Redazione
CALDO: COLDIRETTI PUGLIA, SICCITÀ E CARO GASOLIO METTONO IN GINOCCHIO LE CAMPAGNE; +50,6% IL COSTO PER IRRIGARE
Con il gasolio agricolo aumentato di 43 centesimi al litro rispetto al periodo precedente alla guerra, un'azienda che consuma 5.000 litri sostiene oltre 2.150 euro di costi aggiuntivi
Si aggrava l'emergenza climatica nelle campagne pugliesi, dove il caldo estremo e la persistente siccità stanno mettendo a dura prova le principali produzioni agricole regionali, dall'olivicoltura alla vitivinicoltura, dal grano duro all'uva da tavola, fino all'ortofrutta, ai pascoli e agli allevamenti. A pesare sulle imprese agricole non è soltanto la scarsità di acqua, ma anche l'impennata dei costi necessari per garantire l'irrigazione delle colture. È quanto denuncia Coldiretti Puglia sulla base dell’andamento dei prezzi del gasolio agricolo nella regione. In Puglia il prezzo medio rilevato dal MIMIT è di 2,095 euro al litro per il gasolio self service e di 2,004 euro al litro per la benzina self service, mentre il GPL si attesta a 0,724 euro al litro e il metano a circa 1,679 euro al chilogrammo, confermando il peso crescente dei costi energetici.
A rendere ancora più pesante la situazione è il rincaro del gasolio agricolo, indispensabile per alimentare le motopompe utilizzate per il prelievo dell'acqua dai pozzi aziendali – insiste Coldiretti Puglia – dato che in questo periodo le aziende agricole pugliesi con maggior fabbisogno irriguo arrivano a consumare e scaricare oltre 5.000 litri di gasolio alla settimana per garantire l'irrigazione di soccorso delle colture. In Puglia si è passati dagli 0,85 euro al litro del periodo precedente alla guerra agli attuali 1,28 euro al litro, con un incremento di 43 centesimi, pari al 50,6%. Su un consumo di oltre 5.000 litri settimanali, il maggior costo supera i 2.150 euro a settimana e arriva a circa 8.600 euro in un mese, una cifra che pesa fortemente sui bilanci aziendali proprio nel momento in cui gli agricoltori sono costretti ad aumentare gli interventi irrigui per difendere le produzioni dal caldo e dalla siccità.
Il rincaro del carburante produce inoltre effetti a catena sull'intera attività agricola. L'aumento delle quotazioni del petrolio incide infatti anche sul costo delle materie plastiche – aggiunge Coldiretti Puglia - utilizzate nelle aziende agricole, facendo lievitare i prezzi di tubi per l'irrigazione, teli per la pacciamatura, reti di protezione e di raccolta, oltre a numerosi altri materiali indispensabili per le produzioni agricole pugliesi.
Le alte temperature e la cronica carenza di risorse idriche stanno aumentando il fabbisogno irriguo proprio nel periodo più delicato per le produzioni pugliesi – insiste Coldiretti Puglia – quando per salvare raccolti e garantire la qualità delle produzioni, gli agricoltori sono costretti a ricorrere sempre più frequentemente all'irrigazione di soccorso, utilizzando l'acqua dei pozzi, con un forte aggravio dei costi per il funzionamento delle motopompe.
L'emergenza conferma l'urgenza di investire nelle infrastrutture idriche, considerato che oggi l'Italia riesce a trattenere appena l'11% dell'acqua piovana, una quota insufficiente per affrontare periodi di siccità sempre più frequenti e intensi – dice Coldiretti Puglia – ma in Puglia la situazione è aggravata dalle perdite della rete idrica, dove circa il 42% dell'acqua immessa viene disperso prima di raggiungere aziende agricole e cittadini, rendendo ancora più urgente il potenziamento delle infrastrutture e l'ammodernamento del sistema di distribuzione.
Per Coldiretti Puglia è indispensabile accelerare sulla realizzazione del Piano Invasi, con la costruzione di nuovi bacini di accumulo e il recupero di quelli esistenti, per raccogliere l'acqua piovana nei periodi più piovosi e renderla disponibile nei momenti di maggiore bisogno. Si tratta di un progetto strategico che consentirebbe di ridurre gli effetti della siccità, contenere il rischio di alluvioni, garantire risorse idriche per l'agricoltura e gli usi civili e produrre anche energia idroelettrica rinnovabile, aumentando la resilienza del territorio agli effetti dei cambiamenti climatici.
Occorre inoltre ridurre le perdite lungo le reti di distribuzione, rendere più efficiente il sistema irriguo e sostenere gli investimenti delle imprese agricole per affrontare una crisi climatica che ormai è diventata strutturale. L'acqua rappresenta oggi la prima infrastruttura per la competitività dell'agricoltura pugliese e la sua disponibilità – conclude Coldiretti Puglia - è determinante per salvaguardare le produzioni simbolo del Made in Puglia, dall'olio extravergine di oliva ai vini, dal grano duro all'uva da tavola, dagli ortaggi alla frutta, fino alle produzioni zootecniche, garantendo reddito alle imprese agricole e sicurezza alimentare ai cittadini.
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Incendio stradale sulla SS7 a Francavilla Fontana: prontamente domato dai Vigili del Fuoco
Un intervento tempestivo e decisivo ha evitato conseguenze ben più gravi nel pomeriggio di oggi sulla Strada Statale 7, all’altezza di Francavilla Fontana, teatro di un incidente fra due veicoli. La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale è infatti intervenuta con prontezza riuscendo a spegnere l’incendio divampato a seguito dello scontro e garantendo la messa in sicurezza dell’intera area interessata.
L’incidente ha coinvolto due mezzi, a bordo dei quali si trovavano due persone, entrambe soccorse dagli operatori sul posto. Fortunatamente non si registrano feriti gravi, ma la situazione poteva rapidamente degenerare a causa delle fiamme che si erano propagate in modo preoccupante. Grazie alla preparazione e all’efficienza del personale VVF, si è evitato ogni ulteriore rischio per la circolazione stradale e per le persone coinvolte.
L’intervento rappresenta un esempio lampante della funzione fondamentale svolta quotidianamente dalla squadra dei Vigili del Fuoco di Francavilla Fontana nel garantire la sicurezza della comunità locale. Le autorità hanno già avviato le indagini per accertare le cause dell’incidente e fornire un quadro completo dell’accaduto.
Nel frattempo, il traffico sulla SS7 ha subito rallentamenti e deviazioni, ma la situazione è stata riportata rapidamente sotto controllo, grazie anche al coordinamento tra forze dell’ordine e soccorritori. I cittadini sono invitati a prestare attenzione nei tratti stradali dove insistono interventi di emergenza e a rispettare le indicazioni fornite dagli agenti.
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Nasce ufficialmente sotto il segno della cooperazione transfrontaliera tra Italia e Grecia il progetto europeo GOV-SECAP "Rafforzamento della governance locale e della capacità amministrativa per l'implementazione del PAESC (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima)", che unisce in rete i comuni di Mesagne, Marcellinara (Calabria), Zante e Igoumenitsa (Grecia). Il progetto, candidato e approvato nell'ambito del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027 (7ª Call, Obiettivo Specifico ISO 6.1), vede il Comune di Mesagne come capofila.
GOV-SECAP, con un budget complessivo per tutto il partenariato pari a 534.448,00 €, è interamente incentrato sul rafforzamento della capacità amministrativa e istituzionale e sulla governance locale per l'attuazione dei Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima. L'iniziativa risponde a una sfida comune condivisa dalle municipalità di piccole e medie dimensioni dell'area transfrontaliera: superare la frammentazione amministrativa e migliorare la coordinazione interna per tradurre gli impegni del Patto dei Sindaci in azioni concrete per la transizione energetica e la lotta ai cambiamenti climatici.
Questo impegno si inserisce in continuità con la programmazione ambientale già avviata dal territorio: nel 2024 il Consiglio comunale della città di Mesagne ha formalmente approvato il proprio PAESC (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima 2024-2030), dotandosi di uno strumento per la riduzione delle emissioni di gas serra e per l'incremento della resilienza climatica locale in linea con i target europei.
"Mettere in rete Mesagne con altre città impegnate per la sostenibilità ambientale significa creare un modello di cooperazione basato sulla condivisione di competenze e buone pratiche – sottolinea il Sindaco Francesco Rogoli. GOV-SECAP punta sulla formazione del personale e sulla promozione di iniziative che sensibilizzino i cittadini, i tecnici e le imprese sulle tematiche ambientali, rafforzando il percorso già tracciato con l'approvazione del nostro PAESC nel 2024."
Il progetto partirà dopo l’estate con la sottoscrizione del contratto con l’Autorità di Gestione del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027 e avrà una durata di 24 mesi.
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A Oria rivive il rito dell’Investitura del Cavaliere Templare
Domenica 9 agosto 2026, alle ore 21:00, il Parco Montalbano di Oria accoglierà la XXIII edizione dell’Investitura del Cavaliere Templare, rievocazione storica promossa dall’Accademia Federico II APS, con il patrocinio della Città di Oria e della Regione Puglia, nell’ambito della rassegna stORIA® d’estate 2026. La partecipazione all’evento è gratuita.
Ai piedi del Castello Normanno-Svevo, il pubblico sarà condotto nel cuore di uno dei rituali più solenni dell’immaginario cavalleresco medievale. Non una semplice rappresentazione, ma un racconto costruito attraverso gesti, formule, simboli e oggetti che restituiscono il significato profondo dell’ingresso del novizio nell’Ordine templare.
La cerimonia farà rivivere le diverse fasi dell’investitura: la preparazione dell’aspirante cavaliere, il giuramento, la benedizione delle armi, la vestizione e la consegna degli emblemi dell’Ordine. Ogni passaggio rappresenta l’assunzione di un impegno fondato sull’obbedienza, sulla disciplina, sulla difesa dei più deboli e sull’assistenza ai pellegrini diretti verso la Terrasanta.
La rievocazione intende avvicinare il pubblico alla complessità della cultura medievale, andando oltre le immagini stereotipate che spesso accompagnano la figura del cavaliere. L’investitura segnava, infatti, l’inizio di una nuova condizione personale e comunitaria: l’appartenenza a un ordine retto da regole precise, nel quale dimensione spirituale e funzione militare si fondevano in una scelta di vita radicale.
«Rievocare un rito significa restituire voce ai suoi simboli e renderne comprensibile il valore anche all’uomo contemporaneo – dichiara il prof. Salvatore Lana Delli Santi, direttore artistico dell’evento –. L’Investitura del Cavaliere Templare nasce dal desiderio di trasformare la conoscenza storica in un’esperienza condivisa. Attraverso la cura dei gesti, degli abiti, delle armi e della narrazione cerchiamo di creare un ponte fra il patrimonio medievale di Oria e il pubblico di oggi».
La serata si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione storica e culturale promosso dall’Accademia Federico II. Per tutto il mese di agosto sarà infatti visitabile la mostra “Media Aetas Duellatorum”, allestita presso l’Auditorium di San Giovanni Battista. Armi, armature ed elementi di equipaggiamento accompagneranno i visitatori alla scoperta dei materiali, delle tecniche costruttive e delle modalità d’impiego degli strumenti del combattimento medievale.
L’Investitura del Cavaliere Templare torna così a essere non soltanto uno spettacolo, ma un’occasione per riscoprire la storia della città e il legame che Oria conserva con il proprio passato medievale.
L’appuntamento è per domenica 9 agosto 2026, alle ore 21:00, nel Parco Montalbano di Oria.
Per ulteriori informazioni sull’evento e sugli altri appuntamenti dell’Accademia Federico II APS è possibile consultare i canali social ufficiali @accademiafedericosecondo.
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In pieno centro storico, tra il fascino delle antiche mura e il viavai dei tanti turisti che in questo periodo estivo affollano le vie della città, si consuma uno spettacolo che con il decoro urbano ha ben poco a che fare. La presenza ormai stanziale della spazzatura nei punti nevralgici del borgo antico è diventata una situazione non più tollerabile, trasformando scorci di grande valore storico in un biglietto da visita decisamente poco invitante. A testimoniare una prassi sempre più diffusa sono i fatti registrati poco prima di mezzogiorno nei pressi della storica chiesa di Sant’Anna. Proprio sulla parte laterale dell’antico edificio sacro fanno bella — o per meglio dire cattiva — mostra di sé i cassonetti dei rifiuti appartenenti ad alcune attività commerciali della zona. Al loro interno, e spesso al di fuori, restano ammucchiati resti di cibo e bevande lasciati a cielo aperto. Complice la forte calura di questi giorni, il mix organico abbandonato sotto il sole sprigiona nell'aria un odore malsano e nauseabondo, che investe residenti e visitatori durante le loro passeggiate. Oltre al danno d'immagine e al disagio olfattivo, la questione assume contorni allarmanti sul piano igienico-sanitario. Quelli che dovrebbero essere contenitori ben gestiti si trasformano in veri e propri banchetti a cielo aperto per animali infestanti, in una realtà come Mesagne dove la presenza di ratti e blatte rappresenta già una criticità nota e fin troppo accentuata. Lasciare cibo incustodito tra le vie antiche significa alimentare direttamente il problema, esponendo il quartiere a evidenti rischi sanitari.
Di fronte a questo scenario, la comunità chiede un intervento tempestivo e decisivo. Gli sguardi sono tutti rivolti verso la nuova amministrazione comunale, guidata da un primo cittadino giovane e da sempre sensibile alle tematiche ambientali, affiancato da un’assessore altrettanto partecipe e vicina ai problemi del territorio. L'auspicio è che la giunta prenda di petto questa insana abitudine, intensificando i controlli sul conferimento dei rifiuti da parte dei locali e invertendo una tendenza che rischia di svilire l'immenso patrimonio culturale e turistico della città.
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Prende forma la nuova stagione sportiva della Mesagne Basket Academy, pronta ad affrontare il 2026/2027 con un percorso ampio e strutturato dedicato alla crescita dei propri giovani atleti.
Saranno otto i campionati che vedranno impegnate le nostre formazioni:
- Under 19 Regionale
- Under 17 Regionale A
- Under 17 Regionale B
- Under 15 Regionale
- Under 14 Élite
- Under 14 Regionale
- Under 13 Regionale
- Under 13 Femminile Regionale
Particolare soddisfazione per la partecipazione al campionato Under 14 Élite, un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del settore giovanile e un’opportunità di confronto di alto livello per i nostri ragazzi.
La stagione che ci attende sarà fatta di allenamenti, partite, sacrifici, entusiasmo e nuove sfide. Ma soprattutto sarà un’altra occasione per continuare a costruire, insieme, l’identità della Mesagne Basket Academy.
Una stagione da vivere. Un percorso da costruire.
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Educazione alla sicurezza stradale: la Polizia Locale di Mesagne incontra i giovani del progetto "CRI GREEN CAMPS"
Si è svolta nella mattinata di mercoledì 6 agosto, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, presso la sede del Comitato della Croce Rossa Italiana di Francavilla Fontana, un'attività di educazione alla sicurezza stradale rivolta ai bambini e ai ragazzi partecipanti al progetto "CRI GREEN CAMPS", iniziativa educativa organizzata dal Comitato CRI di Francavilla Fontana e destinata ai giovani di età compresa tra gli 8 e i 13 anni.
L'intervento è stato realizzato dal Comando di Polizia Locale del Comune di Mesagne a seguito di un formale invito del Comitato della Croce Rossa Italiana di Francavilla Fontana, che ha inteso inserire nel programma del campo estivo un momento di formazione dedicato alla diffusione della cultura della sicurezza stradale e della legalità.
L'attività è stata interamente pianificata, coordinata, organizzata e condotta dall'Assistente di Polizia Locale dott.ssa Anna Maria Mastrovito, nell'ambito delle attività istituzionali del Comando di Polizia Locale di Mesagne, guidato dal Comandante dott. Antonio Ciraci.
Nel corso della mattinata è stato sviluppato un percorso educativo finalizzato a sensibilizzare i giovani partecipanti sull'importanza del rispetto delle norme del Codice della Strada e sull'adozione di comportamenti corretti e responsabili negli spostamenti quotidiani. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della Polizia Locale, alla conoscenza della segnaletica stradale, alla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, nonché al valore delle regole come strumenti fondamentali di tutela della persona e della collettività.
L'iniziativa si è articolata in una prima fase teorico-formativa, supportata da materiale didattico, immagini, video ed esempi pratici, cui è seguita una fase esperienziale caratterizzata da simulazioni, attività ludico-educative ed esercitazioni pratiche svolte negli spazi esterni della sede CRI. Le attività hanno consentito ai partecipanti di applicare concretamente le nozioni apprese, vivendo un'esperienza coinvolgente e altamente formativa.
L'entusiasmo e la partecipazione dimostrati dai giovani hanno confermato l'efficacia di un approccio educativo basato sul coinvolgimento diretto e sull'apprendimento attraverso l'esperienza, favorendo una maggiore consapevolezza dell'importanza della sicurezza stradale e del rispetto delle regole nella vita quotidiana.
La collaborazione tra il Comitato della Croce Rossa Italiana di Francavilla Fontana e il Comando di Polizia Locale del Comune di Mesagne rappresenta un significativo esempio di sinergia tra istituzioni impegnate nella promozione della cultura della prevenzione, della sicurezza e della cittadinanza attiva.
Il Comando di Polizia Locale di Mesagne rinnova il proprio impegno nel sostenere iniziative di carattere educativo e formativo rivolte alle giovani generazioni, nella convinzione che la prevenzione e la sicurezza si costruiscano anche attraverso percorsi di sensibilizzazione capaci di formare cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi delle regole della convivenza civile.
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Cura dei beni comuni e cittadinanza attiva: online l'avviso per la gestione condivisa della Villetta di Laureto
L’Amministrazione Comunale di Fasano promuove e valorizza la partecipazione dei cittadini alla gestione e rigenerazione degli spazi pubblici del territorio. È attivo sul portale istituzionale dell'Ente l’Avviso pubblico esplorativo per la raccolta di proposte finalizzate alla sottoscrizione di Patti di Collaborazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione della Villetta di Laureto.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche comunali sull'amministrazione condivisa dei beni comuni, uno strumento con cui l'Ente intende affiancare la cittadinanza attiva, le associazioni localmente radicate, i comitati di quartiere e le realtà del Terzo Settore nella tutela e nel rilancio di luoghi simbolo della comunità.
La Villetta di Laureto rappresenta un punto di riferimento strategico per la socialità, il verde pubblico e l'aggregazione della frazione collinare. Attraverso la stipula dei Patti di Collaborazione, il Comune intende accogliere idee, progetti e attività orientati a:
- Cura e manutenzione ordinaria degli spazi verdi e degli arredi urbani;
- Animazione socioculturale, promozione di eventi, attività ricreative ed educative per famiglie, giovani e anziani;
- Rigenerazione e valorizzazione ambientale dell’area, favorendo l'inclusione sociale e il senso di appartenenza della comunità locale.
«Con la pubblicazione di questo avviso mettiamo la Villetta di Laureto a disposizione delle idee, dell'energia e della voglia di fare della nostra comunità, attraverso un percorso chiaro, pubblico e aperto – dichiara il Vicesindaco e Assessore al Patrimonio Luana Amati –. Conclusasi la precedente assegnazione, attiviamo lo strumento del Patto di Collaborazione per offrire ad associazioni, comitati, cittadini e gruppi di cittadini la possibilità concreta di animare e far ripartire questo luogo. L'invito a tutti è di cogliere fin da subito questa opportunità e presentare le proprie proposte: si potrà iniziare immediatamente con eventi, momenti di socialità, musica e attività per le famiglie per i prossimi mesi, all'interno di una gestione che si svilupperà fino alla fine del 2026. Questo percorso esplorativo ci permetterà di far vivere l'area nel presente e di raccogliere idee ed esperienze dal territorio utili a definire il successivo bando di concessione a lungo termine. I nostri uffici sono a completa disposizione di cittadini e associazioni per ogni chiarimento o supporto procedurale. È un’occasione importante per fare rete e valorizzare insieme il territorio, confermando l'impegno dell'Ente nel promuovere anche l'amministrazione condivisa come strumento virtuoso di cura del patrimonio pubblico».
I Patti di Collaborazione definiranno nel dettaglio gli impegni reciproci tra l'Amministrazione comunale e i soggetti proponenti, garantendo supporto logistico e procedurale a tutela del bene pubblico e della sicurezza dei fruitori.
Tutti i soggetti interessati (singoli cittadini associati, Enti del Terzo Settore, associazioni di promozione sociale, culturali e sportive) possono consultare il testo integrale dell’avviso e scaricare i modelli per la presentazione delle proposte direttamente sul sito ufficiale del Comune di Fasano nella sezione Novità / Avvisi al seguente link: CLICCA QUI.
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Fials Brindisi: riconosciute le indennità al personale Sanitaservice della U.O.C. di Malattie dell’Apparato Respiratorio del Perrino
La FIALS Brindisi esprime piena soddisfazione per il riconoscimento delle indennità contrattualmente previste al personale ausiliario della Sanitaservice ASL Brindisi in servizio presso la U.O.C. di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’ospedale "Perrino". Il risultato arriva al termine di un percorso avviato dall'organizzazione sindacale con la nota del 25 maggio 2026, attraverso la quale era stato chiesto il riconoscimento delle indennità previste dal CCNL AIOP. Con nota del 6 agosto 2026, la Sanitaservice ASL Brindisi ha accolto integralmente le richieste della FIALS, riconoscendo il diritto dei lavoratori a percepire le indennità previste dal contratto.
«È un risultato che ci rende orgogliosi – dichiara la FIALS Brindisi – perché rappresenta il giusto riconoscimento per lavoratrici e lavoratori che ogni giorno operano in un reparto ad alta intensità assistenziale, garantendo un servizio fondamentale per i pazienti. Ancora una volta il confronto sindacale, quando è fondato su norme e contratti, porta risultati concreti.»
La FIALS ricorda che quella conclusa oggi è la naturale prosecuzione di una battaglia già vinta nei mesi scorsi per il personale del comparto sanitario della stessa Unità Operativa, al quale era stato riconosciuto il medesimo trattamento economico.
«Dopo aver ottenuto il riconoscimento dell'indennità per il personale del comparto afferente alla U.O.C. di Malattie dell'Apparato Respiratorio – prosegue il sindacato – era per noi naturale chiedere lo stesso identico riconoscimento anche per il personale Sanitaservice che opera quotidianamente nello stesso reparto. La FIALS ha sempre sostenuto un principio molto semplice: i diritti dei lavoratori sono uguali per tutti. Non possono esistere differenze di trattamento tra chi svolge la propria attività nello stesso contesto assistenziale solo perché appartiene a datori di lavoro diversi.»
Per la FIALS, il provvedimento adottato dalla Sanitaservice rappresenta non solo il riconoscimento di un diritto contrattuale, ma anche un importante principio di equità e pari dignità tra tutti i professionisti che contribuiscono quotidianamente al funzionamento dei servizi sanitari.
L'organizzazione sindacale continuerà a vigilare affinché le disposizioni contrattuali vengano applicate integralmente e affinché ogni lavoratore veda riconosciuti i propri diritti, confermando il proprio impegno a tutela del personale sanitario e dei dipendenti Sanitaservice.
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COLDIRETTI PUGLIA, BANCA DATI CONTROLLI INNOVATIVI È UNA VITTORIA CONTRO TRAFFICANTI DI GRANO E OLIO
COLTIVAITALIA: COLDIRETTI PUGLIA, BANCA DATI CONTROLLI INNOVATIVI È UNA VITTORIA CONTRO TRAFFICANTI DI GRANO E OLIO; DIFENDE REDDITO AGRICOLTORI E SALUTE CITTADINI
Accolte le richieste di Coldiretti: risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica per smascherare i falsi Made in Italy.
Una risposta concreta dopo le mobilitazioni di Bari e dei porti contro le importazioni sleali
L'introduzione nel provvedimento "Coltivaitalia" della banca dati dei controlli innovativi sulle filiere, con l'utilizzo della risonanza magnetica nucleare, della mappatura genomica e della mappatura isotopica per verificare la reale origine dei prodotti agroalimentari, dal grano all'olio extravergine di oliva, rappresenta una vittoria della Coldiretti contro i trafficanti e le manovre speculative che utilizzano le importazioni dall'estero per comprimere il reddito degli agricoltori e mettere a rischio la salute dei consumatori.
Una battaglia che Coldiretti Puglia porta avanti da anni, anche attraverso le grandi mobilitazioni organizzate a Bari e le manifestazioni nei porti pugliesi, dove migliaia di agricoltori sono scesi in piazza per chiedere trasparenza sulle importazioni, reciprocità delle regole e piena tutela del vero Made in Italy. Una mobilitazione permanente contro quello che Coldiretti definisce l'"italian sounding fatto in Italia", un fenomeno che tra frodi, sofisticazioni e scarsa trasparenza sottrae ogni anno circa 25 miliardi di euro agli agricoltori.
L'inserimento dell'emendamento nel disegno di legge promosso dal Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, rappresenta una risposta concreta alle richieste avanzate da Coldiretti, in una fase particolarmente difficile per l'agricoltura, stretta tra gli effetti dei cambiamenti climatici, l'aumento dei costi di produzione e le tensioni internazionali. Il provvedimento è atteso oggi al voto in prima lettura della Camera.
"Si tratta di un risultato importante che rafforza gli strumenti di contrasto alle frodi agroalimentari e tutela il lavoro delle imprese agricole pugliesi che producono qualità, garantiscono tracciabilità e rispettano regole sempre più stringenti", affermano il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, e il direttore Pietro Piccioni.
Grazie alla banca dati sarà possibile certificare con strumenti scientifici la reale provenienza delle materie prime utilizzate nelle principali filiere agroalimentari, impedendo che prodotti esteri vengano trasformati o confezionati in Italia e commercializzati come Made in Italy. È il caso del grano canadese trattato con glifosato destinato alla pasta con il tricolore, dell'olio tunisino commercializzato come extravergine italiano o degli oli deodorati e miscelati spacciati per "100% italiano". Ma anche di formaggi ottenuti con cagliate importate dall'Est Europa o di riso asiatico prodotto sfruttando i bambini, senza il rispetto degli standard sociali e ambientali richiesti alle imprese italiane.
L'emendamento all'articolo 15 prevede l'istituzione, all'interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), della Banca dati nazionale dei profili analitici di autenticità, costituita da campioni di riferimento delle matrici agroalimentari e basata su metodiche avanzate quali la spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR), la mappatura genetica e l'analisi dei rapporti degli isotopi stabili.
Per la Puglia, dove olio extravergine di oliva, grano duro, vino, ortofrutta e produzioni certificate rappresentano pilastri dell'economia agricola regionale, la possibilità di disporre di strumenti scientifici innovativi – conclude Coldiretti Puglia - per accertare l'origine delle produzioni costituisce una garanzia fondamentale per difendere il valore delle filiere, contrastare le pratiche sleali e assicurare ai consumatori la massima trasparenza.
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