Redazione
La mostra fotografica dedicata alla storia dei Padri Carmelitani a Torre Santa Susanna apre uno squarcio prezioso sulla memoria collettiva della comunità torrese, trasformando immagini d’epoca in un racconto vivo, pulsante, profondamente identitario. Fino a domenica 19 luglio, la Chiesa del Convento “Maria Immacolata” ospita l’esposizione “Storia e presenza dei Padri Carmelitani a Torre Santa Susanna”, allestita nella storica Chiesa e nella Sala Riunioni affacciata su piazza Convento, luogo simbolico della vita cittadina. Il percorso espositivo, curato da Giovanni Diviggiano e Mimino Cervellera, nasce per celebrare i 130 anni di presenza dei Carmelitani nel paese. Un anniversario importante, che diventa occasione per restituire alla comunità un patrimonio visivo in gran parte inedito. Le fotografie raccontano volti, gesti, momenti di vita quotidiana dei Padri Carmelitani e della Torre che li circondava: scorci urbani scomparsi, cerimonie religiose, momenti comunitari, frammenti di storia che riaffiorano con la forza delle immagini autentiche. Un mosaico di memorie che permette ai visitatori di riconoscersi, ritrovarsi, riscoprire radici condivise. La Famiglia Carmelitana ha espresso profonda gratitudine verso i curatori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, fornendo fotografie, materiali, supporto organizzativo e memoria: Tranquillino Cavallo, Francesco Scianaro, Antonio Fazzi, Pompeo Morleo, Michele Chimienti, Maria Vita, Piera Morleo, Dolores Marsigliante, l’Auser di Torre e quella di Erchie. Una collaborazione corale che conferma quanto la storia dei Carmelitani sia intrecciata con quella della comunità.
Informazioni e orari
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Piazza Padri Carmelitani – Torre S. Susanna (Br)
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Dal 9 al 19 luglio 2026
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Apertura: 18:00 – 21:00
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Orario mattutino su prenotazione
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C'è un nuovo indirizzo destinato a diventare il punto di riferimento dell'estate pugliese. È il Rooftop Bar di Vista Ostuni, la terrazza panoramica del cinque stelle lusso parte di The Leading Hotels of the World, dove ogni sera il tramonto diventa il preludio a un'esperienza che unisce musica, mixology e cucina, sospesa tra il bianco della città, il verde argenteo degli ulivi secolari e l'azzurro dell'Adriatico.
Più di un rooftop, un luogo da vivere. Dall'ora dell'aperitivo fino a sera inoltrata, la terrazza di Vista Ostuni accoglie ospiti dell'hotel e visitatori esterni in un'atmosfera rilassata ma sofisticata, dove il paesaggio diventa parte integrante dell'esperienza. Dal martedì alla domenica, dalle 18.00 alle 21.30, i DJ set accompagnano il calare del sole con una selezione musicale elegante e contemporanea, trasformando ogni aperitivo in uno dei momenti più attesi della giornata.
L'estate è scandita da un calendario di appuntamenti speciali che animano il rooftop con atmosfere sempre diverse: dalla serata La Dolce Vita (22 luglio), alla suggestiva White Night (7 agosto), fino alla Candle Night (11 settembre), che chiuderà la stagione in un'atmosfera intima illuminata dalla sola luce delle candele. Eventi pensati per raccontare un modo di vivere l'estate fatto di convivialità, musica e bellezza.
La proposta beverage interpreta la Puglia con creatività e leggerezza. La cocktail list racconta il territorio attraverso ingredienti iconici e tecniche contemporanee: il Friggitello Tonic, con gin infuso al peperone friggitello; il Vista Ostuni Negroni, che impreziosisce il grande classico italiano con il carattere del Primitivo; e Olive Silk, la novità della stagione, che trasforma l'olio extravergine d'oliva in un ingrediente sorprendente della mixology. Ad accompagnare le serate a tema, una selezione di cocktail signature creati appositamente per ogni evento.
Il viaggio continua al Bianca Bistrot, dove la cucina racconta la Puglia attraverso ingredienti, ricette e prodotti identitari reinterpretati con uno sguardo contemporaneo. La novità della stagione è il Percorso Degustazione Pugliese, un itinerario gastronomico che attraversa sapori autentici e produzioni locali, valorizzando presìdi Slow Food come il Carciofo Brindisino e la Melanzana Violetta di Ostuni, insieme alle eccellenze dei piccoli produttori del territorio.
«Credo in una cucina che racconta la Puglia attraverso i suoi ingredienti, la sua stagionalità e la sua terra», racconta Giuseppe Aresta, Executive Chef di Vista Ostuni. «Ogni piatto nasce dal dialogo con il paesaggio che ci circonda e dalla volontà di valorizzare ciò che rende questa terra unica. Stiamo inoltre lavorando alla realizzazione di un orto all'interno della struttura, un progetto che ci permetterà di essere ancora più vicini alla nostra idea di cucina locale e sostenibile.»
Tra musica, tramonti, cocktail d'autore e cucina territoriale, il Rooftop Bar di Vista Ostuni si afferma così come uno dei nuovi luoghi simbolo dell'estate italiana: un punto d'incontro dove l'eleganza dell'ospitalità incontra l'autenticità della Puglia, trasformando ogni sera in un'esperienza da ricordare.
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Unarma. Inaccettabile l'aggressione ai carabinieri
"Inaccettabile l'aggressione ai Carabinieri intervenuti sulla SS7. Chi indossa una divisa merita rispetto, non violenza."
UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri, Segreteria Provinciale di Brindisi, esprime la più ferma condanna per il grave episodio verificatosi sulla Strada Statale 7 nella giornata del 16 luglio 2026, nei pressi dello svincolo per Francavilla Fontana, dove, a seguito di un incidente stradale, due militari dell'Arma sarebbero stati vittime di un'aggressione verbale e fisica mentre erano impegnati nello svolgimento del proprio servizio.
Secondo quanto riportato, i Carabinieri erano intervenuti per effettuare i rilievi dell'incidente, garantire la sicurezza della circolazione e prestare assistenza alle persone coinvolte, tra cui una donna in stato di gravidanza. Durante queste delicate operazioni, un uomo, parente della donna, avrebbe prima insultato e poi aggredito fisicamente due militari, rendendo necessario l'intervento di ulteriori pattuglie dell'Arma.
Si tratta di un episodio di estrema gravità che testimonia, ancora una volta, come gli operatori delle Forze dell'Ordine siano sempre più frequentemente esposti a episodi di violenza mentre svolgono il proprio dovere al servizio della collettività.
UNARMA Brindisi esprime la propria totale vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti, augurando loro una pronta guarigione, e rinnova l'appello affinché venga riaffermato con forza il principio del rispetto verso chi, ogni giorno, opera con professionalità, equilibrio e spirito di sacrificio per garantire la sicurezza dei cittadini.
Aggredire un Carabiniere significa colpire lo Stato e mettere in discussione quei valori di legalità e convivenza civile che costituiscono il fondamento della nostra società. Simili comportamenti non possono e non devono trovare alcuna giustificazione.
La Segreteria Provinciale UNARMA Brindisi continuerà a sostenere con determinazione tutti i colleghi che, con coraggio e senso del dovere, affrontano quotidianamente situazioni di elevato rischio, ribadendo la necessità di garantire loro sempre maggiori tutele e strumenti adeguati per operare in sicurezza.
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Asl Brindisi, il dottor Pasquale Fina nominato responsabile della Uosd Qualità, Comunicazione, Formazione, Educazione Sanitaria
Il dottor Pasquale Fina, dirigente medico e già responsabile dell’Unità operativa di Igiene della Nutrizione, guiderà la UOSD Qualità, Comunicazione, Formazione, Educazione Sanitaria della Asl Brindisi, articolazione del Dipartimento di Prevenzione diretto dal dottor Stefano Termite. La nomina rafforza l’impegno aziendale per una sanità pubblica sempre più orientata alla prevenzione e alla promozione della salute.
La struttura svolgerà una funzione trasversale, coordinando i servizi aziendali e promuovendo sinergie con scuole, Comuni, associazioni e realtà territoriali. L’obiettivo è creare le condizioni affinché i cittadini partecipino attivamente alla tutela della propria salute, acquisendo strumenti per scelte consapevoli e stili di vita corretti.
“La tutela della salute non può limitarsi alla cura delle malattie – afferma il dottor Fina –. È necessario intervenire prima che le patologie si manifestino, agendo su alimentazione, attività fisica, prevenzione del tabagismo e delle malattie croniche. La mia esperienza nell’Igiene della Nutrizione mi ha confermato quanto gli stili di vita incidano sul benessere individuale e collettivo”.
In coerenza con il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, la UOSD assicurerà coerenza metodologica ai progetti aziendali, migliorerà la comunicazione con i cittadini e valuterà i risultati concreti degli interventi. Particolare attenzione sarà dedicata a bambini, adolescenti, lavoratori e persone in condizioni di vulnerabilità, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze di salute.
“La Asl deve essere vicina ai cittadini non solo quando insorge una malattia – conclude Fina –, ma anche prima, fornendo informazioni affidabili e strumenti per vivere in buona salute. Promuovere la salute significa rendere ogni cittadino più informato, consapevole e partecipe”. Con il conferimento dell’incarico al dott. Fina, la Asl Brindisi intende quindi rafforzare il ruolo della UOSD "Qualità, Comunicazione, Formazione, Educazione Sanitaria" come struttura di raccordo e supporto alla programmazione aziendale.
“L’obiettivo – spiega il dottor Termite - è sviluppare un modello di sanità pubblica sempre più orientato alla prevenzione, alla qualità, all’equità e alla partecipazione, capace di tradurre le indicazioni della programmazione nazionale e regionale in iniziative concrete per il benessere della popolazione della provincia di Brindisi”.
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Tutto pronto per due settimane di attività creative, multisensoriali, uscite in piscina ed escursioni nella natura, per favorire l'inclusione, la crescita e la socializzazione di minori destinatari del servizio di integrazione scolastica, educativa domiciliare e con Bes.
Si è tenuta questa mattina, presso la sede del Consorzio ATS BR 4 a Mesagne, la conferenza stampa di presentazione del progetto "Campus 2026 - Laboratori inclusivi d’estate". L'iniziativa, dedicata ai minori in carico al Servizio di Integrazione Scolastica Disabili, al Servizio di Domiciliare Educativa e con Bisogni Educativi Speciali, partirà lunedì 20 luglio per offrire due settimane di socializzazione, crescita e divertimento.
All'incontro con gli operatori dell’informazione hanno preso parte la presidente del Consorzio BR4 Lucrezia Morleo, il referente della Cooperativa "Socioculturale", ente gestore del servizio, avv. Alessandro Nocco, e la coordinatrice del Servizio di Integrazione Scolastica, l'assistente sociale Valentina Capodieci. In continuità con le passate edizioni, il Campus si ripropone con una formula fondata su quattro percorsi tematici gestiti da educatori professionali specializzati.
"Con l'avvio dei Laboratori 2026, confermiamo l’impegno a garantire continuità educativa anche durante il periodo estivo. Il progetto offre una risposta concreta alle famiglie con compiti di cura, che spesso si trovano a gestire in solitudine il tempo libero dei propri figli dopo la fine dell'anno scolastico. Vogliamo che ogni partecipante possa vivere un'esperienza felice di condivisione e crescita in contesti sicuri e stimolanti", ha dichiarato la presidente Morleo, sottolineando l’impegno dei 9 comuni consorziati a garantire il trasporto gratuito dei ragazzi coinvolti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo di San Pancrazio Salentino, che accoglierà le attività in programma nei locali della scuola primaria “Don Milani”. Prezioso, e più volte richiamato, è stato il lavoro delle assistenti dell’Ufficio di Piano del Consorzio e degli uffici dei servizi sociali comunali. "Siamo orgogliosi di rinnovare la collaborazione con l'Ambito Territoriale BR 4. L'esperienza consolidata negli anni ci ha insegnato quanto sia fondamentale investire nella qualità della progettazione educativa. Per questo 2026 abbiamo messo in campo un'équipe multidisciplinare d'eccellenza, tornando a garantire parametri di assistenza ottimali e strutturando laboratori dinamici che coniugano l'aspetto ludico a solidi obiettivi di sviluppo e consolidamento delle autonomie”, ha spiegato l’avv. Nocco nel suo intervento.
Le attività si svilupperanno attraverso un ricco programma educativo strutturato tra spazi interni ed esterni. Alle attività in aula si affiancherà un calendario di uscite didattiche programmate per favorire l'interazione con l'ambiente e rafforzare le autonomie personali. I ragazzi avranno l'opportunità di partecipare a giornate ricreative in piscina, dedicate alla socializzazione e ai giochi acquatici, e a speciali officine didattiche nella natura, con escursioni e percorsi di scoperta attiva all'aria aperta pensati per stimolare il contatto con la biodiversità del territorio. "I quattro laboratori – pensati per fasce d'età dai 4 ai 17 anni – sono stati costruiti attorno a bisogni specifici e metodologie mirate. Dalla stimolazione multisensoriale del mondo delle api per i più piccoli, fino alla crescita emotiva ispirata alla metafora del 'Buon vento' per gli adolescenti, ogni attività punta a valorizzare le potenzialità di ciascuno. Grazie anche alle uscite in piscina e alle officine didattiche nella natura, il territorio diventa a tutti gli effetti un'aula decentrata di inclusione e meraviglia”, così la dottoressa Capodieci ha descritto le attività in programma. A conclusione del progetto, si terrà una manifestazione finale con la condivisione di manufatti, prodotti e materiali video sull’esperienza vissuta.
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ZES Unica e Mezzogiorno: Danese (Confindustria Brindisi) su crescita, investimenti e sfide per consolidare lo sviluppo industriale
ZES Unica, Danese (Confindustria Brindisi): "Il Mezzogiorno dimostra di essere il motore della crescita. Ora servono stabilità, infrastrutture e tempi rapidi per consolidare gli investimenti."
Il Presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Danese, ha preso parte ieri all'incontro dedicato alla ZES Unica e alle strategie di sviluppo del Mezzogiorno, promosso nell'ambito dell'accordo tra Confindustria e Intesa Sanpaolo, che ha visto la partecipazione del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra, del Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo Stefano Barrese e del Direttore del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio Flavio Siniscalchi.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto sui risultati conseguiti dalla ZES Unica e sulle prospettive di sviluppo del sistema produttivo meridionale, confermando il ruolo sempre più centrale del Mezzogiorno nella strategia industriale nazionale.
Particolarmente rilevanti i risultati della ZES Unica, che ha già consentito di attivare oltre 9 miliardi di euro di investimenti, generando circa 25.000 nuovi posti di lavoro e contribuendo ad accelerare i processi autorizzativi grazie al Titolo Autorizzativo Unico, con oltre 400 autorizzazioni già rilasciate. La Puglia si conferma tra le regioni più dinamiche, con circa 2,8 miliardi di euro di investimenti attivati e 8.000 nuovi occupati, confermando la capacità del territorio di attrarre iniziative imprenditoriali.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato come il credito d'imposta ZES abbia già prodotto risultati straordinari: 5 miliardi di euro di agevolazioni hanno attivato circa 59 miliardi di euro di investimenti complessivi, con la creazione di circa 70.000 posti di lavoro, confermando l'efficacia dello strumento quale leva di politica industriale.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha ribadito che la ZES rappresenta una vera operazione win-win e ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare la competitività dell'industria attraverso una politica energetica europea più efficace, una drastica riduzione della burocrazia e una maggiore rapidità nei processi decisionali, indispensabili in un contesto economico caratterizzato dall'accelerazione dell'innovazione tecnologica e dell'intelligenza artificiale.
Anche il Sottosegretario Luigi Sbarra ha confermato l'intenzione del Governo di rendere strutturali gli strumenti di sostegno agli investimenti e ha aperto alla possibilità di estendere alcuni benefici della ZES anche alle aree del Centro-Nord, preservando tuttavia le specifiche misure di vantaggio per il Mezzogiorno fino al raggiungimento di una reale parità competitiva.
Al termine dei lavori, il Presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Danese, ha dichiarato:
"I dati presentati confermano ciò che come imprenditori del territorio sosteniamo da tempo: quando vengono create condizioni favorevoli agli investimenti, il Mezzogiorno risponde con dinamismo, capacità progettuale e voglia di crescere. La ZES Unica sta dimostrando di essere uno strumento concreto di politica industriale, capace di attrarre capitali, generare occupazione e rafforzare la competitività delle imprese."
"Per Brindisi questo rappresenta un'opportunità straordinaria. Il nostro territorio dispone di un sistema industriale altamente specializzato, di infrastrutture strategiche, di un porto, di un aeroporto e di competenze che possono renderlo uno dei principali poli logistici, energetici e manifatturieri del Mediterraneo. Occorre però consolidare questo percorso attraverso tempi autorizzativi sempre più rapidi, investimenti nelle infrastrutture materiali e digitali, una politica energetica competitiva e un quadro normativo stabile che consenta alle imprese di programmare con fiducia i propri investimenti."
"Come Confindustria Brindisi continueremo a lavorare affinché la ZES Unica diventi sempre più uno strumento di sviluppo permanente e non una misura temporanea. Le imprese hanno bisogno di certezze, semplificazione amministrativa e condizioni di competitività che consentano di trattenere i giovani talenti, attrarre nuovi investimenti e accompagnare la transizione industriale del nostro territorio. Lo sviluppo del Mezzogiorno non rappresenta una questione locale, ma una priorità strategica per la crescita dell'intero Paese e per il rafforzamento del ruolo dell'Italia nello scenario euro-mediterraneo."
Confindustria Brindisi accoglie con favore i risultati emersi dall'incontro e rinnova il proprio impegno a collaborare con le istituzioni, il sistema Confindustria e tutti gli attori economici affinché le opportunità offerte dalla ZES Unica si traducano in nuovi investimenti, occupazione qualificata e sviluppo sostenibile per il territorio brindisino e per l'intero Mezzogiorno.
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Sono già 1.041 gli ettari di territorio andati in fumo in Puglia dal 1° giugno al 17 luglio 2026, con le situazioni più critiche concentrate nelle province di Lecce e della BAT. Un bilancio che conferma l’elevato livello di rischio per campagne, aree naturali e biodiversità, in una stagione segnata da temperature elevate e condizioni di siccità che rendono il territorio sempre più vulnerabile agli incendi. A denunciare il quadro è Coldiretti Puglia, in relazione agli incendi di vasta entità sul Gargano e a Minervino Murge, dove sono devastati oltre 400 ettari di macchia mediterranea, boschi e sterpaglie, sulla base dei dati provvisori del sistema europeo EFFIS di Copernicus, che monitora gli incendi attraverso l’elaborazione delle immagini satellitari, evidenziando come l’emergenza roghi continui a rappresentare una minaccia ambientale ed economica per le aree rurali pugliesi.
Nel dettaglio, il monitoraggio EFFIS Copernicus rileva 399 ettari bruciati in provincia di Lecce, 238 ettari nella BAT, 212 ettari nel Tarantino, 179 ettari nel Foggiano e 13 ettari nel Brindisino, numeri che confermano – insiste Coldiretti Puglia - una pressione sempre più intensa sulle aree rurali pugliesi, dove gli incendi stanno compromettendo coltivazioni, vegetazione spontanea, habitat naturali ed ecosistemi, con pesanti ripercussioni anche sull'attività agricola.
Ogni ettaro divorato dalle fiamme rappresenta una perdita irreversibile per il territorio – sottolinea Coldiretti Puglia – perché insieme alla vegetazione vengono distrutti anni di lavoro della natura, produzioni agricole, biodiversità e un patrimonio ambientale che richiederà decenni per rigenerarsi. Ai danni provocati dalle condizioni climatiche estreme si aggiungono quelli determinati dal degrado ambientale. L'abbandono incontrollato di rifiuti nelle campagne, infatti, aumenta il rischio di propagazione degli incendi, con plastica, pneumatici, sterpaglie e altri materiali infiammabili che diventano un pericoloso combustibile.
Per Coldiretti Puglia è indispensabile rafforzare ulteriormente la prevenzione, intensificando il presidio delle aree rurali e il coordinamento tra istituzioni, Protezione civile, forze dell'ordine, agricoltori e cittadini. Decisivo resta anche il contributo dei comportamenti individuali: evitare qualsiasi accensione di fuochi in presenza di vegetazione secca, non abbandonare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi, non lasciare rifiuti nelle campagne e prestare particolare attenzione ai veicoli parcheggiati, evitando che marmitte o parti surriscaldate possano entrare in contatto con l'erba secca.
Gli agricoltori rappresentano il primo presidio attivo del territorio – conclude Coldiretti Puglia – e svolgono ogni giorno un ruolo essenziale nella tutela del paesaggio e nella prevenzione del dissesto. Per questo servono investimenti strutturali nella manutenzione delle aree rurali, nella pulizia della vegetazione, nella realizzazione di fasce tagliafuoco e nel rafforzamento delle attività di controllo, perché difendere le campagne significa proteggere ambiente, produzioni agricole ed economia della Puglia.
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MESAGNE. PROBABILE AUMENTO DELLA TARI 2026: ALLARME PER LE FAMIGLIE TRA RITARDI E NUOVE TARIFFE
La deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunaledi Mesagne n. 29 del 18 maggio 2026 ha stabilito le modalità di riscossione dell’acconto della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2026. Il pagamento potrà avvenire in tre rate con le seguenti scadenze: 30 giugno, 30 agosto e 30 ottobre. In alternativa, è prevista la possibilità di effettuare un versamento in un’unica soluzione entro il 30 giugno. Si informa la cittadinanza che si sono verificati ritardi nell’invio e nella consegna degli avvisi di pagamento della TARI acconto 2026. In particolare, qualora gli avvisi dovessero essere recapitati oltre il termine di pagamento della prima rata (30 giugno 2026), la scadenza sarà automaticamente prorogata al ventesimo giorno successivo a quella di ricezione dell’avviso, senza alcun aggravio di sanzioni o interessi. Il Comune, consapevole di tale disservizio, garantisce che NON VERRÀ APPLICATA ALCUNA SANZIONE per i pagamenti effettuati oltre la data originaria di scadenza, purché rispettate le nuove tempistiche prorogate. Parallelamente, si preannuncia un aumento significativo della TARI che sarà oggetto di discussione già a partire da domani mattina, durante l’incontro tra il sindaco Rogoli e i rappresentanti dei gruppi di maggioranza. L’incremento tariffario, se confermato, avrà un impatto rilevante sui bilanci delle famiglie, richiedendo una attenta pianificazione economica da parte dei contribuenti.
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RC AUTO: A GIUGNO IN ITALIA PREZZO MEDIO DI 490,66 €, IN CRESCITA DEL +5,2% ANNO SU ANNO
In Puglia a giugno il prezzo medio dell’RC Auto è di 558,33 €, in aumento del 5,3% anno su anno. Foggia la provincia più cara della regione
Secondo i dati dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it aggiornati a giugno, in Puglia il premio medio per l’RC Auto è pari a 558,33 €, ovvero 67,67 € in più rispetto alla media nazionale. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra un aumento del prezzo medio pari al 5,3%.
Tra le garanzie accessorie, le più scelte sono Assistenza Stradale, aggiunta nel 35,4% dei casi a un prezzo medio di 22,80 €, Infortuni del Conducente, selezionata nel 22,6% dei casi con un costo medio di 35,74 €, e Tutela Legale, scelta dal 10,3% degli assicurati a fronte di un prezzo medio di 17,85 €. La garanzia più cara nella regione è Furto e Incendio, con un prezzo medio annuo di 276,83 €, sopra la media nazionale per la stessa garanzia (112,30 €).
Guardando al dettaglio provinciale, Lecce registra i prezzi più bassi della regione, con una media di 470,53 €. All’estremo opposto si colloca Foggia, dove il premio medio raggiunge 688,52 €, valore più elevato della Puglia e accompagnato anche dal rincaro più marcato su base annua (+9,6%). Brindisi segna invece la crescita più contenuta (+2,5%).
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Segugio.it è il portale leader nel mercato italiano nella comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito ed è nato nel 2012 dall’esperienza nel settore della comparazione di Moltiply Group S.p.A, holding quotata presso il Segmento STAR di Borsa Italiana (sito istituzionale: https://www.moltiplygroup.com/).
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Questa sera a Mesagne il concerto di Fabio Concato
Grande attesa questa sera a Mesagne per un concerto entusiasmante. Infatti, nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine la città di Mesagne si prepara ad accogliere uno degli interpreti più raffinati della musica d'autore italiana. Venerdì 17 luglio, alle ore 21.30, in piazza Vittorio Emanuele, salirà sul palco Fabio Concato, protagonista di una serata a ingresso gratuito che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del cartellone. Il concerto rientra nell'“Altro di Me Tour Estate 2026”, con il quale il cantautore milanese ripercorre oltre quarant'anni di carriera attraverso una scaletta che alterna i grandi classici a brani meno conosciuti ma particolarmente amati dal suo pubblico. Autore elegante e inconfondibile, Fabio Concato ha costruito il proprio successo con uno stile delicato, fatto di melodie raffinate e testi capaci di raccontare la quotidianità, i sentimenti e gli affetti con grande sensibilità. Le sue canzoni hanno attraversato generazioni, diventando parte della storia della musica italiana. A Mesagne non mancheranno alcuni dei brani che hanno reso celebre il cantautore. Il pubblico potrà emozionarsi con Domenica bestiale, uno dei suoi capolavori più amati, cantare Fiore di maggio, dedicata alla figlia e divenuta un simbolo della canzone d'autore italiana, lasciarsi trasportare dalla poesia di Guido piano, rivivere le atmosfere di Rosalina, senza dimenticare successi come 051/222525, Tieni conto e Sexy Tango, che continuano a conquistare spettatori di ogni età. Concato offrirà uno spettacolo intimo e coinvolgente, un'occasione speciale per riscoprire un artista che ha fatto della semplicità e dell'eleganza il proprio marchio distintivo e che continua, ancora oggi, a emozionare con la forza delle sue parole e delle sue melodie. Una notte d'estate destinata a regalare a Mesagne un concerto di grande qualità, capace di unire nostalgia, poesia e buona musica.
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