Redazione
Incendio di un furgone alle porte della città: prontamente intervenuti i vigili del fuoco
Una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni è prontamente intervenuta in tarda mattinata per domare un incendio che ha coinvolto un furgone in via per Ceglie, alle porte della città. Le fiamme, divampate improvvisamente, hanno destato preoccupazione tra gli automobilisti e i residenti della zona, che hanno immediatamente segnalato l’accaduto al centralino dei pompieri.
L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha permesso di spegnere rapidamente le fiamme evitando che il rogo si propagasse ad altre aree circostanti, mettendo in sicurezza non solo il mezzo coinvolto ma anche l’intera zona interessata dall’incendio. Non si registrano feriti né danni rilevanti ad altre proprietà.
Le cause dell’incendio sono ancora oggetto di accertamenti da parte delle autorità competenti, ma grazie alla professionalità e alla prontezza dell’equipe di Ostuni è stato possibile evitare un potenziale disastro. L’episodio sottolinea ancora una volta quanto sia cruciale la presenza dei vigili del fuoco sul territorio, sempre pronti a intervenire con efficacia nelle situazioni di emergenza.
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Traffico passeggeri rete aeroportuale pugliese
I dati del traffico passeggeri registrato sulla rete aeroportuale pugliese confermano, anche per il mese di luglio, il positivo andamento che sta caratterizzando il 2026. Dagli stessi emerge evidente la stretta correlazione tra l’ottimo andamento del turismo in Puglia, brand sempre più affermato a livello globale, e la crescita del traffico sui nostri scali, soprattutto di quello internazionale.
Nello scorso mese, infatti, sulla rete aeroportuale pugliese i passeggeri in arrivo e in partenza sono stati 1.435.050, con un incremento del 12,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Di questi 973.014 sono stati i passeggeri su Bari (+13,3%) e 456.715 quelli sull’aeroporto di Brindisi (+12,2%). Più che positivo il dato riferito alla linea internazionale che si è attestato a 648.575 passeggeri su Bari (+19,9%) e a 175.182 su Brindisi (+23,7%).
Su base annua, nei primi sette mesi, sulla rete pugliese, i passeggeri, tra arrivi e partenze, sono stati 7.153.971, con un incremento del 10,9% rispetto allo stesso del 2025. Di questi 3.548.189 sono stati i passeggeri su voli di linea nazionali (+2,9%) e 3.557.000 (+21%) quelli su voli di linea internazionale.
I passeggeri in arrivo e partenza dall’aeroporto del Salento di Brindisi sono stati 2.156.974 (+10%) rispetto a 1.961235 dei primi sette mesi del 2025, mente il dato riferito alla linea internazionale si attesta a 634.827 passeggeri, in crescita del 23,6%.
Sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 4.964.218 (+11,7%) rispetto ai primi sette mesi del 2025. Se i passeggeri di linea nazionale crescono dell’ 1,6% rispetto all’anno precedente, decisamente migliore l’incremento della linea internazionale (+ 20,5%), passata dai 2.424.888 passeggeri del 2025 ai 2.922.173 del 2026.
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INFLAZIONE: COLDIRETTI PUGLIA, FORBICE TRA CAMPO E TAVOLA PENALIZZA AGRICOLTORI E CONSUMATORI
L’inflazione continua a pesare sui bilanci delle famiglie pugliesi e sulla sostenibilità economica delle imprese agricole, con una forbice ancora troppo ampia tra il prezzo riconosciuto agli agricoltori e quello pagato dai consumatori, mentre il caro energia e l’aumento dei costi di produzione lungo tutta la filiera comprimono i margini delle aziende e rendono sempre più difficile garantire la redditività del settore. Secondo l’analisi di Coldiretti Puglia sui dati Istat, a giugno 2026 i prezzi degli energetici non regolamentati hanno registrato un aumento del 13,3% su base annua, mentre gli energetici regolamentati sono cresciuti del 9,2%, confermando la pressione sui costi sostenuti dalle imprese.
Sul fronte dei consumi alimentari, gli ortaggi registrano un aumento del 3,9% su base annua, mentre la frutta cresce dell’1,7%, in un contesto nazionale in cui l’inflazione si attesta al +3,0% e gli alimentari non lavorati continuano a rappresentare una componente sensibile della dinamica dei prezzi – riferisce Coldiretti Puglia - una situazione che pesa sulla spesa delle famiglie, mentre agli agricoltori troppo spesso non viene riconosciuto un valore adeguato alle proprie produzioni.
È necessario garantire agli agricoltori un prezzo equo che consenta almeno la copertura dei costi di produzione – denuncia Coldiretti Puglia - come previsto dalla normativa contro le pratiche commerciali sleali, evitando che il peso dell’aumento dei costi ricada esclusivamente sulle imprese agricole. Alle difficoltà del mercato si aggiungono gli effetti degli eventi climatici estremi che hanno colpito la Puglia, con caldo intenso, siccità e fenomeni meteorologici violenti che hanno inciso sulle rese produttive di numerose colture – incalza Coldiretti Puglia - una situazione aggravata dall’aumento dei costi sostenuti dalle aziende agricole per mandare avanti le lavorazioni in campagna e garantire produzioni di qualità.
Il rincaro dei carburanti e dei fattori energetici incide infatti direttamente sulle attività quotidiane nei campi – spiega Coldiretti Puglia - dalla preparazione dei terreni ai trattamenti, fino alla raccolta. Il gasolio agricolo rappresenta una voce rilevante nei bilanci aziendali, così come i costi del trasporto e della logistica, che per l’ortofrutta arrivano ad incidere fino a un terzo del prezzo finale del prodotto, considerando che la maggior parte delle merci viaggia su gomma.
Il divario tra quanto viene riconosciuto agli agricoltori e il prezzo pagato dai consumatori resta una delle principali criticità della filiera, dove nei diversi passaggi commerciali possono annidarsi distorsioni e speculazioni che vanno contrastate con controlli più efficaci, garantendo trasparenza sull’origine dei prodotti ortofrutticoli e maggiore attenzione alle importazioni dai Paesi extra UE, per assicurare reciprocità delle regole, tracciabilità e concorrenza leale.
Per buona parte dell’ortofrutta i pagamenti ai produttori arrivano ancora dopo mesi dalla consegna del prodotto e, troppo spesso, alle imprese agricole vengono scaricati costi, contestazioni qualitative e inefficienze maturate lungo la filiera – aggiunge Coldretti Puglia – un contesto che comprime la redditività delle aziende e rende sempre più urgente una distribuzione più equilibrata del valore dal campo alla tavola.
In questo scenario la vendita diretta nei mercati di Campagna Amica e nelle aziende agricole rappresenta una risposta concreta, perché riduce i passaggi intermedi, valorizza il lavoro degli agricoltori e offre ai cittadini prodotti freschi, stagionali, tracciabili e di origine italiana, rafforzando il rapporto di fiducia tra produttore e consumatore.
Servono investimenti nella logistica, nelle infrastrutture irrigue, nell’innovazione e negli accordi di filiera – conclude Coldiretti Puglia - per rafforzare la competitività delle imprese agricole pugliesi, aumentare la capacità produttiva e garantire una più equa distribuzione del valore. Difendere il reddito degli agricoltori significa tutelare la qualità delle produzioni Made in Italy e, allo stesso tempo, salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie, nel pieno rispetto delle norme contro le pratiche commerciali sleali.
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La Valtur Brindisi accoglie la Mens Sana Mesagne per il progetto Mesagne Basket Academy
Valtur Brindisi è lieta di accogliere la società Mens Sana Mesagne con il progetto Mesagne Basket Academy, squadra storica della città di Mesagne e del nostro territorio, all'interno di NBB Next, il progetto di integrazione e coinvolgimento delle realtà cestistiche del territorio.
NBB NEXT ha come mission quella di stabilire un collegamento più diretto e concreto con le società sportive creando basi solide per la crescita della “nuova generazione”. Avviato diversi anni fa, la ferma intenzione della Valtur Brindisi è di rinvigorire e rafforzare il network di società storiche locali e prevedere numerose iniziative dirette ad una crescita comune tramite un dialogo e confronto costante.
La Mens Sana Mesagne, del Presidente Fabio Mellone, aderisce al progetto attraverso la Mesagne Basket Academy, progetto nato ponendo al centro la formazione sportiva, educativa e personale dei ragazzi.
Durante il percorso di collaborazione, i giovani atleti avranno la possibilità di vivere esperienze capaci di avvicinarli concretamente al mondo della pallacanestro di alto livello. Giocatori e componenti dello staff tecnico della Valtur Brindisi potranno partecipare ad alcuni allenamenti organizzati dalla società mesagnese, condividendo il campo, le proprie conoscenze e i valori dello sport.
Il progetto prevede occasioni di aggiornamento dedicate agli allenatori e allo staff della società, attraverso incontri con le diverse figure professionali dell’area tecnica, atletica e sanitaria della Valtur Brindisi. I ragazzi della Mesagne Basket Academy, inoltre, potranno assistere ad allenamenti della squadra brindisina.
A queste iniziative si aggiungeranno condizioni dedicate per la partecipazione a eventuali camp estivi e invernali, offrendo ai ragazzi ulteriori opportunità di apprendimento, confronto e crescita personale.
Una selezione di atleti del settore giovanile Valtur Brindisi potrà allo stesso tempo cimentarsi con il campionato di Divisione Regionale 1 (DR1) Puglia nella prossima stagione sportiva 2026/2027, ulteriore opportunità di crescita sotto il punto di vista personale e professionale.
Grande Mostra “Barocco e Neobarocco”: i vip nelle sale del Castello, i focus sugli artisti
e un eccezionale riflessione su Igor Mitoraj con ICARO INFINITO — Studio #3.
Fine luglio e inizia d’agosto tra focus sui maestri in mostra, vip entusiasti che visitano la Grande Mostra “Barocco e Neobarocco. Da Rubens a Mitoraj”, allestita nel Castello Imperiali di Francavilla Fontana (Brindisi) ed ora la sorpresa: il ritorno eccezionale di Igor Mitoraj.
Nelle scorse ore sia Sigfrido Ranucci sia Piero Chiambretti sono stati nelle sale della Grande Mostra a Castello Imperiali e hanno sostato a lungo davanti alle opere, ascoltando a discutendo con le guide della mostra. Ma uno degli eventi clou è fissato per mercoledì 5 agosto prossimo, quando nell’atrio del Castello Imperiali, alle ore 21 con ingresso gratuito andrà in scena (è il caso di dirlo) “ICARO INFINITO — Studio #3”, da un’idea di Gianluca Slow Zurlo e Giuseppe Ciciriello, reading di e con Giuseppe Ciciriello.
“Ogni gesto dell’uomo è prigione se non tende all’infinito – si spiega – E ‘Icaro Infinito’ è lo spettacolo ispirato a ‘Ikaro Cielo Bianco’ di Igor Mitoraj, l’opera in encausto esposta nella mostra: un corpo solo in scena che attraversa il mito, la carne, l’aria — e quella esigenza di infinito che è insita in ognuno di noi”. “In via del tutto eccezionale, quella sera la mostra resterà aperta fino alle 24 – spiegano gli organizzatori -: dopo lo spettacolo sarà possibile ammirare dal vivo, all’interno della mostra stessa, l’opera che lo ha ispirato. Per chi assiste allo spettacolo, biglietto super ridotto, per l’ingresso in mostra”.
«Ha riscosso successo proporre ai visitatori un testo scritto appositamente per un’opera che andranno ad ammirare subito dopo e che è già lettura, grazie all’artista, di un mito: ecco perché proponiamo ancora uno studio – ha detto Ciciriello -. Partiamo dalle suggestioni del quadro di Mitoraj e non ci si sofferma sul monito che viene dal mito, ma piuttosto sulla tendenza di Icaro a cercare l’infinito. Non interessa la sua fine, ma il raggiungimento del culmine della vita di un essere umano che egli ha provato a fare». «In questo testo – ha aggiunto -, mediato dall’esperienza umana di Mitoraj non può mancare il riferimento al padre perché Dedalo e il labirinto segnano l’esperienza di Icaro, ma in lui non c’è la preoccupazione della fine, piuttosto c’è la preoccupazione della vita, perché ci preoccupiamo di più di come moriremo, che non di come vivremo. Attraverso Ikaro di Mitoraj vogliamo parlare di qualità della vita e di finito e infinito nella natura umana».
Ecco perché urge assistere allo spettacolo e, dopo la performance, confrontarsi direttamente con l’opera. La mostra di Castello Imperiali, organizzata da Micexperience Puglia Rete d’Imprese, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia del Ministero della Cultura e la Città di Francavilla Fontana, per la cura scientifica del prof. Pierluigi Carofano, in ossequio al protocollo d’intesa Puglia Walking Art, mercoledì 5 agosto, resterà aperta fino alle 24.
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Nella serata di ieir Vigili del Fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana sono intervenuti in contrada La Franca per il recupero di una capra caduta accidentalmente in un pozzo.
I soccorritori hanno operato utilizzando le tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale), specializzazione che consente interventi in ambienti impervi e di difficile accesso come pozzi, grotte e cavità naturali. Grazie a questa procedura l'animale è stato recuperato senza conseguenze e successivamente riconsegnato al proprietario.
Al termine delle operazioni, la squadra ha provveduto a mettere in sicurezza l'area interessata dall'intervento.
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Operazioni di sbarco nel porto cittadino nel pomeriggio di oggi. La nave della ONG Ocean Viking ha ormeggiato nei pressi della banchina Capannone Montecatini, nell'area di Sant’Apollinare, portando a termine la traversata con a bordo 14 migranti soccorsi nei giorni scorsi al largo delle coste libiche. L'imbarcazione ha raggiunto lo scalo brindisino dove ad attenderla sul molo era già attiva la macchina dei soccorsi coordinata dalla Prefettura. Ad accogliere i naufraghi, il personale della Guardia Costiera, delle forze dell'ordine, della Croce Rossa Italiana e i sanitari del 118, pronti ad avviare le prime cure e i protocolli identificativi di rito. I migranti messi in salvo provengono da scenari di crisi del Corno d'Africa e della regione sub-sahariana: Sudan, Eritrea, Somalia e Sud Sudan. Tra le 14 persone sbarcate si contano 3 minori e un solo nucleo familiare.
Sul piano sanitario, il quadro generale risulta complessivamente sotto controllo. Tra i profughi si segnalano una donna in stato di gravidanza, un passeggero con ferite di lieve entità riportate durante la navigazione e un solo migrante trattenuto sotto stretta osservazione medica da parte dell'équipe sanitaria presente sulla banchina. Completati i controlli medici preliminari e gli adempimenti burocratici di frontiera, per il gruppo prenderà il via l'iter per l'inserimento nel sistema di accoglienza temporanea.
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Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sul tema dell’autonomia differenziata.
Tutto questo non nasce dalla volontà di impedire o bloccare una nuova impostazione istituzionale, ma dalla necessità di affrontare con serietà, consapevolezza e responsabilità una riforma destinata a incidere profondamente sull’organizzazione dello Stato e sulla visione stessa del nostro Paese.
Si ritiene giusto che anche il Consiglio Comunale, quale istituzione più prossima ai cittadini, sia pienamente coinvolto nel confronto. Su trasformazioni di tale portata non possono esserci superficialità, semplificazioni, deve invece esserci responsabilità istituzionale soprattutto quando impattano sulle comunità locali.
Cambiare l’assetto del Paese è una scelta legittima, ma proprio per questo richiede partecipazione e una valutazione attenta degli effetti su tutti i cittadini.
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"GIUSTIZIA È STATA FATTA. LA LAVORATRICE DOVRÀ ESSERE IMMEDIATAMENTE ASSUNTA DA SANITASERVICE ASL BR"
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Tifo che unisce: Mesagne chiama a raccolta la sua gente per sostenere il calcio gialloblù
La stagione che sta per cominciare porta con sé una richiesta semplice ma decisiva: esserci. Non solo quando si vince, non solo quando l’entusiasmo corre veloce sugli spalti, ma soprattutto adesso, nel momento in cui il Mesagne Calcio chiede alla città di dimostrare il proprio attaccamento ai colori gialloblù.
Il messaggio che arriva dalla società è chiaro, diretto, quasi confidenziale: “È facile tifare quando si vince. È facile applaudire quando tutto va bene. Il vero amore, però, si dimostra quando una città è chiamata a sostenere la propria squadra.” Parole che suonano come un invito, ma anche come una dichiarazione d’identità. Perché il calcio, a Mesagne, non è solo sport: è appartenenza, è comunità, è storia condivisa.
La campagna abbonamenti lanciata in queste ore punta proprio a questo: trasformare ogni tessera in un gesto di partecipazione, un segnale forte, un “io ci sono” che diventa collettivo. Ogni abbonamento, spiegano dalla società, è un messaggio che vale più di una semplice presenza allo stadio: “Io credo in questi colori. Io voglio vedere il Mesagne crescere.”
Un invito che non nasconde l’urgenza di riempire gli spalti, di evitare quel silenzio che a volte pesa più di una sconfitta. Perché una squadra senza pubblico resta una squadra; con il suo popolo, invece, diventa una famiglia. E in una famiglia, nessuno resta solo.
La società lo dice apertamente: “Quest’anno non guardare la storia… aiutaci a scriverla.” Un messaggio che punta dritto al cuore dei tifosi, soprattutto di quelli che negli anni hanno vissuto gioie, delusioni, ripartenze e rinascite. Il calcio mesagnese è fatto di cicli, di stagioni memorabili e di altre più complicate, ma sempre con un filo che tiene insieme tutto: la passione della città.
Sulla locandina ufficiale — diffusa sui canali social e nelle bacheche cittadine — sono riportate tutte le informazioni utili per sottoscrivere l’abbonamento. Un gesto semplice, che però può cambiare il volto della stagione.
Mesagne ha dimostrato più volte di saper rispondere quando viene chiamata a raccolta. Lo ha fatto nelle grandi occasioni, nelle partite decisive, nei momenti in cui il calcio diventava un pretesto per ritrovarsi. Ora la chiamata è di nuovo lì, chiara: riempire gli spalti, sostenere i ragazzi, far sentire che la città è presente.
La società conclude con un invito che è quasi una promessa: “Vi aspettiamo.” E la sensazione è che, ancora una volta, Mesagne saprà rispondere.
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