Mesagne calcio promosso, lo stadio retrocesso

Tranquillino Cavallo Settembre 03, 2015 2366

stadio - parcheggio con erbacciaAcquisita la certezza di disputare il prossimo campionato, (Articolo completo sull'edizione odierna del Nuovo Quotidiano di Puglia)

stadio - pineta dove dovrebbe venire la strada di uscitastadio - rete cadutache inizierà a metà mese, nella categoria Eccellenza il “Mesagne calcio 2011” adesso dovrà pensare a poter disputare le partite casalinghe nel suo stadio. Al momento, infatti, sono diverse le criticità presenti che potrebbero contribuire a non far giocare in casa la squadra. Il restyling, naturalmente, è a cura del Comune di Mesagne proprietaria dell’area sportiva. Anche qui sarebbe interessante intercettare un finanziamento pubblico che possa permettere di ultimare le opere progettuali. Le scorse settimane l’ente ha investito 25 mila euro nel rifacimento del manto in erba sintetica. Adesso bisognerà sistemare un palo di sostegno, caduto e sparito, di una rete esterna per evitare che i palloni finiscano fuori dallo stadio. Soprattutto bisognerà allargare i parcheggi e realizzare una viabilità alternativa all’attuale necessaria per motivi di sicurezza. Oggi il parcheggio interno è una langa desolata pieno di erbaccia. Poi c'è realizzazione di un'altra strada che, per la verità, presenta alcuni problemi di realizzazione poiché ricadrebbe nella pineta che ha il vincolo di tutela ambientale. E poi c'è la pineta. Bella ma abbandonata con erbaccia e alberi secchi un po' dappertutto. L'unica strada d'ingresso quando piove è inaccessibile per i pedoni poiché piena di buche e pozzanghere. E che dire del muro perimetrale del campo di calcio che sta cadendo a pezzi. Intanto il commissariato di Mesagne ha già segnalato al Comune i lavori da farsi per avere l’autorizzazione a disputare le gare. “Da parte dell’Amministrazione comunale abbiamo avviato l’iter burocratico per realizzare i lavori segnalati dalle forze dell’ordine”, ha assicurato il sindaco Pompeo Molfetta che nei giorni scorsi ha incontrato i dirigenti del “Mesagne calcio” ed ha assicurato loro la massima collaborazione. stadio muro perimetrale rotto“Abbiamo inserito in uno specifico capitolo di spesa un investimento di 30 mila euro”, ha concluso il primo cittadino. Oltre a queste opere c’è da sistemare in maniera radicale la pineta, una dei più bei polmoni verdi della città. Solo che l’incuria ha fatto seccare molti alberi, altri sono stati tagliati e trafugati. Inoltre un gazebo di legno è stato smontato e portato via. Il tutto da parte d’individui le cui capacità sono identiche a quelle di Arsenio Lupin. A questo punto la struttura sportiva avrebbe bisogno di un maquillage completo. Soprattutto sotto l'aspetto del verde. Dove oggi ci sono delle aiuole piene di erbacce potrebbe nascere un prato e si potrebbe risistemare la palizzata in legno. Il tutto per dare dignità a un impianto sportivo che solo dieci anni fa è costato oltre un milione di euro.  (Fotoservizio di Riccardo Cavallo)