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Il Mesagne volley si prepara ad affrontare la Damiano Spina di Oria

mesagne volley retePer la dodicesima giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile,

penultima del girone d’andata, la Cantine Paolo Leo Antoniolli Mesagne si prepara a ricevere tra le mura amiche la Damiano Spina Oria per un derby dal sapore particolare. Infatti, solo ed esclusivamente per la partita di domenica 19, con fischio d’inizio alle ore 18.00, la società gialloblu ha deciso di chiedere un contributo all’ingresso di 3 euro per sostenere, in collaborazione con Huipalas, alla realizzazione di un pozzo nei pressi di Nairobi, voluto dalla famiglia Sportelli per commemorare la compianta Ermelinda Lasorte. L’iniziativa è valida solo per il derby di domenica, mentre dalla prossima gara interna l’ingresso tornerà ad essere completamente gratuito. Tornando a parlare di pallavolo giocata, questa settimana abbiamo raggiunto Andrea Sportelli, rinomato e vittorioso tecnico delle formazioni giovanili, che nelle gare casalinghe della prima squadra ricopre il ruolo fondamentale di speaker. - Andrea, qual è il tuo giudizio sul momento della squadra? Nonostante le mille difficoltà legate agli infortuni, che ci hanno consentito di giocare solo un paio di gare con il roster al completo, la squadra sta affrontando una stagione da protagonista. In questo momento difficile è venuta fuori la forza della società, soprattutto in relazione all’importante contributo fornito dalle ragazze del nostro settore giovanile. Come allenatore delle under non posso che essere contento, non solo per l’alto minutaggio, ma anche e soprattutto per la qualità che le nostre piccole hanno messo in mostra. - Domenica c’è il derby. In partite come queste, quanto conta il ruolo dello speaker? Più che sul mio ruolo, io vorrei soffermarmi sull’importanza del nostro pubblico. Senza falsa retorica, penso di poter dire che a Mesagne i nostri tifosi abbiano spesso fatto la differenza. Il derby è una partita nella quale la classifica non conta ed i valori tecnici contano fino ad un certo punto. Essendo un allenatore e avendo spesso parlato con le ragazze di questo, posso confermare quanto il tifo sposti gli equilibri in partite di particolare importanza. Io, come speaker, posso dare il mio contributo nell’accendere la miccia, ma il grosso lo fanno i nostri spettacolari supporters. - Quali pensi che siano le reali prospettive della nostra squadra? Intanto, e voglio ripetermi, essere lì nonostante tutte le difficoltà di questa prima parte di stagione è già un traguardo importante. Il nostro è un ambiente estremamente scaramantico, quindi preferisco non sbilanciarmi più di tanto. Tuttavia, in base alle nostre potenzialità e per il forte attaccamento alla maglia delle nostre ragazze, potrei osare dire che, con molta probabilità, occuperemo una delle prime tre posizioni della classifica. Almeno lo spero. 

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