Redazione
COLDIRETTI PUGLIA, PLAUSO CONTROLLI E SEQUEDSTRI NEI PORTI
PREZZI: COLDIRETTI PUGLIA, PLAUSO CONTROLLI E SEQUESTRI NEI PORTI; ARRIVI OLIO GRECO A 4 EURO FANNO CROLLARE EXTRAVERGINE MADE IN ITALY
Nel 2025 +78% arrivi di prodotto straniero, le quotazioni di quello nazionale al livello più basso da tre anni
Gli arrivi di olio dalla Grecia a prezzi stracciati, intorno ai 4 euro al chilo, fanno crollare i prezzi di quello italiano che questa settimana hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi tre anni, con un inaccettabile dumping ai danni delle nostre imprese. A denunciarlo sono Coldiretti e Unaprol nel commentare il sequestro in Puglia di 14.000 litri di olio evo senza indicazione dell'origine obbligatoria, presumibilmente proveniente dalla Grecia, effettuato dall'Icqrf Puglia e Basilicata, insieme alla Guardia di Finanza e all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nei primi otto mesi dell’anno gli arrivi in quantità di olio d’oliva vergine ed extravergine sono aumentati in quantità del 78%, con un’impennata proprio dalla Grecia (+139%), secondo l’analisi Coldiretti sui dati Ismea. Una vera e propria invasione il cui risultato – sottolineano Coldiretti e Unaprol, è stato quello di mettere all’angolo i produttori italiani, con il prezzo dell’extravegine nazionale ormai in caduta libera, tanto da aver perso nel giro di un paio di mesi quasi tre euro al chilo, scendendo sotto i 7 euro.
“Non possiamo più accettare che il lavoro delle nostre imprese venga vanificato dall’azione di veri e propri trafficanti di olio e da speculazioni che portano il prezzo dell’extravergine italiano sotto i costi di produzione – accusa il Presidente di Unaprol e vicepresidente nazionale di Coldiretti, David Granieri -. E’ urgente di dotare il comparto di strumenti più efficaci per combattere questi fenomeni”.
“Il settore olivicolo - oleario vale non solo per il mercato ma per la tenuta sociale dei territori”, insiste Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia e consigliere Unaprol, nel sottolineare che “va protetto da chi vuole sfruttare il marchio Italia senza rispettarne le regole. Pur essendo oggi il terzo produttore mondiale, l’Italia mantiene una leadership qualitativa grazie alle oltre 500 varietà autoctone e a una capacità produttiva che nessun altro Paese può eguagliare senza costi aggiuntivi, ma per difendere questo immenso valore servono controlli europei più stringenti, tracciabilità completa e regole che premino la qualità e non la speculazione”.
“Abbiamo proposto un rafforzamento del Portale SIAN, introducendo l’obbligo di registrazione delle contrattazioni non solo dell’olio sfuso, ma anche delle olive da olio”, aggiunge Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, nel sottolineare che “solo attraverso la dichiarazione delle contrattazioni, incluse quelle delle olive da olio potremo disporre di un dato aggregato e geograficamente definito, capace di restituire il giusto valore ai produttori e al Made in Italy olivicolo”.
Coldiretti e Unaprol hanno proposto un rafforzamento del Portale Sian, introducendo l’obbligo di registrazione delle contrattazioni non solo dell’olio sfuso, ma anche delle olive da olio. Solo attraverso la dichiarazione delle contrattazioni, incluse quelle delle olive da olio, sarà possibile disporre di un dato aggregato e geograficamente definito, capace di restituire il giusto valore ai produttori e al Made in Italy olivicolo. L’obiettivo è arrivare a un quadro completo delle diverse fasi di scambio, con informazioni riferibili alle singole piazze di contrattazione, così da garantire un riferimento oggettivo, non manipolabile e realmente rappresentativo per l’intera filiera.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
La Pubblica Amministrazione alla prova dell’Intelligenza Artificiale
La sfida dell’intelligenza artificiale entra con forza nelle pubbliche amministrazioni e impone a quanti vi operano, a vario titolo, un cambio di passo culturale e professionale. La Giornata della Trasparenza 2025, organizzata dal Comune di Ostuni e tenutasi nella biblioteca comunale della Città Bianca, ha riunito dirigenti e funzionari di Ostuni e di Comuni della provincia di Brindisi per un confronto diretto su un tema ormai imprescindibile per la gestione amministrativa.
Il segretario generale del Comune di Ostuni, in servizio anche a San Michele Salentino, dott. Giacomo Vito Epifani, ha guidato una giornata di studio intensa e operativa che ha chiarito quanto l’Intelligenza Artificiale rappresenti uno strumento decisivo per migliorare i servizi al cittadino, a condizione di adottare regole chiare e processi leggibili. Il dott. Epifani ha sottolineato la necessità di un salto di qualità che consenta alle amministrazioni di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo responsabile e trasparente, senza rinunciare al controllo umano. “La tecnologia – ha affermato - aiuta a produrre risposte più rapide ed efficienti, ma deve sempre permettere al cittadino di comprendere modalità e motivazioni che conducono alle decisioni pubbliche”.
L’interessante ed accattivante contributo del direttore del Dipartimento per la Transizione Digitale della Regione Puglia, l’ingegnere Cosimo Elefante, ha ripercorso la storia dell’IA dal 1955 alle soluzioni generative contemporanee e ha portato esempi di successo già attivi nella pubblica amministrazione come INPS, INAIL e Regione Puglia permettendo ai presenti di comprendere meglio le dinamiche dell’IA e le sue applicazioni mettendo in luce il nesso sempre più stretto tra trasparenza, accessibilità e innovazione. A rappresentare l’Amministrazione è intervenuto il Sindaco Angelo Pomes che ha ringraziato il Segretario Epifani, la dirigenza comunale e tutto il personale comunale sollecitando iniziative concrete affinché l’intelligenza artificiale diventi un’opportunità reale per il Comune e non solo un orizzonte teorico.
Il quadro normativo è stato al centro del puntuale e illuminante intervento del professor Marco Mancarella, docente di Informatica giuridica dell’Università del Salento che ha spiegato come l’intelligenza artificiale si fondi su calcoli statistici e probabilistici e che il principio della trasparenza, oggi più che mai, deve orientare lo sviluppo delle tecnologie pubbliche. Ha ricordato le complessità introdotte dall’AI Act europeo e dalla Legge 132/2025 che definisce l’IA come strumento al servizio della persona, ribadendo la centralità dell’essere umano in ogni processo decisionale. Il prof. Mancarella ha avvertito che il mercato propone molte soluzioni non conformi che richiedono una competente governance da parte degli utilizzatori dei sistemi di IA. Questo può comportare formalismi privi di reale efficacia, con inevitabili zone d’ombra che si rendono necessari per evitare comportamenti non in linea con la tutela dei diritti della persona. In questo scenario la privacy non rappresenta più un ambito separato ma si integra completamente con l’IA, diventando parte essenziale dell’ecosistema digitale.
La giornata, con l’epilogo di un confronto su temi di portata quotidiana, ha rafforzato la consapevolezza degli operatori della pubblica amministrazione, chiamati a comprendere fino in fondo regole, limiti e opportunità dell’intelligenza artificiale. Le sfide in arrivo richiedono competenze nuove, responsabilità maggiore e un aggiornamento continuo.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Interventi dei Vigili del Fuoco a Brindisi e provincia in seguito alle forti piogge
Nella giornata odierna, la provincia di Brindisi è stata colpita da un'intensa ondata di maltempo, che ha determinato una serie di situazioni di emergenza e richieste di soccorso. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Brindisi, supportate dai distaccamenti di Ostuni e Francavilla Fontana, hanno effettuato trenta interventi per far fronte alle conseguenze della pioggia battente.
Le avverse condizioni meteorologiche hanno causato allagamenti in diverse aree, con strade impraticabili e abitazioni invase dall'acqua. Le operazioni di soccorso si sono concentrate principalmente nell'evacuazione di persone bloccate e nel ripristino della sicurezza pubblica. Tra i numerosi interventi, spicca quello di una donna incinta, che è stata salvata in zona Apani grazie all'intervento tempestivo di un’équipe specializzata in soccorso in ambiente acquatico. Quest'ultima, dotata delle necessarie competenze e attrezzature, ha garantito il trasferimento della madre e del nascituro in un luogo sicuro e assistito.
I Vigili del Fuoco, sempre pronti a rispondere a simili emergenze, hanno dimostrato grande professionalità e dedizione nella gestione della situazione. Le segnalazioni da parte dei cittadini sono state accolte con prontezza, evidenziando l'importanza di un sistema di comunicazione efficace tra la popolazione e i servizi di emergenza. È fondamentale che, in situazioni come questa, la cittadinanza mantenga la calma e segua le indicazioni fornite dalle autorità locali per garantire la propria sicurezza.
Inoltre, i Vigili del Fuoco invitano tutti a prestare particolare attenzione alle previsioni meteorologiche e a evitare viaggi non necessari nelle aree maggiormente colpite. La collaborazione tra le istituzioni e la comunità è cruciale per affrontare al meglio le difficoltà derivanti da eventi metereologici estremi.
Rimanere informati e preparati è essenziale in momenti come questi. Le squadre di soccorso stanno continuando a monitorare la situazione e a intervenire dove necessario, constatando che, nonostante le difficoltà, l'efficienza del sistema di emergenza ha permesso di limitare i danni e garantire la sicurezza dei cittadini.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
MALTEMPO: COLDIRETTI PUGLIA, ALBERI SRADICATI, ALLAGAMENTI E SMOTTAMENTI
MALTEMPO: COLDIRETTI PUGLIA, ALBERI SRADICATI, ALLAGAMENTI E SMOTTAMENTI; BOLLETTINO DI GUERRA ANCHE PER CANALI OSTRUITI
Alberi sradicati, smottamenti, muretti a secco crollati, frutti strappati e piantine portate via dalla violenza dell’acqua, un bollettino di guerra nelle campagne causato da nubifragi e trombe d‘aria che stanno interessando tutta la Puglia, ma i danni maggiori si registrano nelle province di Brindisi e Taranto, aggravati dalla mancata pulizia dei canali dei consorzi di bonifica con effetti drammatici con gli allagamenti dei campi. E’ il bilancio stilato dalla Coldiretti Puglia, con i tecnici che stanno svolgendo le verifiche in campo, con epicentro a Manduria, Castellaneta e tra le province di Brindisi e Lecce.
La pulizia di fossi e canali, insieme alla gestione delle dighe e degli impianti irrigui, è un’attività indispensabile che deve essere garantita. È necessario intervenire sulle opere di bonifica per evitare di imporre oneri impropri ai consorziati, soprattutto alla luce dei danni ripetuti causati dalla mancata manutenzione dei canali, avviando concretamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Nel 2025 sono stati già 65 gli eventi estremi in Puglia, dove 9 comuni su 10, pari all’89% del totale, sono a rischio idrogeologico anche per effetto del cambiamento climatico che aggrava lo stato di salute di un territorio già molto fragile per la cementificazione e l’abbandono, oltre che le distese di pannelli fotovoltaici a terra. A questa situazione – sottolinea la Coldiretti Puglia - non è certo estraneo il fatto che negli ultimi 50 anni è scomparso quasi 1 terreno agricolo su 3 (-30%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari a causa dell’abbandono e della cementificazione che rende le superfici impermeabili.
Risultano consumati ben 160mila ettari, di cui 28.149 a Foggia, 37.275 ettari a Bari, 39.739 ettari a Lecce, 11.105 ettari nella BAT, 19.989 ettari a Brindisi, 23.747 ettari a Taranto e a questa situazione – sottolinea la Coldiretti regionale - non è certo estraneo il fatto che negli ultimi 50 anni è scomparso quasi 1 terreno agricolo su 3 (-30%) con la superficie agricola utilizzabile a causa dell’abbandono e della cementificazione che rende le superfici impermeabili. Per questo – continua la Coldiretti Puglia – va difeso il patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attività nelle campagne.
Ma gli eventi climatici estremi mettono a repentaglio anche le 139 specie vegetali e 9 animali a rischio estinzione in Puglia, registrate come biodiverse, oltre 245mila ettari di aree naturali protette, di cui il 75,8% rappresentato da parchi nazionali – del Gargano e dell’Alta Murgia – e l’8,3% da aree naturali e riserve naturali marine.
Occorre accelerare sull’approvazione della legge sul consumo di suolo attesa da quasi un decennio e che potrebbe dotare l’Italia di uno strumento all’avanguardia per la protezione del suo territorio, ma sono anche necessari – conclude Coldiretti - interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini per l’acqua piovana in modo da raccoglierla quando è troppa e usarla quando serve in modo da gestire gli effetti dei cambiamenti climatici e aumentare la capacità produttiva.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Capitale dell’accoglienza: l’Hospitality Training Day traccia le nuove rotte del turismo regionale
Un lavoro corale, capace di creare rete e di individuare nuove prospettive per il futuro del turismo pugliese: è questo il risultato più evidente dell’Hospitality Training Day che mercoledì 3 dicembre ha animato la sala conferenze del CiaiaLab – Laboratorio Urbano di Fasano. Un appuntamento che rientra nei talk previsti dal progetto regionale Galattica, che offre eventi, laboratori e attività gratuite ai giovani under35, di cui il Laboratorio Urbano della città è nodo territoriale. Questa nuova edizione dell’Hospitality Training Day ha permesso a tutti i presenti di generare connessioni autentiche, visioni condivise e un documento strategico destinato a diventare un riferimento per la Regione Puglia nella definizione delle prossime politiche turistiche.
“Il successo dell’Hospitality Training Day di Fasano – spiega Francesco J. Pagnelli direttore generale del Gruppo FORTIS – è la dimostrazione di quanto la Puglia voglia continuare a guardare al turismo come a un sistema da progettare e far crescere con metodo, consapevolezza e visione. In un contesto in cui l’accoglienza è sempre più un’arte complessa e multidisciplinare – ha concluso Pagnelli -, la città di Fasano si è oggi affermata come un laboratorio di idee capace di orientare il futuro e di offrire un contributo concreto all’intero panorama turistico regionale”.
Attorno agli otto tavoli tematici erano rappresentate tutte le professionalità che lavorano nel mondo dell’accoglienza contemporanea per esaminare e immaginare le competenze necessarie a un settore che si proietta nel futuro: dall’identità del brand all’innovazione tecnologica, dalla leadership alla sostenibilità, dalla data intelligence alla comunicazione, dalla presenza digitale alla cultura dell’eccellenza. Come tasselli di un grande mosaico, questi temi hanno guidato il confronto tra albergatori, gestori di masserie, ristoratori, professionisti del marketing, enti di formazione, amministratori locali e aziende del comparto turistico. Un quadro ricco e variegato, che conferma quanto il valore dell’ospitalità pugliese risieda nella sintesi tra tradizione e innovazione.
La terza edizione del percorso organizzato dal Gruppo FORTIS, dopo Ceglie Messapica e San Pancrazio Salentino, ha portato a Fasano un livello di approfondimento ancora più maturo. L’assessore al turismo e alle politiche giovanili Pier Francesco Palmariggi ha sottolineato la centralità della collaborazione tra pubblico e imprese private utile a strutturare un più ampio ragionamento sulle direzioni che il territorio vuole intraprendere. L’iniziativa ha saputo reinterpretare i contenuti dell’Hospitality Day di Rimini 2025, rendendoli concreti e immediatamente applicabili alla realtà pugliese, un territorio in cui l’arrivo dei visitatori si intreccia sempre più con il valore dell’enogastronomia, l’autenticità dei luoghi e l’identità delle comunità ospitanti. L’intervento in videoconferenza di Mauro Santinato, amministratore di Teamwork Hospitality, ideatore dell’evento riminese, ha lanciato l’esperienza di Fasano a livello nazionale.
L’analisi della Mappa delle Competenze 2026 ha offerto la chiave di lettura per comprendere come cambierà la figura dell’operatore turistico: un professionista consapevole, capace di integrare tecnologia e relazione umana, attento alla sostenibilità reale e non di facciata, in grado di motivare le nuove generazioni e di misurare aspetti tanto intangibili quanto decisivi come il benessere dell’ospite. È su questa base che i tavoli di deep dive hanno sviluppato idee, criticità e soluzioni, generando materiali di grande valore che verranno proposti al legislatore regionale.
L’esperienza di Fasano, è stata una reinterpretazione territoriale del modello riminese che dimostra come anche in Puglia sia possibile produrre contenuti e visioni di livello nazionale. La giornata si è conclusa con la rielaborazione collettiva dei contributi, che confluiranno ora in un documento destinato al Dipartimento Regionale del Turismo.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
DENTE a Fasano per “Il Ritmo delle Cose”
Domenica 7 dicembre 2025, alle ore 17.30, a I Portici - Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia”, Fasano ospita il cantautore, musicista e scrittore Dente. L'artista, noto per la sua carriera solista avviata nel 2006 e per aver collaborato con artisti come Marco Mengoni e Brunori S.a.s., sarà il protagonista di “Indieretta Show”. Si tratta di un talk-live acustico in cui Dente si racconterà e proporrà i suoi brani più rappresentativi. A dialogare con lui ci sarà Maestro Pellegrini, cantautore e chitarrista degli Zen Circus. L'evento prevede anche un'interazione diretta con il pubblico, che avrà spazio per fare domande.
L'iniziativa rientra nell'obiettivo della rassegna di fornire ai giovani strumenti per leggere la realtà attraverso storie ed esperienze autorevoli, toccando i temi di creatività e innovazione. L’appuntamento è curato dall’Associazione “Dante Alighieri” con il patrocinio del Comune di Fasano e la collaborazione di “Artistema”, sotto la direzione artistica di Paki Palmieri e Nikaleo. Anche questa iniziativa si terrà nell’ambito della già avviata e più ampia programmazione del progetto «Galattica - Rete Giovani Puglia» e delle attività promosse dal “Nodo di Fasano”, in sinergia tra gli Assessorati alle Politiche Giovanili della città e della Regione Puglia, e da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione.
L'ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
“Africa – Volti, Sguardi e Speranze di un Popolo”. Torna a Mesagne, dopo il grande successo dello scorso anno, la nuova edizione della mostra fotografica dedicata all'Africa, le sue ''luci'' e i suoi ''colori'' [ingresso libero]
L’Associazione di Promozione Sociale Arci La Manovella Mesagne organizza presso la Chiesa di Sant’Anna, in Piazza Orsini del Balzo a Mesagne (BR), la mostra fotografica “Africa – Volti, Sguardi e Speranze di un Popolo” dell’artista spagnola Elena Molina.
L’inaugurazione si terrà venerdì 5 dicembre alle ore 19:00 alla presenza dell’autrice delle opere, delle autorità locali e della comunità, in mostra ben 30 immagini straordinarie, un’opportunità imperdibile per immergersi in un viaggio emozionale, grazie agli scatti toccanti dell’artista.
Questa seconda edizione della mostra fa seguito alla precedente seguitissima e apprezzatissima iniziativa dell'anno scorso, che ospitò a Mesagne Ibrahim Rashid, fotografo documentarista e YouTuber viaggiatore, di stanza a Nairobi, in Kenya e collaboratore della ONG Still I Rise (Intentional School) di Nicolò Govoni.
ELENA MOLINA è nata ad Alcoi, in SPAGNA, dove ha studiato 'Belle Arti' e successivamnte si è trasferita a Barcellona, la città che dice di amare e dove vive oramai da 50 anni. “Viaggiare –dice– è una necessità per me. Lo è stato fin da quando ero molto giovane, ma solo di recente ho capito cosa significasse. Quando viaggio, mi sento libera, la maggior parte dei vincoli svaniscono. Una visione di libertà, una sensazione di non appartenenza a nessun luogo mi pervade, facendomi sentire a casa, ovunque mi trovi, con chiunque io sia. Direi che è stata questa passione per i viaggi ad avvicinarmi alla fotografia. Tante esperienze vissute in profondità, in modo completamente aperto e con totale onestà, senza tabù!”.
Attualmente è impegnata in un progetto chiamato Caleidoscopio Umano. Un progetto che percorre i sentieri dell'anima, senza tempo, senza spazio, senza percorsi prestabiliti, perché si apre all'inaspettato, all'ignoto, al flusso della vita. È un canto alla diversità, un omaggio a tutti quei popoli che rivendicano il legame con la propria storia, con i propri antenati, che sono fedeli e difendono con orgoglio le proprie credenze, la propria identità. Volti senza tempo, scolpiti solo dalla luce del crepuscolo, venivano etichettati come stregoni, come possessori di amuleti diabolici o praticanti la stregoneria, anche se è noto che, in molte di queste società, si cela una vasta conoscenza della natura, delle virtù e delle proprietà delle piante i cui principi attivi sono stati e saranno alla base della medicina nel mondo occidentale.
La fotografa iberica vanta diversi premi e riconoscimenti e numerose sono le collaborazioni internazionali. Ha pubblicato un libro, "El sueño de Amara", il cui ricavato è interamente destinato a sostegno della costruzione di pozzi d'acqua in ETIOPIA. Inoltre ha anche collaborato con Mauro De Bettio per la Malaika Foundation, impegnata a dare una possibilità di vita degna ai bambini senza fissa dimora per le strade di Nairobi, in KENYA. Di recente ha invece sosteunto il progetto Kapuezesha, della comunità di Deep Sea, una delle baraccopoli di NAIROBI, con la realizzazione di un calendario, finalizzato alla raccolta fondi per la scolarizzazione dei bambini del luogo.
Per la mostra di MESAGNE sono state selezionate foto scattate in diversi paesi del continente africano, tra cui Nigeria, Etiopia, Angola, Ciad, Camerun, Costa d'Avorio, Benin e Kenya.
“Siamo felici e contenti di ripetere l'esperienza vissuta l'anno scorso con grande favore e successo di pubblico. Non nascondiamo l'orgoglio di ospitare un'altra apprezzata artista internazionale come Elena Molina – ha dichiarato Gabriele Colucci, Presidente de La Manovella, luogo d’incontro e scambio di idee, da sempre impegnata nel campo della promozione culturale e della cooperazione internazionale. – Questa esposizione non solo arricchisce il nostro programma culturale, ma porta anche un messaggio di bellezza e speranza alla nostra comunità”.
La mostra è stata realizzata con il patrocinio morale della Città di Mesagne e anche grazie alla sensibilità ed al sostegno del Centro Diagnostico Omega, Centro Medico Polispecialistico Devicienti e al prezioso contributo di molte realtà commerciali del territorio.
La mostra potrà essere visitata dal 5 al 14 Dicembre dalle 18.30 alle 21.30, con ingresso libero, presso la chiesa di Sant’Anna, in Piazza Orsini del Balzo, nel cuore del centro storico.
Per ulteriori informazioni, 349 5351946
Associazione Circolo Arci La Manovella
Piazzetta Sant’Anna dei Greci, Mesagne (BR).
Sede mostra: Chiesa Sant’Anna
Luogo: Piazza Orsini del Balzo (centro storico)
Citta: Mesagne (BR)
Orari: 18.30 / 21.30
Date: dal 05 al 14 dicembre
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
SALUTE: COLDIRETTI PUGLIA, SFIDA DI 5 PORZIONI QUOTIDIANE DI FRUTTA E VERDURA RESTA BASSA
SALUTE: COLDIRETTI PUGLIA, SFIDA DI 5 PORZIONI QUOTIDIANE DI FRUTTA E VERDURA RESTA BASSA (SOLO 8,5% CITTADINI); PREVENZIONE PARTE DAL PIATTO
Mangiare bene è la prima forma di prevenzione a ogni età e su questo principio si è basato l’incontro “La buona alimentazione come prevenzione non ha età”, organizzato da Coldiretti Bari nella Camera di Commercio di Bari, insieme al sistema Federpensionati, Giovani e Donne Coldiretti, per sottolineare il ruolo fondamentale della dieta e degli stili di vita nella tutela della salute, insieme al Direttore Generale ASL Bari Luigi Fruscio e alla dietista Claudia Loconte del SIAN Area Nord.
In un contesto di crescente attenzione degli italiani verso la qualità del cibo e la tutela della salute, secondo un’indagine Coldiretti/Censis, tre consumatori su quattro temono che la produzione alimentare possa finire nelle mani di grandi potenze finanziarie, creando una nuova oligarchia del cibo.
“Per prevenire i rischi legati all’obesità a tutte le età occorre un deciso stop al consumo di cibo ultra-formulati, eliminandoli dalle mense e dai distributori delle scuole, ma anche definire forme di etichettatura per avvisare dei pericoli legati alla loro diffusione”, avvisa il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo. E il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni, aggiunge che “a preoccupare è soprattutto la diffusione del cibo artificiale, considerato da quasi due cittadini su tre una minaccia per la salute, oltre a quella degli alimenti ultra formulati, con ingredienti e additivi chimici in quantità spesso eccessiva. Otto italiani su dieci chiedono oggi di vietarne la presenza nelle mense scolastiche, seguendo esempi come la recente legge approvata in California”.
L’attenzione si è concentrata anche sulle diverse fasce della popolazione, donne, giovani e senior che hanno bisogni nutrizionali specifici e rappresentano le categorie più sensibili ai benefici di una dieta equilibrata. Nonostante le raccomandazioni sanitarie, solo l’8,5% degli italiani raggiunge le cinque porzioni consigliate di frutta e verdura al giorno, con il 5% tra i giovani e l’11% tra gli over 65 che ne fa un consumo adeguato. L’educazione alimentare e la promozione di stili di vita sani sono quindi fondamentali per tutte le età, con un’attenzione particolare alla prevenzione nelle fasi della vita più delicate.
La Dieta Mediterranea continua a essere riconosciuta come migliore dieta al mondo per gli effetti positivi sulla salute cardiovascolare, per la ricchezza di antiossidanti e nutrienti e per la semplicità con cui può essere adottata dalle famiglie. L’elevata presenza di verdure, legumi, cereali integrali, frutti di mare, noci e olio extravergine contribuisce a ridurre la pressione sanguigna, il colesterolo e il rischio di malattie cardiache, oltre a favorire benessere cognitivo grazie alla presenza di sostanze come gli antociani.
“Il nostro impegno va oltre il sostegno alle imprese agricole, perché siamo convinti che la salute della comunità passi anche attraverso un’alimentazione corretta e uno stile di vita attivo”, ha dichiarato Giorgio Grenzi, Presidente dei Senior Coldiretti, sottolineando come “cibo sano e movimento – ha proseguito Grenzi – rappresentano strumenti fondamentali per prevenire le malattie. Per questo Coldiretti Senior si impegna non solo a sostenere lo sviluppo economico del settore agricolo, ma anche a promuovere il benessere della società. Mettiamo i senior al centro delle sfide future, costruendo un patto intergenerazionale che tuteli l’agricoltura di qualità e distintiva del nostro Paese”.
Con una stima di 90 milioni di pasti all’anno per 585.000 studenti nella sola refezione della scuola dell’obbligo, uno strumento per qualificare i pasti somministrati nella refezione scolastica viene dal protocollo d’intesa tra Coldiretti Puglia e ANCI della Puglia che imprime una svolta salutista, eliminando i cibi ultra-formulati e con glifosate dai menù, privilegiando negli appalti i cibi locali e a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi.
Il dibattito ha incluso anche il rapporto tra sport e alimentazione: secondo la Fondazione Aletheia, l’inattività fisica costa all’Italia circa un miliardo di euro l’anno. Coldiretti ha ricordato le iniziative messe in campo insieme al mondo dello sport, in particolare con la Lega Nazionale Dilettanti, la Federazione Italiana Pallavolo e Sport e Salute, per promuovere educazione alimentare e stili di vita sani tra bambini, famiglie e giovani atleti, mettendo al centro il binomio cibo e salute, elemento chiave per la prevenzione a ogni età.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
I COBAS INCONTRANO ENEL PER I LIVELLI OCCUPAZIONALI
Il Sindacato Cobas ha incontrato nella sede di Confindustria la mattina del 3 Dicembre 2025 una delegazione di responsabili Enel per discutere delle prospettive occupazionali oltre il 31 Dicembre 2025,unica data certa relativa al fermo della Centrale Enel di Cerano.
L’Enel ha di fatto riconfermato le dichiarazione fatte nel corso della riunione il 17 Novembre a Roma al “Tavolo sulla decarbonizzazione”.
I lavoratori appartenenti al bacino della “Platea storica di Cerano” che sono 230 saranno impiegati nel mettere in sicurezza gli impianti ed alla costruzione di nuovi, come le batterie, per periodi di 24 o 36 mesi.
Hanno dichiarato di ricercare anche la soluzione per i 50 lavoratori della SIR , impiegati nello scarico del carbone,che saranno licenziati il 31 Dicembre 2025.
La volontà dell’Enel è quello di utilizzare questi lavoratori nei nuovi lavori a partire dal 1 Aprile 2026; si tratta quindi di trovare le soluzioni opportune per superare tre mesi di vuoto.
Il Sindacato Cobas ha dichiarato che la soluzione deve essere trovata all’interno del tavolo sulla decarbonizzazione.
Nessuno deve sentirsi escluso dal trovare le soluzioni.
A tale scopo il Sindacato Cobas ha inviato 2 richieste di incontro:
la prima rivolta a Bari alla Task force regionale sulla occupazione guidata dal presidente Leo Caroli, per verificare la possibilità di trovare strumenti che ci permettano di superare la difficoltà dei 3 mesi di vuoto.
La seconda è quella della richiesta di incontro rivolta al Prefetto di Brindisi, Luigi Carnevale , nella doppia figura di Prefetto e di Commissario sul processo della decarbonizzazione.
Nella giornata dello sciopero del Cobas del 28 Novembre eravamo stati ricevuti dalla viceprefetta dottoressa Protopapa; dopo averci ascoltati ha preso l’impegno di riferire al Prefetto , assente per motivi istituzionali, e di rivederci da lì a qualche giorno.
Il tavolo sulla decarbonizzazione ha l’impegno istituzionale di non lasciare vittime sul terreno e di costruire nuove opportunità alle crisi occupazionali in atto; insisteremo fino a quando non troveremo le soluzioni per coprire i già famosi “tre mesi di vuoto”.
Per il Cobas Brindisi Roberto Aprile
QUARTA VITTORIA DI FILA, VALTUR BRINDISI FA IL VUOTO NEL PITTURATO E SUPERA MESTRE
Quarta vittoria consecutiva per la Valtur Brindisi che non tradisce al ritorno in campo dopo la sosta causa finestra FIBA dedicata alle nazionali. Successo interno contro una volitiva e mai doma Gemini Mestre al termine di un incontro combattuto e sudato per tutto l’arco del match, in cui Brindisi ha dovuto trovare protagonisti differenti e chiave di volta per scardinare la resistenza avversaria. MVP Ethan Esposito autore di una prestazione solida e precisa spalle a canestro da 22 punti con 11/15 al tiro, 3 rimbalzi e una valutazione pari a 22.

