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Finale Basket U16 Elite, Young Basket Massafra-New Virtus Mesagne 59-55

2017-05-18 150444Il titolo di campione regionale va ai ragazzi di coach Sottile meritatamente ma i mesagnesi ci hanno messo del proprio nel complicarsi la gara. Sul neutro di Ceglie Messapica, davanti a un pubblico numeroso e rumoroso, si è giocata una bella finale il cui esito negativo, per i giallolu, è stato determinato da una serie di fattori che ha premiato chi ha sbagliato di meno ed è stato più concentrato per la maggior parte della gara.

La tripla iniziale degli arancioni tarantini è stato il primo segnale di una gara in salita per i ragazzi di coach Camassa, costretti a inseguire fin dall'inizio e mai in vantaggio durante tutto l'incontro. I massafranesi hanno vinto perché in attacco hanno costruito facili e comode soluzioni al tiro con una veloce e intelligente circolazione di palla. Hanno dimostrato di voler vincere la finale pressando fin dal rimbalzo avversario e approfittando anche dell'inizio contratto dei mesagnesi, hanno costruito un vantaggio che col passare dei minuti si allungava sempre più. 

Il primo quarto è terminato 21-12, una riedizione del primo quarto della gara vinta nella fase a gironi giocata a Massafra. Coach Camassa ha più volte rivisto tattica e interpreti ma senza l'effetto sperato. I giochi lenti e imprecisi dei mesagnesi producevano tanti falli a carico degli avversari ma pochi punti. Al riposo lungo le squadre si ritiravano negli spogliatoi sul punteggio di 36-23. La situazione di disagio in campo si trasferiva anche sui tanti tifosi virtussini al seguito della squadra. Al rientro in campo, l'inerzia della gara era ancora tutta per Massafra che ha avuto sul  +18 il massimo vantaggio e con esso la sensazione di aver vinto la finale con largo anticipo. Un po' di appagamento abbinato all'orgoglio dei virtussini di tentare una epica rimonta da  mission impossible e la situazione in poco tempo ha preso a girare a favore dei mesagnesi.

Il terzo quarto terminava 50-40 e se gli arbitri avessero convalidato un canestro sul filo di sirena, come nel celeberrimo episodio della finale scudetto 1989, avremmo avuto un altro finale, forse. Nonostante le vibranti proteste della panchina e dei tifosi mesagnesi, il canestro non è stato convalidato e i ragazzi di coach Camassa hanno ripreso a rimontare punto su punto fino al -3. Una rimonta pazzesca che ha esaltato tutti, giocatori e tifosi, e spaventato avversari in campo e i loro tifosi sugli spalti. Purtroppo la somma degli errori ha fatto la differenza a sfavore, soprattutto le disastrose percentuali ai tiri liberi, la maggiore colpa dei virtussini che hanno sbagliato almeno 15 tiri liberi, e quelle al tiro da 3 col cecchino di squadra in serata no.

La rimonta è iniziata troppo tardi per rimontare un pesante svantaggio. A conti fatti, New Virtus ha concesso ai massafranessi, nella seconda parte di gara, 23 punti tanti quanti essa stessa ne aveva realizzati nei primi due quarti. Nonostante tutte queste imperfezioni i mesagnesi hanno avuto l'occasione del -1 ma il terzo tempo di un mancino sul lato destro, non ha avuto l'esito sperato. La palla ha danzato sul canestro ma beffardamente non è entrata, per lo sconforto dei mesagnesi e per la gioia degli avversari. Massafra ha vinto il titolo giocando la sua onesta gara e meritando nel complesso delle tre gare stagionali il titolo vinto. Per la New Virtus il rammarico di aver perso una finale con un distacco di soli 4 punti ma anche la soddisfazione di aver migliorato la semifinale dell'anno scorso. 


Y B Massafra : Ciccarelli 8,Zimmari 8, Casulli 6, Convertino 18, Di Candio 2, Gentile 8, Gallo 4, Lucente 5, Rollo, Salomone, De Cenzi, Luccarelli.
Allenatore: Sottile.

New Virtus Mesagne : Lucariello, Leo, Di Scanno 2, Cela 10, Panna 8, Serafini 6, Fazzina 8, Gargaro 3, Delvecchio, Ducani 10, Palmisano 6.
Allenatore: Camassa.

Parziali: 21 - 12; 15 - 11; 12 - 15; 11 - 17;
Arbitri: Menelao, Calisi.

Ultima modifica ilGiovedì, 18 Maggio 2017 15:09
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