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Mesagne. Rifiuti abbandonati in strada: sanzione e spese per oltre 82 euro

Ottobre 30, 2026 99
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L’utilizzo delle immagini registrate da un impianto di videosorveglianza ha consentito alla Polizia Locale di Mesagne di risalire all’autore di un errato conferimento di rifiuti urbani, sfociato ora in un’ingiunzione di pagamento emessa dal Comune. Il provvedimento riguarda una violazione accertata nel maggio del 2023 e contestata a una cittadina identificata attraverso la targa del veicolo utilizzato. Secondo quanto riportato nell’atto comunale, il 12 maggio 2023, alle ore 6.17, sarebbe stato conferito materiale non correttamente differenziato in contrasto con le modalità previste dal servizio di raccolta porta a porta e dalle disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale che disciplina la gestione dei rifiuti sul territorio cittadino. L’accertamento è stato effettuato dagli agenti della Polizia Locale mediante l’analisi delle registrazioni video di un sistema di sorveglianza privato regolarmente installato e segnalato nel rispetto delle norme sulla privacy. Dall’esame dei filmati è stato possibile individuare con chiarezza il mezzo utilizzato e risalire al proprietario. Il verbale di contestazione, notificato il 25 maggio 2023, non è stato seguito né dal pagamento della sanzione in misura ridotta entro i termini previsti dalla legge né dalla presentazione di memorie difensive o richieste di audizione. A seguito dell’istruttoria svolta dagli uffici comunali, il responsabile del servizio ha quindi ritenuto fondata la contestazione e ha proceduto all’emissione dell’ordinanza-ingiunzione prevista dalla normativa in materia di sanzioni amministrative. 

L’importo della sanzione è stato determinato in 50 euro, pari al doppio della misura ridotta prevista per questo tipo di infrazione. A tale somma si aggiungono 32,05 euro per spese di notifica e procedimento, per un totale complessivo di 82,05 euro che dovrà essere versato entro trenta giorni dalla notifica dell’ordinanza. In caso di mancato pagamento, il Comune procederà alla riscossione coattiva delle somme dovute, con l’applicazione degli ulteriori oneri previsti dalla legge. Il provvedimento rappresenta un ulteriore segnale dell’attenzione riservata dall’amministrazione comunale al rispetto delle regole sulla raccolta differenziata e al contrasto dei comportamenti che compromettono il decoro urbano e l’efficienza del servizio di igiene pubblica, confermando inoltre l’importanza delle attività di controllo e delle tecnologie di videosorveglianza come strumenti di supporto alle verifiche svolte dalla Polizia Locale.

 

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