Redazione

Dopo decenni di buio questa sera via Bartolo Longo, la strada che da via San Vito conduce al circolo tennis, ha visto la luce. L'Amministrazione comunale, infatti, ha elettricicato questa strada in cui abitano diverse famiglie. Una arteria particolarmente frequentata anche per la strttura sportiva del circolo tennis. In particolare la via, senza la pubblica illuminazione, era particolarmente pericolosa. Particolarmente soddisfatti il sindaco, To ni Matarrelli, e l'assessore ai Lavori pubblici, Roberto D'Ancona. "Con quest'opera - ha sottolineato D'Ancona - abbiamo dato una rsposta concreta alle istanze che da anni giungevano dai residenti. Ma, in particolare, da questa serala zona è molto più sicura". 

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Già da qualche settimana, il centro cittadino  è interessato da  servizi di controllo straordinari del territorio, finalizzati alla repressione dei reati c.d. predatori, soprattutto nelle ore serali e notturni.

                 Negli ultimi giorni, l’attività di controllo è stata notevolmente intensificata: le vie cittadine sono presidiate da pattuglie della Sezione Volanti, sovente coadiuvate da equipaggi del Reparto di Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale” di Lecce, il cui proficuo apporto viene richiesto, in  modo da rendere più incisiva la presenza sul territorio.

                 Finalità del servizio è, come detto, contrastare i reati predatori, nonchè sanzionare le eventuali violazioni delle norme anti Covid.

                 Nel punto in cui convergono i principali corsi cittadini, inoltre, operatori della Polizia, a bordo di un ufficio mobile, sono a disposizione della cittadinanza per fornire informazioni e raccogliere segnalazioni o denunce.

                 Per quanto di interesse, si comunica il resoconto numerico delle attività disimpegnate dal dispositivo di forze di polizia descritto sopra, dallo scorso weekend:

PERSONE CONTROLLATE:                                         N° 914

VEICOLI CONTROLLATI                                            N° 229

SOGGETTI SOTTOPOSTI AD OBBLIGHI                    N°   55

SANZIONI COVID                                                    N°     7

FERMO AMMINISTRATIVO DI MOTOVEICOLI:       N°     1

CONTRAVVENZIONI AL C.d.S.                               N°     6

PERQUISIZIONI N°     3       

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 25 novembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 9.988 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.511 casi positivi: 553 in provincia di Bari, 156 in provincia di Brindisi, 195 nella provincia BAT,308 in provincia di Foggia, 104 in provincia di Lecce, 184 in provincia di Taranto, 8 residenti fuori regione, 3 casi di residenza non nota.

Sono stati registrati 30 decessi: 7 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia Bat, 8 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 742.930 test.

12.192 sono i pazienti guariti.

34.071 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 47.565, così suddivisi:

18.386 nella Provincia di Bari;

5.414 nella Provincia di Bat;

3.379 nella Provincia di Brindisi;

11.051 nella Provincia di Foggia;

3.617 nella Provincia di Lecce;

5.385 nella Provincia di Taranto;

324 attribuiti a residenti fuori regione,

9 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Un angolo di Poesia al Commerciale di Mesagne

La poesia medioevale sembra riscuotere ancora, a scuola, un notevole successo,   rappresentando per gli adolescenti del III millennio un interessante referente comparativo per riflettere anche su tematiche attuali. Più difficile è lavorare (e far lavorare gli studenti) sulle strutture metriche, ritmiche e prosodiche del testo poetico. L’esperimento didattico  presentato ha avuto proprio questo obiettivo: convogliare l’interesse di una classe non solo sui contenuti, ma anche sulle caratteristiche formali della poesia del Duecento, attraverso un laboratorio ‘creativo’ finalizzato alla composizione di un moderno sonetto, sulla scia delle opere della cosiddetta ‘poesia comico-realistica’. 
Quindi…a ciascuno il suo sonetto, partendo da quello celeberrimo e irriverente di Cecco Angiolieri, che inizia così: “S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo”.
Gli studenti della Terza sez.B dell’Istituto Tecnico Economico di Mesagne  hanno affrontato un  laboratorio di scrittura creativa. Più che di scrittura, si è trattato di una riscrittura: il vincolo è stato quello di mantenere la forma metrica del sonetto  e l’anafora “Se fossi…”. Sul resto, dagli argomenti alle rime, assoluta libertà. Tutti sono riusciti a parlare di sé, qualcuno anche del Covid-19, utilizzando le innumerevoli possibilità di espressione che la poesia da sempre offre.
 
SONETTANDO
 Lorenzo Bertodo 
 
S’i fosse fuoco, brucerei l’ignoranza.
S’i fosse vento, renderei l’aria più tranquilla.
S’i fosse acqua, farei sprofondare il virus negli abissi.
S’i fosse Dio, manderei il virus all’inferno.
 
S’i fosse Papa, farei capire cos’è il bene e cos’è il male,
inoltre, benedirei tutti gli assistenti sanitari.
S’i fosse imperatore, ridarei il lavoro alle persone,
e lo darei a chi non l’ha mai avuto.
 
S’i fosse morte, sarei invidiosa del virus,
perché la gente ha più paura di lui.
S’i fosse vita la distribuirei ai morti.
 
S’i fosse Lorenzo, com’ io lo sono, farei in modo che la gente
si decidesse a rispettare le regole
e avrei fiducia nella Ricerca, per la creazione del vaccino.
 
 
 
COVID-19
Valeria Galasso
 
È trascorso più di un anno ormai,
con le mascherine e le protezioni
tutti a far  festa sui balconi,
e con il covid son sempre  guai.
 
Tutto quanto sarà presto chiuso,
feste e tradizioni sono in disuso;
negozi, cinema e tanto ancora,
ma il virus nell'aria vola.
 
Medici, infermieri e volontari
con coraggio e  dedizione
dagli ospedali fan gli straordinari.
 
E per tutte quante le persone
il Natale è già  vicino,
si spera in un meritato vaccino.
 
 
 
 
Se fossi
Silvia Bianco
 
Se io fossi una stella, tutto il giorno
splenderei per tenervi compagnia
e allontanerei la malinconia 
e la solitudine che c’è intorno.
 
Se io fossi una fata, userei la mia
bacchetta magica per far guarire
le persone e non farle soffrire
regalando loro tanta armonia.
 
Se io fossi il vento, soffierei forte
per liberare il mondo da questo
virus che non ci fa dormire la notte.
 
Se fossi  il verso  di una poesia,
io sarei ’’Coraggio ce la faremo’’
con l’augurio che torni l’armonia.
 
 
 
SE FOSSI
Sabrina Politi
Se fossi il vento, spazzerei
via tutta la sofferenza, mentre
se fossi il mare, rispecchierei
la gioia e l’amore per sempre.
 
se fossi pioggia, unirei
cielo e terra come su una tela
se fossi fuoco, brucerei tutto il male.
 
se fossi il sole, risplenderei
in una giornata totalmente buia;
se fossi una matita, disegnerei
un mondo ricco di insegnamenti.
Se fossi un orologio, fermerei
I momenti più emozionanti 
 E se fossi un libro, parlerei di me.

ALL’ OSPEDALE PERRINO UN LETTINO REGOLABILE PER PAZIENTI THALASSEMICI. 

L’ Associazione Thalassemici Brindisi donerà un lettino elettrico al Centro Microcitemia dell’ ospedale 
“Antonio Perrino” di Brindisi.
La donazione avrà luogo domani mattina, alle 09:30; la presidente dell’ Associazione, Luana De Gioia, 
consegnerà formalmente il letto alla struttura ospedaliera.
Il lettino sarà collocato nella medicheria, e renderà più agevoli le operazioni di prelievo e trasfusione ( oltre 
a tutte le altre che si rivelassero volta per volta necessarie). Essendo automaticamente reclinabile potrà 
essere regolato ad altezze diverse a seconda delle specifiche esigenze del paziente, e nel contempo 
faciliterà anche il lavoro degli infermieri.
Attualmente infatti le attività vengono svolte su un piano fisso e collocato ad altezza non sempre adeguata.
L’oggetto della donazione è stato individuato dopo una ricognizione preliminare effettuata dall’ 
associazione di concerto con il personale medico del Centro. In cima alla scala delle priorità evidenziate 
figurava appunto il letto elettrico.
ASSOCIAZIONE THALASSEMICI BRINDISI : È un’organizzazione di volontariato che ha sede a San 
Pancrazio Salentino. Nata nell’ aprile del 2016, è da allora presieduta da Luana De Gioia, una docente di 
Lettere di 40 anni, al suo secondo mandato presidenziale. l’Associazione conta 43 soci; i pazienti affetti da 
thalassemia in cura presso il Centro Microcitemia del Perrino sono invece 150; fra questi, ci sono 14 minori.
IL LETTO : modello Skema Lytus con altezza regolabile elettricamente e schienale regolabile 
manualmente. Dimensioni: 184 x 720 centimetri. Altezza: da 56 a 82 centimetri. Piano di larghezza: 62 
centimetri, rivestiti in semipelle lavabile ed autoestinguente. L’imbottitura, alta 5 centimetri, è in poliuretano. 
Peso: 48 chilogrammi. Portata massima: 150 chilogrammi. 
Costo : 500 euro.
Colore: blu.
 
Otranto (Le) – MedFilm Festival di Roma e Giornalisti del Mediterraneo insieme per la tredicesima edizione del Festival che si terrà nel 2021 come di consueto nella città di Otranto. Una nuova ambiziosa partnership che amplifica gli spazi di condivisione e di dialogo intorno ai temi legati al Mediterraneo.  Una collaborazione che nasce dalla comune visione sull'importanza di diffondere la cultura europea e mediterranea attraverso il dialogo interculturale e la tutela dei diritti umani.
Il Festival Giornalisti del Mediterraneo e la città di Otranto consolidano così il profilo di crocevia, per vocazione storica e posizione geografica, utile a promuovere la conoscenza tra i popoli, proiettando la Puglia in una dimensione sempre più internazionale e valorizzando nel contempo i talenti del Mediterraneo. Il MedFilm è il primo festival internazionale in Italia dedicato al cinema mediterraneo, che opera dal 1995 per la conoscenza e la diffusione delle culture presenti nell’area euro-mediterranea e per la cooperazione, promuovendo la diversità come valore e la cultura come volano dell'economia. 
“Sono felice di questa collaborazione poiché è funzionale al comune obiettivo, del MedFilm Festival e del Festival Giornalisti del Mediterraneo, di comunicare le molteplici e ricche culture di quest’area straordinaria. Un film, un cortometraggio, un documentario che proviene da questi paesi ne è sempre la voce vera, non mediata dalla nostra interpretazione, dalla nostra visione personale e culturale, è cronaca, è giornalismo puro”, dichiara Ginella Vocca, presidente del MedFilm Festival.
“Siamo fieri di questa nuova partnership così prestigiosa, occasione non solo per avere nuovi spunti di riflessione ma anche per far conoscere sempre più la manifestazione che ormai da tanti anni ospitiamo con grande piacere nel nostro territorio. Il cinema è da sempre veicolo di conoscenza e il MedFilm Festival è uno spazio di experience cinematografica che unisce i paesi dell'area Euro-Mediterranea, creando una connessione tra l'Italia e il meglio della produzione cinematografica internazionale, attraverso il dialogo e la condivisione", aggiunge il sindaco di OtrantoPierpaolo Cariddi.
“La partnership con il MedFilm fa compiere al nostro Festival un ulteriore step di crescita. Arricchire il nostro “contenitore” di ulteriori e preziose voci che provengono dal Mediterraneo è occasione stessa di arricchimento reciproco. L'arte, in questo caso quella cinematografica, è un veicolo potente di scambio culturale, di idee, di visioni, di esperienze e diviene nell'incontro con il festival occasione di conoscenza di quelle realtà. Un progetto ambizioso per valorizzare i nuovi talenti ma anche la Puglia in un ambito internazionale”, conclude Tommaso Forte, event manager del Festival Giornalisti del Mediterraneo.
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Mesagne. Deve espiare la pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione, arrestato. I Carabinieri della Stazione di Mesagne hanno dato esecuzione all’ordinanza di carcerazione emessa dalla Tribunale di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali - nei confronti di Gravina Antonello Raffaele, 52enne del luogo,  dovendo espiare la pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione, per il reato di furto pluriaggravato commesso in Mesagne nell’anno 2015. L’arrestato, concluse formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE.  Da oggi illuminate di arancione le caserme che ospitano “Una stanza tutte per sé”. Progetto Arma dei Carabinieri-Soroptimist che hanno aderito

alla campagna “Orange The World”. In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, da oggi saranno illuminate di arancione le caserme dell’Arma dei Carabinieri che ospitano le 150 stanze del progetto “Una stanza tutte per sé”, nato per assistere la donna nel delicato momento della denuncia delle violenze subite, grazie a una collaborazione istituzionale tra l’Arma e il Soroptimist International d’Italia, l’associazione di donne impegnate nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile nella società.

“Una stanza tutta per sé” è un ambiente allestito in modo che la donna possa sentirsi a proprio agio nel raccontare di volta in volta le emozioni negative vissute, accolta in un luogo dedicato da personale specializzato.

Per questo, il 25 novembre del 2019, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. Giovanni Nistri e la Presidente del Soroptimist Mariolina Coppola hanno sottoscritto un formale protocollo finalizzato a disciplinare l’attività di collaborazione nell’ambito del progetto “Una stanza tutta per sé”, contenente le linee guida per l’arredamento delle stanze che deve tener conto della psicologia dei colori e delle immagini. Ogni stanza, inoltre, è dotata di un sistema audio-video per la verbalizzazione computerizzata che evita alla vittima più momenti di testimonianza e che può servire per la fase processuale successiva.

In ogni caserma, dove lo spazio lo ha consentito, è stato previsto un angolo per l’accoglienza o lo svago dei bambini che accompagnano la mamma, che potrebbero essere stati oggetto di violenza diretta o assistita.

L’invito a una maggiore sensibilizzazione verso la violenza di genere e l’attività dei club locali del Soroptimist hanno consentito al progetto di estendersi in poco tempo in moltissime caserme italiane, oggi illuminate simbolicamente di arancione secondo quanto previsto dalla campagna internazionale “Orange the World”, a cui anche Arma dei Carabinieri e Soroptimist hanno aderito.

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