News

News (35053)

Cose e memorie di Mesagne

Cose e memorie di Mesagne (79)

In questa rubrica pubblichiamo tutti gli articoli scritti da Enzo Poci, Società di Storia Patria per la Puglia.

Mesagnesi, e salentini, nel mondo

Mesagnesi, e salentini, nel mondo (0)

logomesagnesinelmondo.png
La rubrica è aperta a tutti coloro che ci leggono, dalle varie parti del mondo. Per chi volesse inviare qualche foto e due righe della propria storia lo può fare digitando:
cultura@mesagnenews.com oppure i tradizionali indirizzi che trovate nel sito al link "contattaci".

Spazio Elettorale

Spazio Elettorale (20)

voto

CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 28 E 29 MARZO 2010


MESAGNENEWS.COM


ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 della L. 22/2/2000 n. 28 così come modificata dalla L. 6/11/2003 n. 313, del D.M. 8/4/04 e della delibera n. 80/09/CSP del 15/5/2009 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
comunica
che, in occasione delle consultazioni elettorali indette per i giorni 28 e 29 marzo 2010 intende diffondere, nel predetto sito Internet, messaggi politici referendari a pagamento con le seguenti modalità:

  •  la pubblicazione degli avvisi è consentita sino al compreso, penultimo giorno precedente l’apertura dei seggi;
  • sarà assicurato - anche mediante rotazione - l’accesso a tutti i partiti o movimenti politici che ne abbiano fatto richiesta tempestivamente, garantendo agli stessi una pari quantità di spazio in relazione alla disponibilità ed ai limiti posti dalla legge. Una volta garantita la distribuzione e gli spazi secondo il predetto criterio, in caso di richieste eccedenti per quantità, le stesse saranno soddisfatte in base all’ordine di arrivo delle richieste (eventualmente in modo proporzionale) in relazione alla disponibilità, fermi sempre i limiti posti dalla legge e dal Garante;
  • sono ammessi soltanto i messaggi politici referendari nelle forme indicate dall’articolo 7, comma 2, della L. 22/2/2000 n. 28;
  • tutte le inserzioni devono recare la dicitura “messaggio politico referendario” e indicare il soggetto politico committente.
  • sulle tariffe di listino sarà applicato uno sconto del 70%;
  • il pagamento dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione;
  • la prenotazione ed il materiale per la pubblicazione dovranno pervenire a MesagneNews presso la sede di Mesagne (BR) - anche via email all’indirizzo redazione@mesagnenews.com - 3 giorni lavorativi prima della data di uscita.

Tutte le richieste di informazioni e di prenotazione degli spazi pubblicitari dovranno essere inviate a:
   Mesagnenews.com - Ilgazzettinobr.it
   Tel. 347.6922032
   email: redazione@mesagnenews.com

L’editore si riserva di integrare e/o modificare il presente comunicato preventivo ove necessario a seguito della pubblicazione di delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni

FORMATI DI ANNUNCI PUBBLICITARI ONLINE
  • Rettangolo banner 125x167, fisso: € 300,00 (listino ufficiale non scontato € 1.000,00) posizionato nella colonna destra o sinistra, subito sotto la testata.
  • Rettangolo banner 125x167, a rotazione ogni 5 secondi: € 150,00 (listino ufficiale non scontato € 500,00) posizionato nella colonna destra o sinistra, subito sotto la testata.

INDICAZIONE COSTI E PAGAMENTI
I costi indicati per la pubblicità elettorale, di cui al presente prospetto analitico, sono scontati del 70% rispetto al listino ufficiale, il cui prezzo è indicato tra parentesi accanto al formato pubblicitario. Tutti i costi indicati si intendono al netto di IVA. I pagamenti dovranno avvenire con bonifico bancario, da effettuarsi alla firma del contratto, su:
   Tranquillino Cavallo
   Banco di Napoli - P.zza Vittorio Emanuele n.70-71
   72023 Mesagne
   Iban IT05 J010 1079 2101 0000 0003 641
   Bic IBSPITNA

PERIODO - DURATA
Le tariffe indicate si riferiscono alla durata della campagna elettorale (quattro settimane), così come definita dalle leggi vigenti in materia elettorale. E’ tuttavia possibile l’acquisto di spazi, alle tariffe scontate, e per frazioni di tempo della durata minima di una settimana.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI SERVIZI
Le dimensioni dei formati degli annunci pubblicitari online sono sempre misurate in pixel. I banner sono forniti dal committente, e puntano a link esterni indicati dal committente stesso all’atto dell’ordine.

INDICAZIONE SU FORMATI E SERVIZI PUBBLICITARI
I formati pubblicitari usualmente utilizzati, sono quelli indicati nel prospetto analitico, e armonizzabili con il layout grafico del sito sul quale viene pubblicata la testata. Per richieste ed informazioni, contattare MesagneNews ai recapiti indicati nel presente prospetto. In caso di più richieste per lo stesso spazio, da parte di più movimenti o partiti politici, la visibilità della pubblicità sarà garantita a rotazione, garantendo il medesimo tempo di esposizione ad ogni committente.



c39o7kyv4dzpq
Contatti

Contatti (0)

redazione@mesagnenews.com
Taccuino

Taccuino (8)

Gli appuntmenti con la città di Mesagne

Due chiacchiere con l’avvocato

Due chiacchiere con l’avvocato (6)


Per segnalazioni potete scrivere a redazione@mesagnenews.com

allegando, se necessario, eventuale documentazione.

L'occhio sulla città

L'occhio sulla città (257)

occhio sulla citta logoIl fondatore degli scout, Baden Powel, diceva sempre ai suoi ragazzi: “per noi la cosa importante è lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato”. Bene da questo insegnamento, di un uomo saggio quale fu Baden Powell, prende avvio una rubrica che sarà gestita direttamente dai cittadini e avrà come scopo principale quello di far emergere le sacche d’illegalità e inciviltà, davvero tante, presenti in città.Lo faremo con foto e filmati, documenti irrinunciabili, che puntualmente gireremo alle istituzioni per i provvedimenti del caso. Vogliamo riprendere, e lo possiamo fare, tutti coloro che, in barba ai regolamenti, al senso civico del buon vivere, e a dispetto della gente onesta, ogni giorno promuovono azioni prevaricanti ai danni della collettività. Pensiamo, ad esempio, al problema annoso della spazzatura. A coloro, e credeteci sono davvero tanti, che gettano spazzatura fuori dalle zone consentite o dai contenitori. Coloro che ignorano che Mesagne ha una piattaforma ecologica che può ricevere i rifiuti domestici. Lo fanno perché, probabilmente, non hanno una cultura del riciclo ma lo fanno anche per eludere e non pagare la regolare tassa sulla spazzatura. Naturalmente la loro quota sarà divisa tra tutti gli altri cittadini onesti che in questo modo vedono vanificarsi la speranza di poter pagare meno. L’occhio attento della fotocamera, anche del semplice telefonino, può riprendere queste situazioni imbarazzanti ma anche altre, ad esempio, legate allo svolgersi della vita delle istituzioni presenti sul territorio. Auto pubbliche in servizio privato con a bordo familiari, dipendenti pubblici che non svolgono il loro ruolo. Il cittadino, in questo modo, si può riprendere la sua città. Sarete voi gli Sherlock Holmes e i dottor Watson che possono inchiodare queste persone alle loro responsabilità. Sappiamo bene che molti tremeranno e altri saranno scettici. Il nostro invito, perciò, è rivolto a coloro, piccoli, ragazzi, grandi, anziani, che si sentono demoralizzati da queste situazioni e vogliono far emergere queste sacche d’illegalità. L’anonimato è garantito.

Il materiale, anche brevi note, supportate da documentazione fotografica o filmati, possono essere inviate al ns/indirizzo email: redazione@mesagnenews.com per una città più civile e per una migliore qualità di vita. 


Torchi e pennelli

Torchi e pennelli (27)

torchi e pennelli testata 1142020                                                                                              Rubrica a cura di Domenico Ble e Angelo Sconosciuto

#iononlaspengo

#iononlaspengo (9)

iononlaspengo testata                                                                                                                   Rubrica a cura di Angelo Sconosciuto

#ilpiaceredileggere

#ilpiaceredileggere (22)

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto

(Jorge Louis Borges)

Rubrica a cura di Marcello Ignone

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro

“Questa mattina, in Commissione Sanità – e ringrazio sia il presidente Felice Spaccavento per la solerzia con la quale ha calendarizzato la mia richiesta, sia l’assessore Donato Pentassuglia e i direttori dei dipartimenti intervenuti in Commissione per il confronto e la disponibilità - abbiamo discusso la mia richiesta di chiarimenti sulle ripetute interruzioni del sistema informatico sanitario, che nell’ultimo periodo hanno causato numerosi disagi.

Un confronto utile, ma non esaustivo: ho chiesto di ricevere dati precisi sulla durata e sulle cause dei disservizi, oltre a un aggiornamento sulle azioni correttive che si intendono intraprendere. Quindi, la Commissione si riaggiornerà una volta raccolti gli elementi necessari. Perché l’argomento è davvero di fondamentale importanza: non si può lavorare per abbattere le liste d’attesa se il mancato funzionamento dei sistemi informatici impedisce persino di effettuare le prenotazioni. Purtroppo, il disservizio ha messo in difficoltà attività e sistemi che vanno dall’emergenza-urgenza ai rapporti con le unità operative e i medici di medicina generale, con il rischio di perdita di dati e le conseguenze che ciò potrebbe comportare. È essenziale garantire la continuità dei servizi e la sicurezza delle informazioni.

In un momento in cui la digitalizzazione è centrale per il funzionamento della sanità, episodi di questo tipo non possono essere sottovalutati. È necessario definire un sistema di recovery efficace, che tuteli anche dai rischi di attacchi informatici. Oggi era necessario affrontare il problema con chiarezza per individuare soluzioni concrete, affinché i disservizi non si ripetano e siano tutelati cittadini e operatori sanitari”.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Lecce prima in Puglia ma sotto la media nazionale. Bari…

Le canzoni di Massimo Ranieri fanno parte della nostra storia. Sabato 7 novembre, alle ore 20.30, l'artista sarà al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi con «Tutti i sogni ancora in volo», lo spettacolo organizzato da Aurora Eventi di Livio Iaia, che accompagna il pubblico tra i grandi successi del suo repertorio, i racconti di una lunga carriera e le canzoni degli ultimi anni. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne e nei punti vendita autorizzati.

Ranieri torna a teatro con uno spettacolo che unisce le sue due grandi passioni, la musica e la recitazione. Sul palcoscenico canta, racconta, scherza, ripercorre gli incontri e le esperienze che hanno segnato la sua vita. Lo fa con il temperamento di sempre, alternando momenti di grande intensità a passaggi più leggeri, nei quali emerge quella vena ironica che il pubblico ha imparato a conoscere. Al centro soprattutto la voce, uno strumento che dopo oltre sessant'anni di carriera conserva la capacità di dare alle parole un significato personale, quasi confidenziale.

La scaletta attraversa alcune delle pagine più conosciute della canzone italiana. Da «Rose rosse» a «Se bruciasse la città», da «Erba di casa mia» a «Perdere l'amore», sono brani che hanno segnato epoche diverse e che continuano a incontrare l’affetto degli ascoltatori. Ma «Tutti i sogni ancora in volo» guarda anche al lavoro più recente di Ranieri, con composizioni nate dalla collaborazione con alcuni importanti autori della musica italiana. Tra questi Ivano Fossati, Giuliano Sangiorgi, Pino Donaggio, Bruno Lauzi, Tiziano Ferro e Nek, protagonisti, in momenti differenti, del percorso discografico dell’artista.

Un posto speciale è riservato a «Lettera al di là del mare», il pezzo con cui Ranieri è tornato in gara al Festival di Sanremo nel 2022, conquistando il Premio della Critica Mia Martini. Una canzone che parla di lontananza, di speranza e del desiderio di raggiungere una vita diversa. Più recente è «Tra le mani un cuore», presentata al Festival di Sanremo 2025 e scritta da Tiziano Ferro e Nek. Due pagine che raccontano anche la volontà dell’interprete di continuare a confrontarsi con nuove scritture, senza limitarsi a riproporre i successi del passato.

Del resto, la carriera di Massimo Ranieri è sempre stata segnata da una curiosità artistica che lo ha portato a misurarsi con linguaggi differenti. Nato a Napoli nel 1951 con il nome di Giovanni Calone, cominciò a cantare giovanissimo, quando la musica rappresentava anche un modo per contribuire al sostentamento della famiglia. Il successo arrivò presto e lo trasformò in uno degli interpreti più popolari della sua generazione. Nel 1969 «Rose rosse» divenne uno dei grandi successi discografici dell'anno, mentre nel 1971 «Vent’anni» gli regalò la vittoria a Canzonissima.

Accanto alla musica, il teatro ha occupato una parte fondamentale della sua vita. Ranieri ha lavorato con registi come Giorgio Strehler e Giuseppe Patroni Griffi, confrontandosi con i classici, il teatro musicale e la grande tradizione della scena napoletana. Ha recitato in opere di Shakespeare, Eduardo De Filippo e Raffaele Viviani, costruendo nel tempo un’identità di attore che ha contribuito anche al suo modo di interpretare le canzoni. Ogni canzone, nelle sue mani, diventa un piccolo racconto, con personaggi, sentimenti e situazioni che prendono forma attraverso la voce e il gesto.

Nel 1988 arrivò un’altra tappa decisiva, la vittoria al Festival di Sanremo con «Perdere l'amore». Un brano destinato a diventare uno dei suoi maggiori successi, ancora oggi accolto nei concerti con grande partecipazione. Da allora Ranieri ha continuato ad alternare dischi, spettacoli teatrali e televisione, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico. Anche il varietà Rai «Tutti i sogni ancora in volo», da cui prende il nome lo spettacolo, ha confermato la sua familiarità con un linguaggio televisivo fatto di musica dal vivo, incontri e racconto personale.

Sul palco del Verdi sarà accompagnato da una formazione di dieci musicisti, con Danilo Riccardi al pianoforte, Max Filosi e Cristiana Polegri ai sassofoni, Tony Puja e Andrea Pistilli alle chitarre, Luca Trolli alla batteria, Arnaldo Vacca alle percussioni, Valentina Pinto al violino, Giovanna Perna alle tastiere e Francesco Puglisi al basso. Una formazione che consente di spaziare tra sonorità orchestrali, ritmi contemporanei e atmosfere più raccolte, accompagnando i diversi momenti dello spettacolo.

Il titolo, «Tutti i sogni ancora in volo», racconta bene una disposizione che Ranieri ha conservato nel tempo: la voglia di continuare a lavorare, imparare e mettersi alla prova. A settantacinque anni, con una carriera che ha attraversato stagioni molto diverse dello spettacolo italiano, l’artista continua a considerare il palcoscenico il luogo naturale del proprio mestiere. E il pubblico continua a seguirlo, riconoscendosi in canzoni che parlano d’amore, di distacchi, di ricordi e di quella parte della vita che spesso trova nella musica le parole più semplici per essere raccontata.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Il Lotto sorride alla Puglia. Nel concorso di venerdì 23…

Il 41° report settimanale, elaborato dall’Ambito di Brindisi di ARPAL Puglia, visionabile al seguente link https://rb.gy/n66xpv, attesta anche questa settimana un panorama ricco e variegato per chi è in cerca di occupazione: 78 annunci attivi, per un totale di 234 posti di lavoro nei diversi settori produttivi del territorio. A guidare il mercato del lavoro questa settimana è il settore turismo con 121 posizioni, segue edilizia con 28, metalmeccanico con 24, ristorazione con 18, elettromeccanico e commercio con 10, trasporti, tessile e logistica con 3, tecnico, sanità, agricoltura e zootecnia e contabile 2, servizi alla persona, servizi, industria alimentare, ingegneristico, energetico, artigianato 1.

Il report segnala inoltre una serie di proposte di lavoro e formazione all’estero, promosse attraverso la rete EURES che sostiene la mobilità professionale a livello europeo.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

La Green Data Aurora Brindisi annuncia l’ingaggio di Cristina De Paola, centrale brindisina classe 2001 di 183 cm, che si aggiunge al roster della stagione 2026/27.

Cresciuta nel settore giovanile del Mesagne Volley, dove ha collezionato anche alcune presenze in Serie B2, Cristina ha proseguito il suo percorso con Monteroni Volley e Pallavolo Salento in Serie C. Nelle ultime due stagioni è tornata a Mesagne in Serie D, contribuendo alla promozione in Serie C. Un bagaglio di esperienza solido, costruito in anni di pallavolo pugliese.

Oggi per lei si realizza un desiderio a lungo atteso: giocare nella sua città.

“Giocare nella mia città ha per me un valore inestimabile. Ho trovato una squadra ambiziosa e sono pronta a dare il massimo.” sono le parole della nuova atleta biancazzura.

“Siamo soddisfatti di aver aggiunto al roster un’atleta di esperienza e di qualità. Cristina potrà finalmente coronare il sogno di giocare con la maglia della propria città.” dichiara il Presidente Ercole Saponaro.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Liquidità e credito a condizioni sostenibili per tenere in mare le imprese della pesca e garantire il prodotto ittico italiano sui mercati, è l’obiettivo della “Cambiale Azzurra”, per la quale le imprese della pesca e dell’acquacoltura possono presentare le domande fino al 30 ottobre. È quanto ricorda Coldiretti Pesca Puglia, in merito alla misura che ha una dotazione di 10 milioni di euro per finanziamenti a tasso zero, con le richieste che sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

 

Il budget complessivo è di 10 milioni di euro e l’intervento prevede finanziamenti a tasso zero da 3mila a 20mila euro, con una durata di 5 anni, di cui 2 di preammortamento. Per le imprese e le cooperative – spiega Coldiretti Pesca Puglia - con più imbarcazioni il finanziamento può arrivare a 20mila euro per ciascuna imbarcazione, fermo restando il limite massimo complessivo di 60mila euro.

 

“La Cambiale Azzurra rappresenta uno strumento importante per sostenere la liquidità delle imprese della pesca e dell’acquacoltura – afferma Davide Di Pinto, responsabile Coldiretti Pesca Puglia – in una fase in cui il caro gasolio, l’aumento dei costi di gestione e di produzione e le difficoltà sui mercati stanno mettendo sotto pressione la tenuta economica delle aziende. Per la pesca pugliese, che vive quotidianamente le conseguenze di una situazione economica sempre più difficile, avere strumenti di credito a condizioni sostenibili significa dare ossigeno alle imprese e consentire loro di continuare a uscire in mare e garantire sui mercati prodotto fresco, a miglio zero e sicuro”.

 

Cambiale Azzurra, credito d’imposta e interventi sul costo del gasolio con il Decreto Aiuti sono misure che vanno nella direzione giusta – aggiunge Coldiretti Pesca Puglia – ma serve continuare a lavorare su strumenti strutturali capaci di accompagnare le imprese della pesca nel medio e lungo periodo. La liquidità è oggi una delle emergenze più concrete per il settore e senza redditività e condizioni economiche sostenibili aumenta il rischio di ridurre le uscite in mare, con effetti diretti anche sulla disponibilità di prodotto ittico italiano e sull’aumento della dipendenza dalle importazioni.

 

Il comparto della pesca e dell’acquacoltura rappresenta in Puglia – afferma Coldiretti Pesca Puglia - un valore economico di circa 225 milioni di euro, mentre la regione conta oltre 2.000 imbarcazioni e circa 1.300 imprese della pesca e dell’acquacoltura. Le marinerie pugliesi sono distribuite lungo l’intera costa, da Manfredonia e Molfetta al Sud Barese e fino al Salento, con una produzione che comprende gamberi, scampi, merluzzi, molluschi e numerose altre specie, affiancata dall’acquacoltura di spigole, orate e ombrine. Le voci di spesa più pesanti per le imprese figurano il personale e il carburante, indispensabile per poter uscire in mare e svolgere l’attività. Il caro gasolio – dice Coldiretti Pesca Puglia - sta quindi mettendo a dura prova la tenuta economica del comparto, considerato che negli ultimi mesi il prezzo ha raggiunto circa 1,65 euro al litro.

 

Anche il fondo da 10 milioni di euro destinato alla pesca con il Decreto Aiuti per il caro carburanti è un passo importante per dare risposte alla crisi delle marinerie, costrette a ridurre le uscite in mare a causa dei costi energetici. Un sostegno necessario a garantire la salute dei cittadini e il reddito dei pescatori che devono essere messi in condizione di continuare a portare sulle tavole dei consumatori – conclude Coldiretti Pesca Puglia - un prodotto sicuro, sano e di qualità.

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci