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Mesagne volley. Mission impossible?

mesagne volley logo ott.15(di Muro Poci) Per la terza giornata del girone di ritorno, con fischio d’inizio alle 18.30 di sabato, il Mesagne si prepara ad affrontare quella che, probabilmente, può essere definita come la sfida più difficile di tutta la stagione: la trasferta in casa della capolista, la Termoforgia-Moviter Castelbellino, imbattuta dopo 15 turni ed a punteggio pieno con 45 punti sui 45 disponibili, frutto di 14 vittorie per 3-0 e di una vittoria per 3-1.

Nella sfida di andata, tuttavia, un Mesagne ancora in cantiere riuscì a mettere in difficoltà le marchigiane nel primo set, arrendendosi solo per 26-28 (0-3 il risultato finale, ndr) dopo aver avuto due palle per chiudere il parziale.

A distanza di qualche mese la situazione è ben diversa: il Castelbellino resta la squadra da battere, completa in ogni reparto e con il morale alle stelle, ma le messapiche sono una formazione completamente rinnovata nel gioco e nello spirito. Le ultime prestazioni delle gialloblu, infatti, raccontano di una squadra in palla, capace di vincere 5 delle ultime 6 gare a disposizione, fino a raggiungere un rassicurante +8 sulla quartultima in classifica.

Dello stesso avviso il DS mesagnese, Salvatore Vaccaro, che ci presenta così la partita di sabato: “Inutile dire che sarà una sfida impegnativa e difficilissima. Giochiamo contro una formazione che merita la posizione che ricopre e che ha dimostrato di poter continuare il proprio campionato a punteggio pieno. Giocheremo a viso aperto, dando il 100% per noi e per i nostri tifosi, senza caricarci di eccessive tensioni conoscendo il valore dell’avversario. Siamo in un momento di grande crescita e la squadra gode della piena fiducia della dirigenza. Veniamo da un filotto di partite importanti, nelle quali abbiamo finalmente tirato fuori quello di cui siamo realmente capaci. Accetteremo il verdetto del campo con serenità, ma venderemo cara la pelle”.

Ultima modifica ilVenerdì, 15 Febbraio 2019 13:21
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