Redazione

Anche la città di Mesagne si avvia verso la zona gialla a partire da lunedì. Intanto calano i contagi e da lunedì quasi sicuramente apriranno le scuole e non sarà prolungata l'ordinanza restrittiva nr. 10. Oggi in città ci sono 224 persone risultate positive al Covid-19 e 173 contatti stretti in quarantena fiduciaria. Nella giornata di oggi ci sono stati 10 positivi e 45 guariti. Il sindaco Matarrelli si è sentito con l'ASL e con la prefettura prima di prendere una decisione per la prossima settimana.  "A proposito di numeri che influenzano le decisioni da assumere, nel pomeriggio, come annunciato, mi sono confrontato sulla situazione con la Prefettura e con i referenti del Dipartimento di Prevenzione Asl: l’indice di contagio nella nostra città è sceso, allineandosi con i dati regionali che hanno determinato la classificazione in zona gialla della Puglia a partire da lunedì 10 maggio. Neanche per Mesagne si rendono necessarie ulteriori restrizioni, quindi l’ordinanza sindacale scadrà, senza proroghe, domenica 9 maggio", ha spiegato il sindaco Matarrelli. 

 
Il peggio sembra ormai alle spalle: godiamoci le libertà che saranno consentite a partire dai prossimi giorni, ma continuiamo a comportarci in modo responsabile. Abbiamo imparato a nostre spese quanto il virus Covid-19 sia insidioso, con evoluzione ed esiti imprevedibili.
 
Informazioni relative all’organizzazione dell’hub vaccinale di Mesagne: domani, sabato 8 maggio, in mattinata e nel pomeriggio, i medici di base somministreranno i vaccini alle persone fragili. 
La campagna di vaccinazione proseguirà domenica: i medici di base vaccineranno le persone con gravi fragilità, tali da impedire lo spostamento dal proprio domicilio.
Ancora sui vaccini: la Asl si sta organizzando per richiamare, probabilmente già dalla prossima settimana, le persone che, data l’anamnesi del primo contatto, non hanno potuto vaccinarsi con dosi di Astrazeneca (saranno contattate per ricevere la prima dose di Pfizer). Infine, a partire da lunedì 10 maggio, dovrebbero cominciare le vaccinazioni dei soggetti allergici.

Campagna vaccinale anti Covid, il report sulle dosi somministrate al 6 maggio  

Secondo l'ultimo report a cura dell'unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 6 maggio 2021 sono state somministrate 133.203 dosi di vaccino, di cui 94.091 prime dosi e 39.112 seconde dosi. Mediamente, sono state somministrate 1.100,9 dosi per giornata di vaccinazione. 
Il 55,1% delle prime dosi somministrate (51.819) è rappresentato da Pfizer, il 34,9% (32.870) da AstraZeneca, l’8,2% (7.715) da Moderna e l’1,8% (1.687) da Janssen (Johnson & Johnson). 
Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 50,6% agli anziani; il 22,2% ai soggetti fragili; il 13,7% al personale sanitario; l’8,8% al personale scolastico; il 3,1% alle forze dell'ordine; l’1,6% ad altre categorie. Questa, invece, la distribuzione delle seconde dosi: per il 46,3% agli anziani; per il 30,4% al personale sanitario; per il 6,2% ai soggetti fragili, per il 13,8% al personale scolastico; per il 3,2% alle forze dell'ordine; per lo 0,1% alle altre categorie.
Fino al 6 maggio i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 94.438 e di questi 39.721 con la seconda dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente al 28% e all’11,8%. 
La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari all’83,22%. Agli over 80 sono state somministrate 23.506 prime dosi e 17.364 seconde dosi.
Sono 20.459 le dosi somministrate finora dai medici di medicina generale, di cui 6.173 (30,2%) in ambito domiciliare. Il 25,2% (5.148) delle dosi è stato somministrato a over 80, il 27,4% (5.613) a persone tra i 70 e i 79 anni, il 25,2% (5.161) a soggetti con età 60-69 anni e il 22,2% (4.537) a persone sotto i 60 anni di età. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente (13.473; 65,9%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (5.308; 25,9%), dai caregiver (394; 1,9%) e da altre categorie (1.284; 6,2%).

L`impatto della crisi innescata dal Covid taglia del 27% il turismo enogastronomico e mette a rischio i 311 prodotti alimentari tradizionali custoditi in Puglia da generazioni dagli agricoltori. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in riferimento al Rapporto sul Turismo enogastronomico in Italia 2021 dal quale emerge che ben il 31% dei “vacanzieri del cibo” hanno tagliato la spesa nel 2020 rispetto all’anno precedente, con la Puglia al quarto posto della classifica nazionale delle regioni più gradite dai turisti enogastronomici e gastronauti.

In questo contesto è importante l’annuncio del premier Mario Draghi che “dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo mentre da metà maggio sarà in vigore il pass verde nazionale per i turisti italiani e stranieri. L’assenza di vacanzieri ha, infatti, un impatto pesante sulla sopravvivenza di tesori agroalimentari unici al mondo legati alla storia e all’economia dei territori, che – sottolinea la Coldiretti – sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Italy nel mondo.

L’agricoltura pugliese è leader per valore aggiunto – riferisce Coldiretti Puglia – ma anche per la leadership indiscussa nella qualità alimentare con 311 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 10 prodotti DOP, 29 vini DOC e 6 IGP ed è la seconda regione più bio d’Italia, con 266mila ettari coltivati e 9380 operatori, una incidenza del 20% delle superficie biologiche sul totale, dove – aggiunge Coldiretti Puglia - sono aumentati nel 2020 i consumi familiari di alimenti biologici, ma è anche una regione da primato per la biodiversità, promossa dalla rete di vendita diretta degli agricoltori più estesa grazie alla Fondazione Campagna Amica che ha sempre continuato a garantire prodotti sani, genuini e a chilometro zero alla popolazione.

La mancanza di vacanzieri si trasferisce a valanga sull’insieme dell’economia per il crollo delle spese per, alimentazione, alloggio trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Il cibo infatti – aggiunge Coldiretti Puglia – è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Puglia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in 22mila ristoranti, pizzerie, trattorie e 900 agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, un tesoro che può contare su 13 bevande analcoliche, distillati e liquori, 24 carni fresche e loro preparazione, 1 condimento, 17 formaggi, 1 olio extravergine aromatizzato, 120 prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati, 79 paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria, 43 prodotti della gastronomia,  9 preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessi, oltre a 4 prodotti lattiero caseari, la ricotta fresca, la ricotta forte, la ricotta marzotica leccese e la ricotta salata o marzotica.

Il turismo enogastronomico "è il vero traino dell'economia turistica pugliese – afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – con il Covid ha fatto crollare il turismo straniero in Puglia del 61% nel 2020 rispetto all’anno precedente, toccando il minimo da almeno venti anni”.

Dietro ogni prodotto c’è una storia, una cultura ed una tradizione che è rimasta viva nel tempo ed esprime al meglio la realtà di ogni territorio – conclude Coldiretti Puglia – con la necessità di valorizzare questo patrimonio anche per aumentare la spinta propulsiva del Made in Italy sui mercati esteri.

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

Ritirati nel giro di una settimana oltre 6000 pneumatici fuori uso dalle officine di due gommisti associati a Confartigianato nel Comune di Sandonaci.

Era da più di un anno che si susseguivano, senza risultati, le richieste di ritiro dei PFU ai maggiori Consorzi nazionali autorizzati dal Ministero dell’Ambiente, le nostre due piccole officine rischiavano il collasso e di chiudere i battenti.

Confartigianato Brindisi affronta da un anno e mezzo il problema dei mancati ritiri dei PFU su tutto il territorio, in ogni Comune del brindisino i gommisti denunciano le stesse difficoltà, c’è chi ha dovuto pagare sanzioni per migliaia di euro per un deposito temporaneo di PFU non autorizzato, chi ha dovuto pagare lo smaltimento ad aziende private, chi si è dovuto rivolgere a colleghi con piazzali più ampi per accumulare quei quantitativi in eccesso.

Le risposte dei Consorzi, in tutto questo periodo, sono state dello stesso tono e contenuto: “il ritiro viene inibito per avvenuto raggiungimento del target mensile di ritiro nella sua area geografica “ oppure  “l’elevato numero di richieste oltre alle limitate quote ci costringe a contingentare i quantitativi di PFU da gestire “.

Confartigianato Brindisi, con l’aggravarsi del problema, che è anche di natura ambientale, a settembre 2020 ha organizzato un incontro con il Prefetto di Brindisi per informarlo della gravità della situazione, abbiamo voluto soprattutto dimostrare che l’inadempienza per i mancati ritiri non fosse assolutamente dei gommisti ma solo ed esclusivamente dei Consorzi e del sistema dei ritiri individuato dalla legge, ancora oggi, nonostante l’aumento delle percentuali dei ritiri riconosciute ad ogni Consorzio, non si riesce a garantisce la continuità e la capillarità dei ritiri su tutto il territorio nazionale.

Uno dei primi Sindaci, che alla nostra richiesta di supporto, senza indugio, ha voluto affrontare il problema per i gommisti del suo Comune, ha preso carta e penna e scritto ai Consorzi italiani, è stato il Sindaco di Sandonaci, il Dr. Angelo Marasco, ha chiesto di poter conoscere le difficoltà che ogni Consorzio incontra nel ritiro dei PFU presso il suo Comune e le eventuali criticità presenti nella filiera di produzione e ritiro dei PFU per poter contribuire alla possibile e tempestiva soluzione, tra le richieste anche quella di organizzare una campagna di ritiro straordinario nell’ambito di iniziative di sensibilizzazione che Istituzioni e Consorzi periodicamente mettono in campo assieme.

In Confartigianato Brindisi, dopo questa esperienza, siamo sempre più convinti che la buona amministrazione si fa assieme, dialogando, collaborando al di fuori degli schieramenti, per il bene della comunità, i buoni esempi di Sindaci sempre più vicini ai problemi delle comunità si stanno diffondendo.

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

Il Comune di Mesagne, area per l’Innovazione tecnologica, informa che presso l’ufficio Relazioni con il Pubblico è possibile richiedere l’attivazione dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che garantisce a tutti i cittadini e alle imprese un accesso unico e sicuro ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti.

Stamattina, nel corso dell’iniziativa di presentazione del servizio, sono state spiegate le procedure per richiedere il riconoscimento dell’identità. E’ necessario prenotare un appuntamento presso l'URP, telefonando ai numeri 0831 732242 - 0831 732227, e portare con sé la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento. Ai richiedenti verrà richiesto, infine, di comunicare un numero di cellulare e una e-mail personale. Mesagne è tra i primi Comuni in Italia e il primo in Puglia, insieme ad Ostuni, ad attivare il servizio. “Le semplificazioni offerte dalla tecnologia, oltreché un obbligo, rappresentano per le pubbliche amministrazioni un’opportunità, da promuovere attraverso procedure semplici ed accessibili. La novità presentata si inserisce in un ventaglio di interventi che l’Amministrazione sta pianificando e che puntano al medesimo obiettivo”, ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli durante la conferenza stampa che si è svolta nella sua stanza, presso la Sede municipale.

“Chi avrà difficoltà a portare a termine la procedura di riconoscimento digitale, potrà richiedere l'aiuto del personale dell'Urp e completare così l’attivazione richiesta”, ha precisato l’ing. Angelo Capodieci, responsabile per il Comune di Mesagne dei servizi informatici e telematici. Ulteriori informazioni sono disponibili sul Sito istituzionale dell’Ente all'indirizzo: www.comune.mesagne.br.it.

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi venerdì 7 maggio 2021 in Puglia, sono stati registrati 11.686 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 870 casi positivi: 221 in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 100 nella provincia BAT, 163 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 117 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.

Sono stati registrati 20 decessi: 4 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 6 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.297.340 test.

190.368 sono i pazienti guariti.

44.637 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 241.062 così suddivisi:

92.003 nella Provincia di Bari;

23.894 nella Provincia di Bat;

18.245 nella Provincia di Brindisi;

43.394 nella Provincia di Foggia;

24.515 nella Provincia di Lecce;

37.871 nella Provincia di Taranto;

772 attribuiti a residenti fuori regione;

368 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

Il Prefetto di Brindisi, Carolina BELLANTONI, desidera esprimere pubblicamente  il proprio apprezzamento al signor Questore di Brindisi, Dr. Ferdinando ROSSI e al personale della Polizia di Stato che ha collaborato  nelle tempestive  ed efficaci indagini che hanno  portato, in poche ore,  all’identificazione del presunto autore dell’omicidio di El Mostafa ZOUHAIR,  il 39enne marocchino rimasto ucciso nella propria abitazione di Ostuni  a seguito di ferite da arma da taglio   il 5 maggio scorso.                                                                                                               

La rapida conclusione delle operazioni avviate congiuntamente al Commissariato di Ostuni ha  consentito di fare piena luce sul grave episodio ed ha evidenziato, ancora una volta, la particolare dedizione  e l’impegno del personale della Polizia di Stato che, attraverso una accurata attività d’indagine, è stato in grado di  ricostruire la dinamica dell’omicidio e di risalire all’autore del medesimo.

Il  Prefetto ha sottolineato  come  il brillante risultato conseguito contribuisca a rassicurare la cittadinanza ed a rafforzare la fiducia della comunità locale nell’operato  delle Forze dell’Ordine quotidianamente impegnate, unitamente alla Magistratura,   ad assicurare la sicurezza comune e nel perseguire i reati.

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

Sabato 8 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, la facciata principale di Castello Imperiali sarà illuminata artisticamente per celebrare il lavoro di milioni di volontari operativi nei contesti nazionali ed internazionali.

Nell’ultimo anno Francavilla Fontana ha retto l’onda d’urto della pandemia anche grazie all’impegno di decine di donne e uomini delle associazioni di volontariato che gratuitamente hanno lavorato per alleviare le sofferenze della cittadinanza.

L’ex Laboratorio Urbano di via Zullino, dopo l’affidamento al locale comitato della Croce Rossa, è diventato uno dei simboli della lotta cittadina al virus. Da qui è partita una straordinaria gara di solidarietà per fornire aiuti materiali, sotto forma di pacchi alimentari, alle famiglie più fragili.

“A più di un anno dall’inizio della pandemia, appare chiaro il contributo di tutte le Associazioni di volontariato per fronteggiare l’emergenza. Sabato 8 maggio – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – illumineremo la facciata del Castello di rosso per ricordare la Giornata Mondiale della Croce Rossa, ma soprattutto per ringraziare quanti ogni giorno si sono sacrificati in prima persona per il benessere della nostra comunità.”

Sul fronte dell’emergenza sanitaria prosegue il graduale ritorno verso la normalità con le riaperture delle attività commerciali e una maggiore libertà di spostamento.

Per consentire alla cittadinanza di poter usufruire di spazi esclusivi, in cui poter passeggiare e far giocare i bambini senza pericoli, l’Amministrazione Comunale ha deciso di reintrodurre a partire da domenica 9 maggio le aree pedonali domenicali in viale Vincenzo Lilla e via Roma.

“In questo lungo periodo di pandemia abbiamo affrontato l’emergenza sacrificando il diritto delle persone a godere per almeno un giorno alla settimana di spazi pubblici privi di auto. Da domenica 9 maggio – conclude il Sindaco – restituiremo, in particolare ai bambini, un pezzo della nostra Città per giocare e socializzare senza smog e pericoli.”

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

“Pochi giorni fa in Comune è arrivata una missiva indirizzata all’architetto Marina Carrozzo, dirigente della ripartizione Urbanistica di Brindisi. All’interno due proiettili e un messaggio “Calmati, sta da’ troppo fastidio”.

Un messaggio vile, intimidatorio, mafioso, di chi pensa che con la forza si possa imporre, non all’amministrazione, ma alla città il proprio volere.

All’architetto Carrozzo, a Marina, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Nessuno si farà intimidire. Brindisi non ha bisogno di eroi, ma delle tante persone perbene come l’architetto Carrozzo che, con passione e rispetto delle regole e della legalità, lavorano ogni giorno per la città.

Questo territorio nella sua storia ha subìto troppo e oggi ha gli anticorpi per reagire unito”, lo dichiara Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi.

Intanto, la conferenza dei capigruppo, convocata immediatamente nella giornata di oggi, esprime, a nome di tutto il consiglio comunale, solidarietà e vicinanza alla dr.ssa Carrozzo per il vile gesto intimidatorio subito.

Respingiamo con forza, istituzionalmente, politicamente e culturalmente ogni tentativo violento di condizionamento non solo della vita amministrativa ma anche della convivenza civile.

Permangono sacche di subcultura mafiosa nella nostra città contro le quali continueremo a profondere impegno politico e culturale e alle quali non lasceremo spazio alcuno di azione.

Ci auguriamo che le autorità preposte facciano subito piena luce su questo atto gravissimo di intimidazione".

                                                                                    

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci   

Con la pandemia Covid è svolta green anche per il regalo della Festa della Mamma con la possibilità per i pugliesi di fare le scelte giuste per salvaguardare il proprio territorio, l’ambiente e l’economia in un momento difficile per il Paese. L’iniziativa è della Coldiretti Puglia che in occasione di una delle ricorrenze più amate dà l’appuntamento nei mercati contadini di Campagna Amica di via Appia 226 a Brindisi, a Foggia in Via della Repubblica 80 e a Taranto in Viale Virgilio 33 a partire da domani sabato 8 maggio, dalle ore 9,30 e a Lecce in Piazza Bottazzi domenica 9 maggio, dove saranno in azione i tutor per aiutare i cittadini a celebrare la Festa della Mamma nel migliore dei modi con dimostrazioni pratiche e consigli (programma completo su www.campagnamica.it).


Per tutte le mamme ci saranno inoltre omaggi floreali Made in Italy con il vademecum su come conservare al meglio piante e fiori ma anche assicurargli una “seconda vita”, oltre a regali contadini a tutte le mamme come saponi al latte di asina, sacchetti di erbe aromatiche, dolcetti di mandorla e vasetti di miele, accompagnati da poesie e ricette.

La ricorrenza assume quest’anno un significato particolare poiché cade in un momento delicato di transizione con la ripresa seppur parziale delle attività e degli spostamenti e la necessità di sostenere il rilancio del Paese, a partire dai settori cardine del Made Italy. Ci sarà la possibilità di acquistare dai piante ai fiori a chilometri zero, dai dolci della tradizione contadina agli agricosmetici ma anche di partecipare ad iniziative di solidarietà per aiutare le famiglie in difficoltà, dalla spesa sospesa di Campagna Amica all’operazione “Solo Dal Cuore” l’iniziativa promossa da Donne Impresa della Coldiretti nel mercato di Campagna Amica di Brindisi, con la responsabile nazionale e regionale Floriana Fanizza, insieme ai volontari del Cuamm Medici con l’Africa.

Per l‘occasione sarà presentato lo studio “La festa della mamma al tempo del Covid” con un’analisi sull’impatto della pandemia sulle scelte di acquisto dei consumatori.​