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Verde pubblico e marciapiedi a Mesagne, c'è molto da fare

via romagna gmapsC’è molto da fare per l’Amministrazione comunale sul fronte del verde pubblico. Dai cipressi del cimitero, molti dei quali presentano vari rami secchi, ai marciapiedi delle varie vie della città. “Mesagne – hanno fatto notare diversi cittadini – non è solo il centro storico”.

Vecchie disputa sulle priorità per un altrettanto vecchio problema. In questi giorni, ad esempio, alcuni residenti di via Romagna hanno fotografato e fatto notare le precarie condizioni in cui si trovano i marciapiedi tra erbacce e tombini scarrocciati. In particolar modo il pericolo riguarda tutte le mamme che portano a spasso i propri figlioli in carrozzina che sono costrette a percorrere la strada, con i pericoli che ne possono derivare, su una via ad alta densità di traffico.

Stesso problema lo vivono i disabili in carrozzella costretti a percorrere la strada e non i marciapiedi. Dopo via Romagna e via Etna segnalazioni sono giunte un po’ da vari quartieri di Mesagne. Ad esempio da piazza Capri dove diversi alberi distrutti dalla nevicata di due anni addietro non sono stati ancora potati nonostante la vegetazione rigogliosa. Lamentele anche da piazza “don Tonino Bello” in cui le essenze vegetali presenti hanno una chioma che ha raggiunto i marciapiedi e costringe i pedoni a camminare in strada. Per non parlare del pericolo che ne deriva agli automobilisti poiché hanno una visuale limitata. Oltre al Comune anche la Provincia di Brindisi è inadempiente sul fronte dello sfalcio dell’erba. Molti rondò che si trovano sulla circonvallazione sono pieni di erba che inibisce la visione spaziale alle auto.

“Per la potatura degli alberi dobbiamo rinviare nelle prossime settimane appena le temperature saranno abbassate – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Omar Ture – mentre per lo sfalcio dell’erba dobbiamo attendere che la squadra di giardinieri termini il lavoro presso i plessi scolastici”.

Ultima modifica ilMercoledì, 05 Settembre 2018 09:15
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