Mesagne: lo stadio Alberto Guarini cambia volto, approvato il piano di riqualificazione da 1 milione 130mila euro In evidenza

Luglio 28, 2026 1377

Un milione e 130 mila euro per trasformare lo stadio comunale “Alberto Guarini” in un impianto sportivo moderno, sicuro e a emissioni quasi zero. È questo il fulcro dell'ambizioso progetto di recupero funzionale approvato dal Comune di Mesagne, pronto a candidarsi ufficialmente al bando statale "Sport e Periferie 2026" per restituire alla cittadinanza un polo di aggregazione e socialità totalmente rinnovato. Con la delibera numero 116, adottata dalla Commissaria Straordinaria, la dottoressa Maria Antonietta Olivieri, con i poteri della Giunta Comunale, l'ente ha tracciato formalmente la strada per il futuro della struttura, mettendo sul piatto un milione di euro di finanziamento statale richiesto e 130 mila euro di cofinanziamento stanziati direttamente dal bilancio comunale. L’obiettivo dell'intervento va ben oltre il semplice restyling estetico, rispondendo a precise e urgenti necessità normative e di sicurezza statica. Il cuore sportivo del progetto si concentrerà sul rettangolo di gioco: l’attuale manto in erba sintetica, ormai logorato dal tempo e non più idoneo all'attività agonistica, verrà interamente rimosso e smaltito. Al suo posto nascerà un prato di ultima generazione certificato LND Standard, una scelta fondamentale per consentire la successiva ri-omologazione ufficiale da parte della FIGC e della Lega Nazionale Dilettanti. Parallelamente, i lavori coinvolgeranno il sistema perimetrale di canalette per il drenaggio delle acque piovane e il rinnovamento completo degli arredi sul campo, incluse le porte, le panchine e le bandierine. Accanto alla componente prettamente sportiva, il piano tecnico – redatto dal Responsabile dell'Area Lavori Pubblici, l'ingegner Cosimo Claudio Perrucci – punta a garantire la massima tutela per gli spettatori. Verrà infatti avviato uno studio approfondito sulla vulnerabilità sismica delle tribune, sia quella scoperta che quella coperta, attraverso rilievi geometrici e indagini sui materiali. Questa operazione sarà accompagnata dal totale rifacimento delle impermeabilizzazioni dei tetti delle tribune, del blocco servizi e della casa del custode, per una superficie complessiva di oltre 900 metri quadrati, eliminando così i problemi di infiltrazione. Anche la viabilità esterna, i piazzali interni e gli accessi saranno riconfigurati per garantire la totale eliminazione delle barriere architettoniche. A fare la differenza e a proiettare lo stadio "Guarini" nel futuro sarà però la sua forte impronta ecologica, studiata per abbattere drasticamente i costi di gestione del Comune e rispettare il principio europeo del DNSH (Do No Significant Harm) per la sostenibilità ambientale. La struttura si trasformerà in una piccola centrale di energia pulita grazie alla posa di un impianto fotovoltaico da 19,80 kWp composto da 36 moduli in silicio monocristallino. Le vecchie e dispendiose caldaie a gas GPL verranno mandate in pensione: al loro posto saranno installate moderne pompe di calore aria-acqua ad alta temperatura per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria, supportate da un massiccio boiler di accumulo da 1.500 litri. Infine, l'efficientamento toccherà anche gli spogliatoi e i locali interni, dove l'attuale illuminazione fluorescente sarà sostituita con lampade a LED e verranno inseriti pali fotovoltaici ad isola nelle aree esterne. La rete di distribuzione idrica del blocco docce sarà interamente rifatta con nuovi materiali isolati e dotata di rubinetterie temporizzate con rompigetto eco, pensate per azzerare gli sprechi d'acqua. Con la generazione del codice CUP e l'immediata inclusione dell'intervento nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028, Mesagne ha blindato la propria candidatura sulla piattaforma del Dipartimento per lo Sport, in attesa del via libera che darà inizio ai cantieri.

 

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