Redazione
La Green Data Aurora Brindisi annuncia l'ingaggio di Vittoria Mantovani e Miriam De Noia e il ritorno di Ludovica Muschio, tre giovani atlete che completano il roster della stagione 2026/27. Tre profili diversi per età e percorso, uniti da un filo comune: la crescita nel territorio brindisino e la voglia di mettersi alla prova nel volley senior.
Tutte e tre condividono un percorso nei campionati giovanili ricco di soddisfazioni: vittorie, ottimi piazzamenti e convocazioni nella selezione regionale. Arrivano in maglia biancazzurra con la voglia di cogliere un'opportunità straordinaria per la loro crescita, la curiosità di imparare dalle compagne più esperte e la determinazione di ritagliarsi uno spazio in squadra.
"Siamo molto soddisfatti di aver completato il roster con tre giovani atlete di talento appartenenti alla nostra città." Dichiara il Vicepresidente del club Daniele De Leonardis "Un ringraziamento particolare al Casale Volley 3 per la collaborazione e la disponibilità. Faremo il possibile per accompagnare queste giovani atlete nel loro percorso di crescita." conclude il dirigente.
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SINDACO CAFORIO: NESSUNA SPECULAZIONE, SOLO LA DIFESA DI CHI NON HA VOCE E IL DOVERE DELLA TRASPARENZA
Leggo con stupore e rammarico le dichiarazioni a mezzo stampa della Presidente del CdA del Consorzio ATS BR4, dott.ssa Lucrezia Morleo, che bolla il mio intervento e le mie doverose richieste di chiarimento come “speculazioni politiche”.
Respingere domande legittime parlando di “propaganda” è un vecchio riflesso che non mi appartiene. Chi mi conosce sa bene che la mia elezione a Sindaco di Latiano risale a pochissimi mesi addietro, a fine maggio scorso. È palese che non potessi avere contezza pregressa di scelte e gestioni maturate negli anni addietro all’interno del Consorzio, se non dal momento del mio insediamento, quando ho iniziato ad esaminare con rigore gli atti e lo stato reale delle cose.
La mia non è politica di fazione: è libertà di pensiero, trasparenza e dovere civico. È la tutela inderogabile degli alunni con disabilità — bambini e ragazzi speciali ai quali le istituzioni hanno il dovere morale e materiale di garantire il massimo —, delle loro famiglie, degli educatori e degli operatori che meritano dignità e stabilità, oltre che dell’intera comunità dei nostri Comuni.
Fin dai primi incontri dell’Ambito ho percepito un clima singolare, in cui sembrava vigesse la regola non scritta secondo cui ogni decisione dovesse passare per forza all’unanimità. Come se i rappresentanti democraticamente eletti dei cittadini non avessero una mente pensante, autonomia critica o la capacità di leggere e comprendere i documenti amministrativi e di bilancio. Mi sono persino sentito rivolgere la frase: «Non è che gli ultimi arrivati devono fare tutte queste richieste».
Ebbene sì: l’ultimo arrivato, forte della fiducia dei cittadini, le domande le fa e continuerà a farle. Perché alle mie semplici e puntuali domande:
- Qual è la reale contezza dei servizi erogati e dei relativi costi?
- Chi sono e quanti sono gli effettivi fruitori per ciascun Comune?
- Di quanto personale complessivo dispone l’ente e con quali mansioni e produttività?
- A cosa è dovuto il cronico ritardo nella rendicontazione dell’Ambito?
A queste domande non è mai stata data risposta. Sono rimaste volutamente inevase. Forse perché dare conto di queste cifre significherebbe sollevare un coperchio che scotta? Forse perché qualcuno preferisce nascondere la polvere sotto al tappeto piuttosto che fare un’operazione verità?
Siamo arrivati al punto che nei verbali si scrive ciò che si vuole, a testimonianza di una gestione ormai verticistica e autoritaria dell’Ambito: le richieste e le posizioni avanzate dal Comune di Latiano nell’incontro congiunto, pur avendo espressamente chiesto che venissero messe a verbale, non sono state neppure inserite! La proposta concreta che ho successivamente inoltrato nel gruppo di coordinamento non è stata minimamente valutata né riscontrata. È proprio a causa di questo muro di gomma che sono stato costretto a formalizzare tutto tramite una PEC ufficiale, al solo scopo di certificare la realtà dei fatti e rinnovare formalmente la richiesta di invio della documentazione contabile e gestionale dovuta.
Non dimentichiamo, peraltro, che chi prima di me ha tentato di dissentire e di porre questioni di metodo e di merito è stato purtroppo “mandato a casa”, e mi riferisco all’ex Sindaco di San Donaci, Giancarlo Miccoli, che insieme al Sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti, aveva espresso forti perplessità e dissenso già nelle precedenti riunioni. Se chi chiede trasparenza viene isolato o fatto fuori, allora è chiaro a tutti che qualcosa non va e qualcosa non torna.
Questa è la verità documentata, non la narrazione distorta della dott.ssa Morleo, che pare orientata unicamente a difendere e salvare la propria posizione o il suo “orticello”.
Nel mio precedente intervento non cercavo lo scontro personale, ma risposte per le famiglie, per i ragazzi e per le educatrici. Ma se a una richiesta di trasparenza si risponde barricandosi dietro accuse di “speculazione”, allora andremo fino in fondo: passeremo all’analisi millimetrica di tutta la documentazione, delle delibere e delle scelte decisorie degli anni passati per fare piena luce sulle precise responsabilità dell’attuale situazione.
Io non mi volto dall’altra parte e non indietreggio di un millimetro: affronto le questioni a viso aperto, a testa alta e nell’esclusivo interesse della collettività.
Ai posteri l’ardua sentenza.
Angelo Caforio Sindaco di Latiano
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UE: COLDIRETTI PUGLIA, SUL CBAM EUROPARLAMENTO TOGLIE CLAUSOLA SALVAGUARDIA
UE: COLDIRETTI PUGLIA, SUL CBAM EUROPARLAMENTO TOGLIE CLAUSOLA SALVAGUARDIA; TRADITI AGRICOLTORI E CITTADINI
In Puglia fertilizzanti azotati e fosfatici schizzano con urea +56%, fosfato bioammonico oltre +43%; aumenti superiori al 30% anche per rame e zolfo
Il voto del Parlamento europeo sul nuovo assetto del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, il cosiddetto CBAM, apre un fronte di forte preoccupazione per l’agricoltura pugliese, perché arriva in una fase in cui le imprese sono già alle prese con costi di produzione schizzati alle stelle per effetto delle tensioni geopolitiche e delle guerre che continuano ad alimentare la volatilità dei mercati energetici, a partire dal carburante, e delle materie prime. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che considera la cancellazione della clausola di salvaguardia un inaccettabile tradimento ai danni di agricoltori e cittadini, proprio perché elimina la possibilità di sospendere temporaneamente l’applicazione del meccanismo in presenza di gravi e impreviste perturbazioni del mercato.
L’urea è passata da 45 a 70 euro al quintale, con un aumento di quasi il 56%, mentre i concimi fosfatici e il fosfato bioammonico sono passati da circa 70 euro a oltre 100 euro al quintale – denuncia Coldiretti Puglia - con un incremento superiore al 43% e prezzi ancora in aumento, ma a salire già di oltre il 30% sono anche i costi di rame e zolfo con previsione di ulteriore aumento.
“È una scelta che preoccupa fortemente perché arriva proprio mentre nelle campagne pugliesi stiamo assistendo a una nuova corsa dei costi dei fertilizzanti – denuncia Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia – costi che entrano direttamente nei bilanci delle aziende agricole e che gli agricoltori non possono semplicemente trasferire sul prezzo delle proprie produzioni. Togliere proprio adesso una clausola di salvaguardia significa lasciare le imprese senza una rete di sicurezza davanti a shock che possono diventare pesantissimi”. “Non possiamo costruire la sicurezza alimentare europea rendendo sempre più difficile produrre in Europa – afferma Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia – e se un agricoltore deve sostenere aumenti che superano il 50% su alcuni fertilizzanti e contemporaneamente affrontare rincari su ogni altro costo di produzione mettono seriamente in difficoltà la sostenibilità economica delle imprese”.
La nuova fiammata dei fertilizzanti si inserisce in una situazione già particolarmente difficile per le aziende agricole pugliesi, alle prese con costi elevati per energia, carburanti, acqua, manodopera, irrigazione, trattamenti e lavorazioni. L’aumento dei concimi – spiega Coldiretti Puglia - interessa trasversalmente le principali produzioni regionali, dal grano duro all’ortofrutta, dall’uva da tavola all’olivicoltura, fino alle colture specializzate che richiedono interventi e trattamenti durante tutto il ciclo produttivo.
Il problema è particolarmente rilevante per una regione come la Puglia, la regione più agricola d’Italia, con una produzione diversificata che va dal grano duro all’olio extravergine, dal vino all’uva da tavola, fino alle numerose produzioni ortofrutticole. Una struttura produttiva che garantisce valore economico, occupazione ed esportazioni, ma che deve confrontarsi con una concorrenza internazionale nella quale costi e regole di produzione non sono gli stessi.
L’aumento dei fertilizzanti rischia inoltre di incidere sulla capacità delle imprese di programmare le campagne, soprattutto quando i listini cambiano rapidamente e gli acquisti – incalza Coldiretti Puglia - devono essere effettuati in anticipo rispetto alla vendita delle produzioni, un ulteriore elemento di incertezza che si somma alla volatilità dei prezzi agricoli e agli effetti sempre più pesanti degli eventi climatici sulle rese.
La nuova fiammata dei fertilizzanti arriva inoltre in una fase nella quale il costo della produzione agricola si confronta con una forbice ancora troppo ampia tra quanto viene riconosciuto agli agricoltori e quanto i cittadini pagano per gli alimenti. L’aumento esponenziale dei costi di produzione si somma infatti alle difficoltà già denunciate da Coldiretti Puglia sul fronte della remunerazione delle produzioni agricole, con il rischio di comprimere ulteriormente il reddito delle imprese.
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L’APPELLO DEI CARABINIERI CONTRO VIOLENZA E ISOLAMENTO. «NON SIETE SOLI, PARLATENE»
I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi rivolgono un accorato appello a chiunque stia vivendo o sia a conoscenza di situazioni di sofferenza, prevaricazione o malessere. Nessuno deve sentirsi solo o rassegnarsi al silenzio: vincere la paura e rompere l’isolamento è sempre possibile.
Prima ancora che il disagio degeneri in episodi violenti, è fondamentale parlare e confidarsi. Che si tratti di tensioni o soprusi vissuti tra le mura domestiche, sul luogo di lavoro, a scuola o negli ambienti frequentati ogni giorno, aprire un dialogo con una persona di fiducia – un amico, un parente, un collega, un insegnante – rappresenta spesso la prima ancora di salvezza. Condividere ciò che si sta attraversando aiuta a maturare la consapevolezza di non essere soli e a trovare la forza per reagire.
I Carabinieri, presenti capillarmente su tutto il territorio con le proprie Stazioni, costituiscono un riferimento sempre aperto, sicuro e discreto a cui rivolgersi anche solo per un consiglio o una richiesta di orientamento.
Si ricorda inoltre l’importanza di rivolgersi ai Centri Antiviolenza, strutture specializzate dove le vittime vengono accolte e affiancate da professioniste specificamente formate – operative in un ambiente protetto ed esclusivamente femminile – per costruire insieme un percorso personalizzato di uscita dal circuito della violenza.
In qualsiasi momento è possibile contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per ogni situazione di pericolo imminente o urgenza e il numero gratuito di pubblica utilità 1522 (attivo 24 ore su 24, anche via chat, per informazioni e supporto immediato).
Un impegno costante e quotidiano testimoniato dai recenti interventi sul territorio provinciale, dove l’attenzione e la tempestività delle denunce hanno permesso di interrompere gravi cicli di sopraffazione:
- a Brindisi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato un 66enne il quale, a causa dell’abuso di alcool, minacciava e commetteva ripetute violenze nei confronti della moglie e del figlio conviventi, scagliandosi altresì con un coltello nei confronti dei militari intervenuti a seguito della richiesta di soccorso dei familiari;
- a Carovigno, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 67enne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, scaturita a seguito degli accertamenti svolti in conseguenza della denuncia di moglie e figlia, vittime da anni di ripetute aggressioni verbali e fisiche ad opera dell’uomo.
- a Villa Castelli, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di una denuncia querela presentata da una47enne, hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia il figlio 27enne il quale, tra dicembre 2025 e agosto 2026, la maltrattava al fine di ottenere denaro a causa della sua dipendenza da sostanze stupefacenti;
- a Francavilla Fontana, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 50enne per maltrattamenti ed estorsione, il quale aggrediva verbalmente e fisicamente la madre costringendola, stanca dell'ennesima pretesa di denaro, a fuggire dall’abitazione per mettersi in salvo.
Francavilla Fontana, il centrodestra incontra la città: «Costruire un’alternativa forte, coesa e aperta»
Un momento pubblico per fare il punto sulla situazione politico-amministrativa della città, evidenziare le criticità e avviare un confronto, per iniziare a costruire una proposta alternativa per il futuro di Francavilla Fontana. È l’obiettivo dell’incontro “Francavilla Fontana – Futuro e Prospettive”, promosso dalle forze del centrodestra e in programma giovedì 17 settembre 2026 alle ore 18, nell’Atrio di Palazzo Imperiali, in via Municipio 8.
A promuovere l’iniziativa sono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Insieme con Iaia, Prima Francavilla e Lega per Salvini Premier. Interverranno Michele Iaia, consigliere comunale e segretario cittadino di Fratelli d’Italia; Alessio Curto, consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia; Francesco Birtolo, consigliere comunale della lista civica Insieme con Iaia; Angelo Zullino, presidente della lista civica Prima Francavilla; e Giovanni Iurlaro, segretario cittadino della Lega per Salvini Premier.
Fratelli d’Italia: «Non un cartello elettorale, ma un’alleanza politica»
Per Fratelli d’Italia, l’incontro rappresenta l’inizio di un percorso politico che punta a superare la semplice aggregazione in vista delle elezioni. Una scelta che il partito lega al giudizio espresso sull’attuale fase amministrativa della città, ritenuta caratterizzata da un «deficit di guida politico-amministrativa».
«Abbiamo sempre creduto nella necessità di un’alleanza politica, più che di un cartello elettorale. Non basta vincere le elezioni per governare», è la posizione espressa da Fratelli d’Italia, che punta alla costruzione di «un modello di governo alternativo, di centrodestra, coerente, capace di tracciare le linee per un rilancio di Francavilla Fontana».
La prospettiva indicata è quella di una coalizione aperta anche ad altre realtà, sulla base di una convergenza programmatica e valoriale che, secondo il partito, non deve necessariamente limitarsi alle forze promotrici dell’incontro.
Forza Italia: «Una visione per far tornare protagonista Francavilla»
Forza Italia rivendica il ruolo della propria componente moderata e liberale nella costruzione della proposta alternativa.
«Una Forza Italia moderata e liberale sarà uno dei pilastri della coalizione che rilancia la sua idea di città», afferma il segretario cittadino e consigliere comunale Alessio Curto.
Secondo Curto, Francavilla Fontana attraverserebbe una fase di «difficile stallo politico-amministrativo». Per il segretario azzurro, il ruolo dell’opposizione non deve esaurirsi nella critica all’amministrazione comunale, ma tradursi nella costruzione di una proposta capace di restituire alla città un ruolo da protagonista nel panorama pugliese.
Insieme con Iaia: «Serve una proposta concreta per il futuro della città»
La lista civica Insieme con Iaia, rappresentata dal consigliere comunale Francesco Birtolo, porterà il contributo della componente civica al confronto sulle prospettive amministrative di Francavilla Fontana.
«Questo incontro rappresenta un’occasione importante per confrontarci con i cittadini e iniziare a costruire insieme una proposta seria e concreta per il futuro di Francavilla Fontana. Crediamo che dalle diverse sensibilità presenti possa nascere un progetto capace di mettere al centro le reali esigenze della nostra comunità», dichiara Birtolo.
«Il nostro contributo sarà improntato all’ascolto e alla concretezza. Francavilla ha bisogno di una visione chiara, di programmazione e di risposte sui problemi quotidiani: su questi temi vogliamo confrontarci con le altre forze della coalizione e soprattutto con i cittadini», aggiunge il consigliere comunale.
Prima Francavilla: «Sotto la lente l’attuazione del Pums»
Il movimento civico Prima Francavilla porterà al centro dell’incontro il tema della mobilità urbana e, in particolare, lo stato di attuazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums).
La domanda posta dal movimento riguarda gli effetti concreti prodotti sulla vita quotidiana dei cittadini dagli interventi, dai progetti e dai finanziamenti annunciati negli ultimi anni.
Il Pums, secondo Prima Francavilla, deve essere considerato non soltanto in relazione a piste ciclabili, parcheggi e rotatorie, ma come uno strumento complessivo per intervenire su mobilità, sicurezza e vivibilità urbana. Il movimento chiede quindi di conoscere lo stato di attuazione del Piano, gli interventi effettivamente realizzati, le risorse impegnate e le modalità attraverso le quali sarà garantito il coinvolgimento dei cittadini nel monitoraggio.
«Non cerchiamo polemiche: chiediamo trasparenza, partecipazione e risultati verificabili. Perché amministrare significa rendere conto delle scelte», sottolinea il movimento.
Lega per Salvini Premier: «Priorità a Canale Reale e raccolta rifiuti»
Il segretario cittadino della Lega per Salvini Premier Giovanni Iurlaro porterà al confronto due questioni: la manutenzione del Canale Reale e il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti.
Sul primo fronte, la Lega chiede chiarezza sulle somme riscosse dal Consorzio di Bonifica dell’Arneo, sugli interventi effettuati negli ultimi cinque anni e sui tempi per la pulizia e la messa in sicurezza del canale, proponendo anche un tavolo tra Comune, Consorzio e Regione Puglia.
Sul fronte dei rifiuti, Iurlaro sollecita maggiori controlli sul rispetto del contratto da parte della ditta appaltatrice, interventi contro gli abbandoni nelle campagne e un confronto sulla Tari e sulle modalità della raccolta.
«Amministrare non significa fare annunci, ma garantire servizi che funzionino», afferma Iurlaro, annunciando un’opposizione «seria, documentata e senza sconti, sempre dalla parte dei cittadini».
L’appuntamento del 17 settembre si propone dunque come una prima occasione pubblica per mettere a confronto le diverse sensibilità che compongono il centrodestra francavillese e avviare una discussione sui temi amministrativi e sulle prospettive future della città.
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FIERA DEL LEVANTE: COLDIRETTI PUGLIA PORTA IN VETRINA IL CIBO PUGLIESE
FIERA DEL LEVANTE: COLDIRETTI PUGLIA PORTA IN VETRINA IL CIBO PUGLIESE; DAL 19 AL 27 SETTEMBRE IL GRANDE MERCATO DEGLI AGRICOLTORI DI CAMPAGNA AMICA
Dalla campagna alla città, la filiera corta accorcia le distanze tra produttori e cittadini; protagonisti i prodotti di stagione, la biodiversità e il cibo 100% pugliese
Il Mercato di Campagna Amica torna alla Fiera del Levante di Bari dal 19 al 27 settembre, con gli agricoltori pugliesi protagonisti della 89ª Campionaria Internazionale e una grande vetrina dedicata alle produzioni del territorio. Per nove giorni il mercato contadino porterà nel quartiere fieristico lungo Viale Adriatico i prodotti della terra, la stagionalità e la biodiversità pugliese, offrendo ai cittadini la possibilità di conoscere direttamente chi produce e acquistare cibo locale e di stagione.
Un appuntamento promosso da Coldiretti Puglia che rinnova il legame diretto tra campagna e città e che arriva in un momento in cui il tema dell’accesso al cibo made in Italy è divenuto centrale, con il modello di Campagna Amica che punta infatti a ridurre le intermediazioni, accorciare la filiera e riconoscere maggiore valore al lavoro agricolo, garantendo al tempo stesso trasparenza sull'origine degli alimenti.
A caratterizzare il mercato saranno le produzioni simbolo della Puglia, dall'olio extravergine di oliva alla frutta e agli ortaggi, dal vino ai formaggi, dal miele alle conserve, fino alle tante specialità che raccontano la ricchezza agricola dei territori pugliesi. Un patrimonio di biodiversità che trova nella vendita diretta uno degli strumenti più efficaci per essere conosciuto e valorizzato. Accanto agli agricoltori saranno protagonisti anche i cuochi contadini di Campagna Amica, chiamati a raccontare attraverso la cucina il valore delle produzioni agricole pugliesi e il legame tra territorio, stagionalità e tradizione.
Campagna Amica rappresenta concretamente un modello di filiera corta e di rapporto diretto con i cittadini e la Fiera del Levante è una grande occasione per far conoscere la straordinaria varietà dell'agricoltura pugliese, portando a Bari prodotti, storie e identità dei territori e rafforzando quel rapporto di fiducia tra agricoltore e cittadino che è alla base di una filiera più trasparente e capace di creare valore per entrambi.
La Fiera del Levante si conferma così anche nel 2026 un grande spazio di incontro tra la città e il mondo agricolo, con Campagna Amica a fare da ponte tra chi produce e chi acquista, nel segno del cibo italiano, della stagionalità e della distintività delle produzioni pugliesi.
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Inferno nelle campagne di Manduria: fuoco in un'area sotto sequestro, distrutte 22 automobili e danneggiato un edificio
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Furgone in fiamme a San Pietro Vernotico: intervento dei Vigili del Fuoco
Attimi di tensione poco dopo la mezzanotte a San Pietro Vernotico, dove un incendio ha improvvisamente avvolto un furgone parcheggiato all'incrocio tra via Zara e via Lecce.
L'allarme è scattato tempestivamente, richiedendo l'intervento immediato di una squadra dei Vigili del Fuoco proveniente dal comando provinciale di Brindisi. Giunti rapidamente sul posto, i pompieri si sono messi al lavoro per domare le fiamme ed evitare che il rogo si estendesse ad altri veicoli o alle abitazioni adiacenti.
Grazie alla rapidità e all'efficacia delle operazioni di spegnimento, l'incendio è stato completamente domato. Successivamente, la squadra ha provveduto alla bonifica e alla messa in sicurezza dell'intera area interessata dall'evento. Non si registrano feriti, mentre restano da chiarire le cause che hanno scatenato il rogo.
"Solo speculazioni politiche sulla pelle dei lavoratori e dei bambini”: il Consorzio BR4 chiarisce
Mesagne — In merito agli interventi apparsi a mezzo stampa negli ultimi giorni relativi alla gestione dell’Ambito Territoriale Sociale BR4 e alla riduzione delle ore di integrazione scolastica, intervengo in prima persona per chiarire la reale situazione e ristabilire la verità dei fatti.
In primo luogo, ritengo doveroso respingere con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica: il Consorzio ATS BR4 non è mai stato, e non sarà mai, un luogo di contesa partitica. Trovo inaccettabile che qualcuno pensi di farsi propaganda politica sui servizi essenziali destinati ai minori con disabilità, sulla tranquillità delle loro famiglie e sulla continuità lavorativa degli operatori.
Una delle inesattezze più gravi emerse nel dibattito riguarda le recenti stabilizzazioni dei 18 dipendenti del personale dell’Ente — avvenuta nel pieno rispetto del diritto maturato per legge — i cui costi sono etero-finanziati tramite fondi vincolati ben precisi e che in nessun caso possono essere stornati o destinati al servizio di integrazione scolastica. Chi ha gridato allo scandalo ignora i meccanismi base della contabilità pubblica oppure dimostra la chiara volontà di alterare consapevolmente la realtà dei fatti.
A confermarlo ci sono le decisioni che abbiamo assunto nel tempo: il Piano del Fabbisogno del Personale 2025–2027 — come si può facilmente verificare consultando gli atti — è stato approvato nel 2024 dal Consiglio di Amministrazione anche con il voto favorevole della consigliera di Erchie, Chiara Saracino.
Come è pure facilmente consultabile la delibera con atto di indirizzo del giugno 2025 in cui il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha votato a favore della stabilizzazione del personale precario. E anche in quest’occasione, la consigliera di amministrazione Saracino (Comune di Erchie) ha votato a favore delle stabilizzazioni.
Gli stabilizzati sono dunque 18 e non 33, come erroneamente dichiarato dal Sindaco di Latiano, Angelo Caforio, sulla stampa. Ci tengo a sottolinearlo per correttezza di informazione. E sempre a proposito delle dichiarazioni del Sindaco Caforio, oggi contrario al taglio delle ore per l’integrazione scolastica, mi sembra opportuno chiarire che le decisioni si assumono nelle sedi istituzionali — assemblea dei sindaci e CdA — e che il Comune di Latiano ha votato a favore dei tagli che si sono resi necessari. Della riduzione delle ore di integrazione scolastica, valutata già all’inizio dell’anno, tutti i Comuni erano al corrente e tutti si sono dichiarati favorevoli. Questa è la verità dei fatti, verificabile accedendo agli atti disponibili sul sito istituzionale del Consorzio. Una verità forse scomoda ma sicuramente suggestiva per qualcuno, che avrebbe ispirato persino le dimissioni di una consigliera di Erchie, la dottoressa Agnese Cavallone … salvo poi apprendere che la consigliera si era già dimessa da mesi!
Integrazione scolastica: utenti triplicati a parità di risorse
La difficoltà di gestione dell'integrazione scolastica è legata a una sproporzione drammatica tra bisogni cresciuti in maniera esponenziale e fondi trasferiti dagli enti sovraordinati (Stato e Regione): le famiglie che richiedono il servizio sono triplicate, mentre le risorse sono rimaste invariate. Integrazione e flessibilità: sono questi i principi con cui come Consorzio BR4 abbiamo garantito negli anni un monte ore medio per utente nettamente superiore a quello offerto da molti altri ambiti pugliesi e abbiamo ampliato le maglie d'accesso per non lasciare mai indietro nessun bambino, accogliendo le istanze anche fuori dai termini rigidi delle scadenze.
I dati parlando chiaro. Ad oggi gli utenti che beneficiano del servizio sono 379 (fino al 30 settembre il numero potrebbe crescere). Di questi, 329 necessitano di un educatore professionale (160 con disabilità grave e 169 con disabilità lieve), 26 di operatore OSS e 17 di entrambe le figure. Non è superfluo sottolineare che il numero di utenti è pressoché triplicato negli ultimi 5 anni. A fronte di questo aumento imponente dei minori da prendere in carico, l'entità dei trasferimenti finanziari regionali e nazionali non registra un incremento da oltre un decennio. Per l'anno scolastico in partenza, i Sindaci del territorio hanno dimostrato massimo senso istituzionale: hanno aumentato la compartecipazione degli Enti al 100% delle spese trasferite dalla Regione e adottato atti di impegno di ulteriori risorse attingendo dai propri bilanci comunali per mettere in sicurezza il servizio.
A risorse invariate, siamo giunti a un punto in cui non possiamo fare di più, almeno non da soli. L'ipotesi di ripartizione e razionalizzazione del monte ore complessivo — che passa da 12 a 9 ore per i casi gravi e da 9 a 6 per i casi meno gravi — è nata dalla necessità di garantire l'avvio e la continuità del servizio per tutti i 379 bambini, nessuno escluso.
Nessun commissariamento, ma una nuova alleanza con la Regione: è quello che rispondo a chi invoca commissariamenti, paventando ipotetiche gestioni autonome dei singoli Comuni. Perché commissariare equivarrebbe a frammentare i servizi sociali, facendo venire meno il principio di solidarietà territoriale, con un aumento dei costi e minori tutele per chi accede ai servizi in favore delle fasce più fragili della popolazione.
Accolgo favorevolmente il confronto promosso con le sigle sindacali e l’auspicata disponibilità della Prefettura di Brindisi per l'attivazione del tavolo istituzionale. In questo contesto giunge significativa anche la disponibilità espressa dall'Assessore regionale al Welfare, Cristian Casili, quando afferma che in questa fase occorre «lavorare insieme ai territori per coordinare il quadro delle risorse disponibili e individuare le soluzioni più adeguate a garantire la continuità e la qualità del servizio», confermando la presenza della Regione nell'accompagnare gli Ambiti e nel promuovere un proficuo confronto istituzionale, parallelamente alle interlocuzioni con il Governo nazionale, per rafforzare i fondi statali destinati all'inclusione.
La sede del tavolo istituzionale potrà essere quella più opportuna per far emergere compattamente la richiesta che come Consorzio e insieme ai Sindaci avanziamo da tempo: la Regione Puglia deve prendere atto dell'aumento del fabbisogno per adeguare il proprio fondo sociale, trasferendo risorse idonee a garantire sia il diritto allo studio e all'assistenza dei nostri ragazzi, sia la continuità lavorativa ed economica degli operatori impiegati nel servizio.
Come Presidente, continuerò a lavorare con massimo impegno, trasparenza e chiarezza amministrativa, mantenendo saldo l'obiettivo che ha sempre guidato le mie e le nostre scelte: la tutela concreta e responsabile dei cittadini e delle persone più vulnerabili delle nostre comunità.
Lucrezia Morleo
Presidente del Consorzio ATS BR4
Domenica 20 settembre i Cicloamici organizzano per i Poeti dell’ OUTSIDER FESTIVAL 2026 per una passeggiata immersiva fra i sentieri della Valle d’ Itria
Domenica 20 settembre i Cicloamici organizzano per i Poeti dell’ OUTSIDER FESTIVAL 2026 per una passeggiata immersiva fra i sentieri della Valle d’ Itria.
Come la Poesia per l’ UOMO è fonte rigeneratrice, non traendo spunti nell’astratto, ma attingendo nella realtà dell’animo e dell’esperienza umana, così la Terra è madre, generatrice e custode dell’ storia umana. Custode attraverso i suoi strati, conservando memoria del passato e generatrice con il ciclo, non più immutabile nelle date, ma pur sempre perpetuo, almeno per il momento, delle stagioni.
Attraverso la Poesia rigeneriamo e curiamo la mente, per mezzo della Terra nutriamo i nostri corpi e rinsaldiamo i legami dell’umanità con quanto ci circonda.
Per vivere questa esperienza, ci ritroveremo presso l’Agriturismo Lama Pellegrini.
Abbiamo chiesto a Roberto Pinto, figlio dei proprietari dell’azienda, l’origine del nome della masseria, “Il nome “Lama Pellegrini” deriva, probabilmente, dal fatto che al centro della masseria esiste una “lama”, cioè una depressione carsica tipica delle nostre zone, e dalla circostanza che in passato i proprietari offrivano ristoro a mercanti e pellegrini in transito. È bello per noi pensare che la storia si ripeta, e cercheremo di onorarla al meglio”.
Dopo la visita alla Masseria e al nuovo ficheto impiantato, proseguiremo fra antichi passaturi fino a raggiungere Monte Castel Pagano,per visitare l’Azienda Agricola Hekomia.
Fabrizio Pellegrino responsabile del progetto di etnobotanica ci condurrà alla scoperta delle piante aromatiche che vengono utilizzate dall’azienda per la coltivazione, trasformazione e commercializzazione di piante aromatiche per scopi erboristici.
Dopo aver ascoltato alcune poesie dei poeti dell’OUTSIDER FESTIVAL, proseguiremo il cammino sul Canale dell’ AQP fino a raggiungere l’ Ashram Bhole Baba di Cisternino (1979), Rifugio di Pace e Spiritualità per chi vuole seguire gli insegnamenti di Sri Babaji.
Programma
ore 08:30 Ritrovo Agriturismo Lama Pellegrini, C.da Lamapellegrini, 37/A – Cisternino
link su maps https://maps.app.goo.gl/rwcryxueKheJrWvz7
ore 09:00 Visita ficheto e masseria
ore 09:30 Partenza
ore 10:30 Monte Castel Pagano -Visita
ore 11:45 Ashram – visita e pranzo.
Attenzione, per il pranzo convenzionato a menù fisso – il cui costo è di € 10,00 – chiediamo di prestare la massima attenzione, indicando, sulla scheda di iscrizione nella sezione commenti, eventuali allergie e intolleranze.
Si rende pertanto obbligatoria, al fine di avere contezza dei partecipanti, in ogni caso, anche per i non allergici, la compilazione del modulo di iscrizione alle escursioni al link
https://www.cicloamici.it/wp/modulo-di-iscrizione-alle-escursioni/
ore 15:00 Continuazione passeggiata
ore 17:00 Rientro a Lama Pellegrini
Percorso e info
? Rientro: percorso ad anello con rientro entro le ore 17:00 ,
? Percorso : lunghezza 10 Km, strade sterrate/asfalto
? Difficoltà: Itinerario facile. Si richiede una particolare attenzione e il procedere in fila indiana sulle strade a maggior traffico
? Dotazioni consigliate: scarpe da ginnastica o trekking, acqua almeno un litro.
? Info e capigita: Michelangelo Cramarossa +39 336 83 9048
Antonio Licciulli +39 333 37 44725
? Iscrizioni e costo
Raccomandiamo di compilare il modulo d’iscrizione per aderire all’ escursione
La partecipazione all’escursione è gratuita, la quota di adesione è per il pranzo all’ ASHRAM BOLE BABA.
I Cicloamici accettano donazioni per sostenere le proprie attività di volontariato, l’impegno ambientalista e la promozione della mobilità sostenibile.

