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NEW BASKET LECCE - MENS SANA MESAGNE = 104 - 115 - 3 t.s.

MENS SANA SERIE D 2019 2020Sono stati necessari tre tempi supplementari

per decretare la vincitrice tra New Basket Lecce e Mens Sana Mesagne. Al termine di una vera e propria battaglia sportiva, porta a casa i due punti meritatamente la formazione di coach Santini. Il Mesagne presenta il neo arrivato l'uruguaiano Julian Zachov e rinuncia a Prisciano a riposo tutta la settimana. Coach Sordi manda in campo Sicuro, Marra, Petracca, Rollo e Stano, mentre il Mesagne si schiera con Ciccarese, Longo, Mlakar, Cobianchi e Zachov. Inizio favorevole ai salentini che prendono subito in mano le redini dell'incontro. Marra e Petracca si presentano con due triple e il Lecce vola subito sul 9-0, mentre i mensanini hanno evidenti lacune difensive. Pronta la replica degli ospiti con Longo che infila la prima tripla prima di una lunghissima serie. Poi Cobianchi ricuce lo strappo e Ciccarese firma il 9-9. Una tripla di Cobianchi porta in vantaggio i compagni di squadra (13-14), poi c'è solo il Lecce. La difesa dei biancoverdi è inesistente e i padroni di casa ne approfittano per allungare chiudendo il primo quarto in vantaggio. 31-21. Nel secondo periodo sono sempre i leccesi a condurre. Spedicato e Castelluccio fanno la partita, Masi e compagni provano a rientrare, ma il Lecce conduce tranquillamente e il secondo quarto termina sul 52-38. Al rientro in campo, dopo il riposo lungo, inizia un'altra partita. La Mens Sana Mesagne sembra un'altra squadra. Migliora la situazione difensiva e inizia il tiro a segno di Longo. Quattro triple nel parziale, poi Cuomo e Cobianchi ne piazzano altre due e il recupero è fatto. Al Lecce restano meno della metà dei punti realizzati nella prima frazione di gioco, Petracca e Marra cercano di resistere, ma la difesa degli ospiti chiude ogni varco. Alla fine del terzo periodo di gioco la Mens Sana Mesagne è in vantaggio 64-65. Nell'ultimo quarto la partita viaggia in equilibrio, la Mens Sana perde Ciccarese per falli, Stano e Petracca inseguono, ma Mlakar prende il controllo della zona pitturata insieme a Scalera. Gli ospiti con un canestro di Longo vanno in vantaggio 76-79 a pochi secondi dalla fine. Ci pensa Marra, lanciando la palla a canestro e colpendo il tabellone, a realizzare il canestro del pareggio. (81-81) L’equilibrio è costante ormai tra le due squadre, da una parte c’è Petracca, mentre dall'altra Longo continua a infilare il canestro dei padroni di casa. Anche Cobianchi lascia il campo per raggiunto limite di falli e il primo supplementare si chiude sul 89-89. Stesso copione per il secondo tempo supplementare, le triple di Fiume e Petracca fanno tremare il Mesagne, ma Mlakar e Masi cercano di chiudere l'incontro che invece porta al terzo supplementare. (97-97) Nell'ultimo quarto è il giovane De Donno a cercare di portare la vittoria a casa, ma gli ospiti hanno più benzina nelle gambe. Mlakar diventa imprendibile, mentre Longo (40) chiude la sua ottima prestazione con l'ennesima tripla (4/8 da due, 8/14 da tre, 8/10 tiri liberi) e mette in cassaforte il risultato. Dopo un inizio di gara disastroso, finalmente si rivede la vera Mens Sana Mesagne. Difesa attenta e collaborazione in attacco sono stati gli ingredienti per il recupero dei primi due quarti e per portare a casa due preziosissimi punti su un campo difficile. Ancora giovani pronti all'esordio tra i mensanini, si affacciano al campionato senior Paolo Mazzeo e Federico Patrizio entrambi classe 2004. Non c'è tempo per riposare e si ritorna in campo. Domani sera, martedì 22 ore 20:30, palazzetto dello sport, si recupera la quarta giornata di andata. A Mesagne arriva l'Invicta Brindisi di Giovanni Rubino per un altra gara di alta classifica in chiave playoff. 

NEW BASKET LECCE: Spedicato 17, Fiume 4, Castelluccio 7, Petracca 26, Sicuro 6, Rollo 2, Stano 7, De Donno 6, Greco 3. Allenatore: C. Sordi. MENS SANA MESAGNE: Ciccarese 3, Scalera 8, Masi 8, Zachov 8, Cuomo 6, Longo 40, Mazzeo, Mlakar 25, Patrizio, Cobianchi 17. Parziali:31-21 21-17 12-27 17-16 8-8 8-8 7-18 Arbitri: Tornese e De Pascalis.

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