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Squalificato campo del Nardò e multati i suoi dirigenti per il fine partita con la Mens Sana Mesagne In evidenza

basket logoNon si sono fatte attendere le sanzioni

del giudice sportivo per i fatti verificatesi durante e al termine dell'incontro di basket Under 18 maschile Elite, disputatosi lo scorso 1° marzo, tra la Nuova pallacanestro Nardò e la Mens Sana Mesagne vinto dalla squadra messapica per 52 a 81. Campo del Nardò squalificato e il presidente, Carlo Durante, multato e inibito a stare sul parquet fino a giugno 2018. In particolare gli arbitri avevano subito delle forti pressioni da parte di alcuni tifosi e la squadra mesagnese era stata insultata. Al termine dell'incontro arbitri e squadra erano stati scortati fuori città dalla polizia. Giovedì, dopo attenta analisi della situazione, i giudici sportivi hanno deciso, con referto 554, la squalifica del campo per una giornata e una serie di ammende pecuniarie nei confronti di alcuni facinorosi e della società. Nello specifico è stata elevata un'ammenda di 50 euro per minacce ed offese collettive e frequenti del pubblico di casa nei confronti degli arbitri; ammenda di 25 euro per comportamento non regolamentare da parte dell'addetto alla pulitura del campo, riconosciuto dagli arbitri nel tesserato, e presidente, Carlo Durante e per lo stesso l'inibizione dall'8 marzo all'8 giugno 2018 perché «presente all'interno del campo come addetto alla pulitura dello stesso e riconosciuto dagli arbitri, inveiva nei confronti degli arbitri durante il corso della gara». Inoltre durante il primo tempo supplementare, insultava il primo arbitro; alla fine della partita, dopo aver raggiunto gli arbitri al tavolo assieme ad altro individuo riconosciuto dagli arbitri nella persona del tesserato Fabrizio Durante «rivolgeva nei confronti del primo arbitro espressioni minacciose ed offensive, mentre un altro individuo cercava invano di allontanarlo; quindi colpiva con uno sputo il primo arbitro e tirava la maglietta al secondo arbitro, prima dell'allontanamento dal tavolo degli ufficiali di campo». Tenuto conto della carica di dirigente rivestita, recidivo perché già colpito da provvedimento disciplinare nella stagione in corso per infrazioni della stessa indole, veniva elevata una sanzione reputata congrua nella misura di 3 mesi. Anche per Fabrizio Durante c'è stata l'inibizione dal campo dall'8 marzo all'8 aprile 2018 perché «al termine della gara raggiungeva gli arbitri al tavolo, venendo riconosciuto dagli arbitri, assieme all'addetto alla pulitura del campo, riconosciuto dagli arbitri nella persona del tesserato Carlo Durante, e discuteva animatamente con il secondo arbitro, prima dell'allontanamento dal tavolo degli ufficiali di campo». Non è tutto poiché «all'uscita degli arbitri dal palazzetto fermava gli arbitri e, nonostante la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine chiamati dai genitori dei giocatori della squadra ospite, si metteva a tu per tu con il primo arbitro, minacciandolo; tenuto conto della carica di dirigente rivestita; recidivo perché già colpito da provvedimenti disciplinari per infrazioni della stessa indole nella stagione 2015/2016; sanzione reputata congrua nella misura di un mese». Il Nardò, per gli atteggiamenti dei suoi dirigenti, ha ottenuto la squalifica del campo per una gara perché al termine della stessa «un individuo, riconosciuto dagli arbitri nella persona del tesserato Fabrizio Durante, raggiungeva gli arbitri al tavolo, assieme all'addetto alla pulitura del campo, riconosciuto dagli arbitri nella persona del tesserato Carlo Durante, e discuteva animatamente con il secondo arbitro. Per la società è stata decisa l'ammenda di 275 euro «per commutazione della giornata di squalifica del campo di gioco con l'ammenda indicata alla tabella C allegata al Regolamento di Giustizia; sempre alla società un'ammenda di 50 euro per comportamento minaccioso commesso da individuo isolato riconosciuto dagli arbitri nella persona del tesserato Fabrizio Durante, all'uscita degli arbitri dal palazzetto». 

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