Mesagne. Un torneo che unisce, al Parco Potì la partecipazione diventa cittadinanza attiva
Il Comitato del Parco Urbano di Mesagne ha organizzato un torneo di bocce che si è svolto presso il parco urbano “R. Potì”. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa e sentita da parte dei cittadini.
Il Parlamento della Repubblica ha istituito il 24 giugno come Giornata nazionale delle periferie urbane, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di inclusività, sostenibilità e sicurezza di queste aree, promuovendone al contempo lo sviluppo economico, sociale e culturale.
«Le periferie urbane, in molti casi, sono veicoli di disuguaglianze ed emarginazione, “non luoghi” dove prevale un senso diffuso di abbandono e sfiducia, in cui spesso le istituzioni appaiono lontane, con il rischio di acuire le fratture sociali e vedere crescere l’illegalità», ha affermato il sindaco Francesco Rogoli, presente all’evento. «Tutto ciò ostacola la crescita personale e collettiva, dissipando il futuro di bambini e giovani che vivono in questi contesti».
Allo stesso tempo, però, molte periferie hanno dimostrato di essere luoghi di resilienza e creatività, veri laboratori di innovazione sociale: il parco urbano di Mesagne ne è un esempio concreto, un patrimonio di energie da valorizzare. Progetti di partecipazione, servizi sociali adeguati, interventi di rigenerazione urbana basati sulle caratteristiche dei luoghi, la riscoperta delle eredità culturali e artistiche, percorsi educativi: sono azioni che restituiscono senso di appartenenza, costruiscono reti di incontro e favoriscono forme di cittadinanza attiva.
«Spesso le periferie sono le parti più dinamiche e vive del tessuto urbano», ha dichiarato Damiano Zizza, figura molto attiva e cuore pulsante dei cittadini impegnati nel comitato. Investire sul loro futuro e dare voce a chi le abita è un atto lungimirante. Su questa linea si muove il Comitato del Parco Urbano di Mesagne che, in sinergia con l’Amministrazione comunale, intende organizzare nuove iniziative per coinvolgere la cittadinanza e far percepire il parco come un luogo da rispettare e sentire come proprio.
Per far crescere questa realtà serve il contributo di tutti, a partire dall’Amministrazione comunale, chiamata a destinare risorse e ad attuare interventi concreti: mantenere i bagni sempre aperti, migliorare lo stato del campo da calcetto e pallavolo — magari affidandone la gestione a un’associazione sportiva — incrementare le panchine, potenziare il patrimonio arboreo e rafforzare la sicurezza con una presenza più attenta e discreta delle forze dell’ordine.
Per la cronaca, il torneo è stato vinto da Giannetta Roberto, Perez Andrea, Gilberto Cavaliere e Damiano Zizza. Da sottolineare la presenza, tra i vincitori, di un “ragazzino” di 92 anni, Gilberto Cavaliere: una testimonianza vivida di quanto stare insieme e fare comunità sia salutare.
Tutti i partecipanti sono stati premiati dal sindaco Francesco Rogoli e dal vicesindaco A. M. Scalera, che con la loro presenza hanno ribadito quanto l’Amministrazione tenga a questa oasi verde e quanto desideri migliorarla ulteriormente.
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