: campi curati nei minimi dettagli, percorsi tecnici, rispetto delle tempistiche e un clima di profondo rispetto sportivo che ha permesso a tutti i concorrenti di esprimere il proprio talento.
Una trasferta veneta che resterà impressa a lungo nel cuore e nella storia dello sport equestre pugliese, a dimostrazione che quando talento, guida tecnica e passione camminano di pari passo, nessun traguardo è troppo lontano.
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