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Il debito lasciato ai mesagnesi è di 6.700.000 euro. La giunta subito a lavoro In evidenza

Matarrelli sindaco e giunta 21-6-19Ieri pomeriggio alle ore 17, in perfetto orario, il sindaco Toni Matarrelli ha presentato la sua giunta. Per la verità non si potrebbe parlare di nuova giunta poiché sembra la prosecuzione di quella precedente in forza all’Amministrazione Molfetta. Dei cinque assessori, infatti, tre facevano parte del precedente esecutivo, un altro aveva la delega speciale e l’ultimo era il presidente del Consiglio.

Alla luce di ciò la squadra di governo è composta da Giuseppe Semeraro cui sono andate le deleghe di vice sindaco, Urbanistica, Patrimonio e Affari legali; da Roberto D'Ancona, con deleghe ai Lavori Pubblici, Protezione Civile e Sport; da Antonello Mingenti, con deleghe alle Attività Produttive e Politiche Comunitarie; da Maria Teresa Saracino, in quota al sindaco, con deleghe all’Ambiente, all’Ecologia, ai Servizi Demografici e alle Risorse Umane. Infine, ad Anna Maria Scalera sono state assegnate le deleghe ai Servizi Sociali ed Educativi, ai Diritti e Tutela dei Consumatori e ai Percorsi di Legalità.

L’età media dei 5 amministratori è di 49,2 anni. Martedì prossimo, alle ore 19, saranno proclamati i 16 Consiglieri comunale ed entro i primi giorni di luglio il consigliere anziano, Francesco Rogoli del Pd, presiederà il primo Consiglio dell’era Matarreli in cui ci saranno delle rinunce e dei subentri. Dunque ieri pomeriggio il sindaco in trenta minuti ha presentato la sua squadra di governo cui, nei prossimi giorni, si aggiungeranno alcuni consiglieri comunali e cittadini che riceveranno incarichi e deleghe. Infatti, non sono state ancora assegnate le deleghe al Centro storico, alla Cultura, al Canile e randagismo, all’Agricoltura. Probabilmente anche Antonio Calabrese, della coalizione Mesagne in comune, riceverà un incarico. Per la presidenza del Consiglio sarà votato Omar Ture mentre Maurizio Piro, che riceverà l’incarico di Direttore artistico della città di Mesagne, lascerà il posto in Consiglio a Giuseppe Colucci Carluccio, al quale dovrebbe essere affidata la delega al Bilancio.

Ed a proposito di Bilancio al momento dell’insediamento il sindaco Matarrelli si è fatto redigere dall’ufficio Ragioneria lo stato del debito del Comune che ammonta a circa 6 milioni e 700 mila euro. Su questa quota capitale l’ente paga annualmente circa 200 mila euro di interessi. “E’ una giunta immediatamente operativa – ha sottolineato il sindaco -. La prima domanda che ho posto all’indomani del mio insediamento è stato di conoscere lo stato delle casse comunali poiché è noto che sono in sofferenza. In pratica ho voluto sapere quanti soldi abbiamo in cassa. Attenzione non voglio fare nessuna polemica, magari altri lo faranno con noi, ma non darò seguito poiché abbiamo molto da lavorare per la nostra città”.

Il sindaco ha, quindi, aggiunto: “Il ragioniere capo mi ha comunicato che l’anticipazione di cassa, cioè il debito che dobbiamo pagare alle banche per i soldi che ci ha prestato, non è di 4 milioni come sapevamo bensì, al 14 giugno 2019, di 6.689.000. La cassa è messa in questa condizione. Una cifra che non avevo mai sentito e che ci conferma che c’è da lavorare molto per risanare il nostro bilancio”. Il sindaco Matarrelli ha, quindi, concluso: “Nelle mie parole non c’è nessun intento polemico, registriamo questo dato e andiamo avanti. Noi ci assumeremo la responsabilità piena da questo momento in poi di risanare senza far soffrire la città”.

Ultima modifica ilVenerdì, 21 Giugno 2019 22:03
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