Redazione

 Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 22 giugno 2021 in Puglia, sono stati registrati 8.033 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 92 casi positivi: 24 in provincia di Bari, 20 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia BAT, 11 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Lecce, 18 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.

E’ stato registrato 1 decesso, in provincia di Taranto.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.627.487 test.

252.974 sono i pazienti guariti.

7063 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 252.974 così suddivisi:

95.101 nella Provincia di Bari;

25.568 nella Provincia di Bat;

19.743 nella Provincia di Brindisi;

45.130 nella Provincia di Foggia;

26.888 nella Provincia di Lecce;

39.367 nella Provincia di Taranto;

808 attribuiti a residenti fuori regione;

369 provincia di residenza non nota.

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Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo de “La Puglia Domani”.
“C’è da sorridere di fronte alla risposta dell’Agenzia regionale per il turismo che, alla giusta critica e all’indignazione per non aver inserito neppure un frame riconoscibile di Brindisi e del suo territorio, nello spot di promozione della Regione, ha ribattuto che così non è, perché il video inizia con le immagini di una masseria nel territorio di Ostuni, passando poi da Torre Guaceto, dall’agro di Carovigno e infine con una ripresa dall’alto delle campagne di Ostuni.
Non è certo la risposta giusta da dare perché, ripetiamo, essendo un video promozionale pagato con i soldi di tutti i pugliesi e i salentini, tutti i territori dovrebbero essere identificabili e riconoscibili. Dobbiamo dire grazie, allora, perché è stata inserita la Basilica di Santa Croce invece di un’anonima panchina della villa comunale di Lecce? Dovevano essere inseriti luoghi fortemente identitari del territorio brindisino, come il castello Aragonese o Alfonsino di Brindisi, il castello di Oria e quello di Mesagne, ed ancora si sarebbe potuto pensare ai trulli di Cisternino, al parco di Egnazia a Fasano, solo per fare alcuni esempi. Ma l’area brindisina è ricchissima di posti unici da visitare.
Pur rispettando la sceneggiatura dello spot e l’arte della regista, crediamo che l’assenza di un luogo identitario brindisino sia un’omissione a cui porre riparo. Inutile, anzi dannoso, mettere una toppa più grande del buco, sarebbe stato più corretto che il presidente Emiliano e PugliaPromozione avessero ammesso l’errore, commesso peraltro già due anni fa. Brindisi non è stata valorizzata come merita: questo il dato evidente che va riconosciuto e riparato, anziché accampare scuse che servono solo ad indispettire ulteriormente l’intero territorio brindisino”.

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“Mesagne: Capitale italiana del libro 2022”. Al momento è solo un sogno che, in ogni modo, si è trasformato in un progetto che gli amministratori locale invieranno a breve al ministero per la Cultura per richiedere l’ambito riconoscimento.

Alla richiesta sarà allegato un dossier scientifico e la collaborazione delle associazioni che hanno aderito al patto per la lettura. È l’ossatura della proposta che il Comune di Mesagne invierà al ministero per candidarsi come “Capitale Italiana del Libro” per l’anno 2022. L’annuncio è stato dato dal consigliere per le politiche culturali del Comune, Marco Calò, e dalla dirigente del settore, Alessia Galiano, durante un incontro con le associazioni che si è svolto nell’auditorium del castello. Nel 2021 Capitale Italiana del Libro è Vibo Valentia, mentre Mesagne sogna di essere insignita di tale titolo nel 2022. “Approfittiamo di questa possibilità con un curriculum di iniziative fatte negli anni scorsi”, ha sostenuto la dirigente Galiano.

“Il Sindaco ha condiviso da subito questa opportunità e lavoreremo affinché questo obiettivo possa concretizzarsi”, ha dichiarato il consulente Marco Calò. Durante l’incontro è stata annunciata anche l’apertura del punto lettura presso la sala di vetro di parco “Roberto Potì” che avverrà all’inizio di luglio. “Si tratta di una candidatura ambiziosa, ma certamente non avventata. Ci sono tutti I presupposti ed i requisiti richiesti dalla candidatura a partire da un percorso partecipato che cresce progressivamente e che vede coinvolti già 47 tra associazioni, scuole e cittadini in forma singola ed associata”, ha tenuto a fare notare Calò.

Tuttavia, in città a breve partirà una rassegna di incontri letterari per grandi e bambini in diverse location. Il tutto con l'obbiettivo di sensibilizzare e promuovere la lettura. “Tanto è stato fatto e tanto faremo, grazie soprattutto alle varie collaborazioni che stanno nascendo sul territorio ed al lavoro dei nostri uffici competenti”, ha concluso Marco Calò. La nomina di “Capitale italiana del libro” è stata istituita dal ministro Dario Franceschini nel 2020 per la promozione e il sostegno della lettura. Il titolo di “Capitale Italiana del Libro” è conferito ogni anno alle città che si distinguono per le attività di promozione dei libri. La città vincitrice riceve un finanziamento pari a 500mila euro per la realizzazione di progetti editoriali.

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Nella giornata di mercoledì 30 giugno 2021, è prevista la chiusura temporanea al pubblico degli Uffici della Questura.

Per quanto concerne lo sportello dell’Ufficio Immigrazione, gli interessati potranno continuare ad inoltrare le richieste di informazioni, le istanze e le integrazioni documentali all'indirizzo  pec:  immigQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’Ufficio Licenze, l’Ufficio Porto d’Armi e l’Ufficio Passaporti potranno essere contattati in orario 08/14 alle utenze di seguito indicate:

  • Ufficio Licenze: n. 0831.543233
  • Ufficio Porto d’Armi: n. 0831.543308 – 543423
  • Ufficio Passaporti: n. 0831.543356.

Sarà comunque garantita l’attività dell’Ufficio Denunce ed ogni altra urgenza che potrà essere rappresentata dai cittadini.

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Il Presidente della Provincia e Sindaco di Brindisi, ing.Riccardo Rossi, esprime particolare soddisfazione per l’intervento simultaneo dei tecnici e degli uffici interessati dei due enti per proteggere la nidificazione avvenuta nei giorni scorsi di “Corriere piccolo” sulla spiaggia sabbiosa in località Apani (Brindisi).

Corriere piccolo 2La prima segnalazione è giunta da parte dei soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “40 nodi” di Brindisi che hanno delimitato l’area, per evitare che l’affluenza dei bagnanti potesse compromettere la schiusa delle uova ed hanno ben vigilato, informando coloro che si avvicinavano incuriositi. A completamento della delimitazione sono intervenuti l’Assessore alle Aree protette, verde e Parchi del Comune di Brindisi, Oreste Pinto, e la Polizia Locale. Il Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi, che ha ricevuto la segnalazione, ha concordato con il Centro Studi de Romita di Conversano (Bari) le azioni da attuare a protezione del nido.

Il Corriere piccolo è un uccello di ripa che ama ambienti naturali di acqua dolce come le rive dei laghi ed il greto dei fiumi e di corsi d’acqua minori come quello ricco di vegetazione acquatica prossimo al nido. In Puglia il Corriere piccolo è specie migratrice regolare, localmente nidificante e svernante irregolare. Si nutre di insetti, piccoli crostacei, molluschi e vermi. I siti riproduttivi sono scarsi e puntiformi; inoltre è inserito nella Lista Rossa IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) nella categoria NT ovvero di specie quasi minacciata e in declino come tendenza di popolazione.

Grazie alla sinergia tra le istituzioni pubbliche locali, scientifiche ed i cittadini, la coppia di Corriere piccolo di Apani ha superato uno dei momenti critici ed è ora indaffarata nell’accudire i tre pulli nati pochi giorni fa, in una delle spiagge più frequentate del litorale brindisino.

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Domani 23 giugno alle 9.30 sarà sistemata una gattofioriera per la colonia felina del cimitero di Brindisi. È un dono di Rita a Massimo Bassi, genitori di Melissa che, a Brindisi e Mesagne, hanno voluto onorare la memoria della giovane ragazza strappata alla vita da un barbaro attentato nel 2012.

Un gesto di rispetto e cura verso i felini della colonia che potranno avere un contenitore di cibo sempre pulito e certamente più dignitoso anche per coloro che devono recarsi presso il cimitero.

“Ancora una volta Rita e Massimo mostrano la loro sensibilità e l’amore per questa città - spiega l’assessore con delega ai Servizi cimiteriali Oreste Pinto - e lo fanno regalando una gattofioriera che sarà anche molto utile a preservare la sacralità del luogo”.

Saranno presenti Rita e Massimo Bassi e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Brindisi e Mesagne.

Brindisi. Controlli della “Task Force anti-caporalato”. Denunciato un imprenditore agricolo. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi costituenti la task force anti-caporalato al fine di contrastare il fenomeno dell’intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brindisi, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore 40enne del luogo. In particolare, in una contrada nell’agro di Brindisi, nell’ambito di un mirato servizio di controllo, in seguito all’accesso alla sede operativa dell’azienda agricola dell’uomo, è stata accertata la presenza dello stesso unitamente a tre cittadini extracomunitari, di cui uno risultato occupato senza la preventiva comunicazione di assunzione, in possesso di “foglio soggiorno stranieri”. Nella circostanza, oltre alla mancanza del rispetto della normativa contrattuale relativa alla sicurezza sul lavoro (privo di visite mediche), è stata accertata anche la violazione amministrativa riguardante il “lavoratore non assunto”.

Brindisi. Sorpreso nuovamente alla guida senza patente, denunciato.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Brindisi, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà un 37enne del luogo per reiterazione nella guida senza patente. In particolare, l’uomo è stato sorpreso alla guida di un’autovettura sprovvisto di patente di guida perché revocata, reiterando la medesima condotta già contestata dal reparto operante in data 2 novembre 2020. Il veicolo è stato affidato al proprietario.

“Nella scorsa legislatura non siamo riusciti sul filo di lana ad approvare le norme elettorali per favorire la parità di genere, ricevendo, poi, le bacchettate dal governo centrale; adesso è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare alle modifiche della legge. E questo va fatto a prescindere dall’esito del ricorso pendente al Consiglio di Stato presentato da un gruppo di associazioni per la presenza di donne in lista.” E’ l’invito rivolto da Peppino Longo, consigliere regionale del Gruppo “Con-Emiliano”.
“E’ necessario passare dalle parole ai fatti – prosegue Longo – con il consiglio regionale pugliese che deve dare la necessaria accelerata e mettere benzina nei serbatoi delle commissioni ed accogliere le più che legittime richieste della commissione Pari opportunità. La politica regionale – prosegue il consigliere regionale - deve dare un colpo di spugna a questa ingiustizia che è contraria alle regole basilari della democrazia. Ricevere l’imposizione da parte del governo poco prima delle elezioni regionali, non è stato “simpatico” ed ecco perché – conclude Peppino Longo - dobbiamo avere un ennesimo scatto di orgoglio e dimostrare quanto la Puglia ed i pugliesi credano nella parità di genere".

Mercoledì 23 giugno, alle ore 11, apre al pubblico la Biblioteca Teste fiorite. Tra giochi, letture, nuovi input tecnologici, uno spazio di crescita per piccoli utenti dai 4 ai 13 anni fiorisce al primo piano di Palazzo Nervegna.

 L' inaugurazione dei nuovi spazi avverrà in assenza di pubblico per motivi di sicurezza legati all'emergenza Covid-19, ma sarà possibile fruire dei nuovi servizi già a partire dal pomeriggio del 23 giugno dalle ore 16 alle ore 19.

Per tutta la prima settimana gli orari saranno dalle 9.30 alle 12.30 al mattino e dalle 16 alle 19 per il pomeriggio. Poi, nel periodo estivo dal 28 giugno sino al 17 settembre Teste Fiorite sarà aperta tutti i martedì, giovedì, venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00, con un'ampia offerta di attività e laboratori.

L'orario sarà poi modificato con la riapertura delle scuole, per garantire un'offerta di attività rivolta alle istituzioni scolastiche e con tante altre iniziative per la comunità dei piccoli lettori e per le loro famiglie.

Si tratta di un'area dotata di arredi modulari ed ergonomici, libri e contenuti tradizionali contaminati con strumenti digitali: un videogioco ambientato nella Brindisi del XVII arricchito da animazioni in 2D; una piattaforma software con cui costruire digitalmente ciò che si legge; un allestimento olografico che narra storie del territorio in modo accattivante ed infine proiezioni interattive, promozione della lettura e del territorio attraverso laboratori, incontri con autori.

Insomma, non un contenitore di collezioni ma un luogo di creatività, esperienza, confronto e condivisione su tematiche storiche, culturali e sociali. La realizzazione di Teste Fiorite è il risultato di un percorso di progettazione e finanziamento avviato grazie all'Avviso Pubblico Smart-In - Community Library Biblioteche di Comunità - POR FESR PUGLIA 2014-2020 - Azione 6.7: intervento per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, tra il Comune di Brindisi e la Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo”.

«Quel patrimonio artistico, culturale ed identitario della comunità va salvaguardato. Ho scritto al Ministro Dario Franceschini per valutare un intervento immediato di recupero e restauro della Cattedrale di Ostuni». L’on. Valentina Palmisano (Movimento Cinque Stelle) ha depositato un’interrogazione al ministero dei Beni Culturali Dario Franceschini, per individuare ogni ipotesi di finanziamento destinata alla Basilica Minore della Città Bianca. Istanza che giunge in seguito a richieste pervenute da un gruppo di tecnici che da tempo sostiene “non più rinviabili” alcuni particolari interventi di tutela. «Come evidenziato recentemente anche dal consigliere nazionale di Italia Nostra, Giacinto Giglio, è reale il pericolo che possano essere verificarsi gravi danneggiamenti delle opere, anche di culto.

Questo potrebbe avvenire a causa delle diffuse infiltrazioni in più aree della Basilica. Parliamo di un bene- spiega la parlamentare pugliese- che appartiene alla storia ed al vissuto quotidiano da secoli della comunità ostunese, da preservare necessariamente. Ed è per questo che nell’interrogazione presentata al Ministero ho richiesto un intervento urgente e tempestivo, attraverso lo stanziamento di somme per la messa in sicurezza ed il restauro della Cattedrale di Ostuni. Occorre, infatti, salvaguardare il sito che costituisce non soltanto un importante luogo religioso ma anche un patrimonio artistico di grande valore». Necessaria è ritenuta anche un’azione condivisa. «Auspico che dal Ministero possano giungere le prime risposte positive su una pianificazione dell’intervento di tutela. E’ fondamentale, però, anche il coinvolgimento dell’intera cittadinanza, soprattutto nelle sue massime rappresentanze, per individuare in maniera sinergica – conclude l’on. Valentina Palmisano- ogni possibile soluzione finalizzata al restauro della Cattedrale di Ostuni».  

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