Menu

Oggi il Mesagne calcio scende in campo tra varie criticità

tribuna ospiti stadio tagliataOggi alle ore 16 il “Mesagne calcio 2011” scende in campo

presso lo stadio di contrada “Tagliata” per il primo incontro casalingo di Coppa Italia. Ed è subito derby con il Brindisi da cui si attende l’arrivo di centinaia di tifosi. Il Mesagne, per questa stagione in cui disputerà il campionato di Eccellenza, ha una squadra del tutto nuova alla guida di mister Ribezzi. Per fare fronte a questo campionato l’Amministrazione comunale nei giorni scorsi ha falciato l’erbaccia presente nella zona parcheggi per offrire ai tifosi e alle loro auto il massimo confort logistico. Tuttavia, lo stadio mesagnese ha bisogno di notevoli interventi di riqualificazione poiché in pochi anni, forse a causa di una manutenzione discontinua, ha diverse criticità. In primis il campo di gioco in erbetta sintetica che andrebbe risistemata, poi ci sono gli spogliatoi, dove lo scorso campionato c’erano delle vistose macchie di umido, e l’impianto di illuminazione. Poi ci sono due problemi piuttosto gravosi. Il primo, il più urgente, riguarda la messa in sicurezza delle tribune dei tifosi poiché in alcune zone sono presenti delle lesioni e mostrano delle macchie di umido. Poi c’è la sistemazione strutturale della strada d’ingresso poiché nelle giornate piovose diventa un pantano, come l’intera area parcheggi. Infine, c’è da realizzare una seconda strada che possa servire sia per motivi di sicurezza per il deflusso delle auto sia per accogliere le auto della tifoseria ospite.tribuna tifoseria casalinga stadio tagliata La strada è stata già progettata dai tecnici comunali però, probabilmente per motivi economici, non è stata ancora realizzata. “Posso assicurare che sullo stadio quest’anno ci sarà un’attenzione maggiore proprio in virtù della tipologia di campionato che la nostra squadra andrà ad affrontare – ha spiegato Roberto D’Ancona, assessore ai Lavori pubblici –. In questi giorni abbiamo aggiornato il certificato di prevenzione incendi, abbiamo riaggiornato il piano di emergenza per le evacuazioni. Poi toccherà alle opere di sicurezza e di messa a regime. Inoltre, installeremo delle tecnologie nuove per il controllo degli ingressi. Infine, dobbiamo ristrutturare gli spogliatoi che, lo sappiamo bene, sono piuttosto vecchi”.  

Torna in alto