Redazione

Una squadra del Comando di Brindisi è intervenuta a Cellino San Marco, in via Madonna dell'Alto, per domare l'incendio che ha coinvolto due autovetture, tra cui una Peugeot 208, e per il danneggiamento di un'auto, Fiat Punto, parcheggiata nelle immediate vicinanze. Il tempestivo intervento ha permesso lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza dell'intera area interessata. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri, incaricati di avviare le indagini necessarie a individuare le cause dell’incendio.

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Il secondo appuntamento della serie tra Verona e Brindisi premia nuovamente i padroni di casa che, dopo le fatiche di gara uno risolta allo scadere, comandano le operazioni sin dalla palla a due e si portano sul punteggio di 2-0. Una partita dominata da Federico Zampini, autore di una prestazione ai limiti della perfezione da 33 punti con 6/9 da due, 3/5 da tre e 12/13 ai liberi. Non bastano i 15 punti a testa del duo Cinciarini-Jones in casa Valtur Brindisi.

 
Starting five biancoazzurro confermato da gara uno con Cinciarini-Ahmad-Radonjic-Esposito-Vildera in campo. Così come 48 ore prima la sfida si gioca nelle prime battute sotto il ferro, dove Poser e Zampini approfittano dei due falli personali chiamati a Esposito dopo appena quattro minuti di gioco a forte tinte gialloblu: 15-6. Verona presidia bene il pitturato e cattura 3 rimbalzi offensivi già nella prima parte di quarto, la tripla di Zampini consente ai padroni di casa di andare in doppia cifra di vantaggio sul 18-7. La risposta Valtur arriva con il primo canestro dal campo di Ahmad ma Johnson e Baldi Rossi sono letali da oltre l’arco per un 5/5 che consente a Verona di chiudere il primo quarto sul 26-16. Miani si sblocca al tiro al ritorno sul parquet ma commette anche lui due falli personali in un momento in cui la partita si sporca su contatti al limite su entrambi i lati del campo e coach Bucchi viene sanzionato con un fallo tecnico al 14’ (30-21). Brindisi ritrova vena realizzativa grazie alle triple di Maspero e Radonjic e ricuce il gap sul 36-32 nei due minuti successivi. Bolpin ristabilisce le distanze con una serie di triple che cambiano l’inerzia e permettono alla Tezenis di firmare il break di 13-4 che chiude il primo tempo sul 49-36. Mani piuttosto fredde al rientro in campo dopo l’intervallo lungo per entrambe le squadre che nei primi quattro minuti firmano un misero parziale di 0-2 solo dalla lunetta. Brindisi realizza il primo canestro dal campo nel terzo quarto dopo ben sei minuti di gioco, un blackout che la fa sprofondare a -17 (55-38). I cinque punti in fila di Jones sono ossigeno puro per la Valtur che torna sotto la doppia cifra di svantaggio a -8 (57-49 al 28’). Zampini si dimostra nuovamente una vera spina nel fianco della difesa biancoazzurra e con due penetrazioni al ferro, Jones risponde colpo su colpo per un finale di terzo quarto sul 61-53. Brindisi rientra a contatto sul -5 con sei punti in fila di Cinciarini per il 66-61 al 34’ ma è ancora una volta Zampini a mettere a mettere a ferro e fuoco la difesa brindisina con le sue incursioni vincenti al ferro. Baldi Rossi e Mcgee assestano le spallate decisive al match al tiro dalla distanza, Ahmad per proteste viene sanzionato di doppio fallo tecnico ed esce definitivamente dal match a tre minuti dalla fine. Brindisi in un amen ripiomba a -12 e dice definitivamente addio ai sogni di rimonta in gara due.
La serie ora si sposta a Brindisi: gara tre in programma martedì sera 12 maggio alle ore 20:30 al PalaPentassuglia, biglietti disponibili in vendita libera a partire da €14 al New Basket Store, online su Vivaticket, nei punti vendita abilitati sul territorio e al botteghino del palasport martedì sera 90 minuti prima della palla a due.
 
IL TABELLINO
 
TEZENIS VERONA-VALTUR BRINDISI: 86-71 (26-16, 49-36, 61-53, 86-71)
 
TEZENIS VERONA: Mcgee 9 (0/3, 1/3, 6 r.), Johnson 11 (1/5, 3/4, 11 r.), Baldi Rossi 5 (1/2, 1/2, 1 r.), Bolpin 12 (4/6 da tre, 2 r.), Poser 8 (3/5), Monaldi (0/4, 0/1), Loro (0/3 da tre, 3 r.), Serpilli 5 (1/2, 1/1, 3 r.), Zampini 33 (6/9, 3/6, 7 r.), Ambrosin 3 (0/1, 1/4, 1 r.), Pittana ne, Mecenero ne. Coach: Ramagli.
 
VALTUR BRINDISI: Jones 15 (5/6, 1/4, 5 r.), Cinciarini 15 (3/4, 1/3, 5 r.), Ahmad 8 (2/6, 0/4), Mouaha 2 (0/1 da tre, 1 r.), Vildera 2 (1/5, 5 r.), Miani 3 (0/4, 1/3, 4 r.), Esposito 8 (2/5, 1/1, 2 r.), Radonjic 9 (3/4, 1/4, 7 r.), Maspero 9 (3/4 da tre, 1 r.), Fantoma. Coach: Bucchi.
 
ARBITRI: Vita  Giovannetti  Almerigogna.
NOTE - Tiri liberi: Verona 20/22, Brindisi 15/19. Perc. tiro: Verona 26/61 (14/30 da tre, ro 11, rd 27), Brindisi 24/58 (8/24 da tre, ro 9, rd 23).
 

Vittoria doveva essere e vittoria e' stata questa sera in quella di Termoli dove la CEDAT85/ OMEGA Volley Mesagne ha piegato dopo 2 ore di gioco la formazione della OCCHIONERO TERMOLI per 3-1 (25-22/25-18/21-25/27-25).E' stato un incontro strano che e' stato in bilico sino all'ultima palla grazie alla verve messa in campo dai giovanissimi e baldanzosi Molisani che pur sotto di 2 set sono riusciti a costruirsi nel 4° set la palla del 2-2.Un muro ciclopico di Antonazzo ha evitato il peggio in casa salentina .Poi un attacco fuori dai 9 metri del Termoli ha sancito la 17a vittoria dei Mesagnesi (Record assoluto nei 3 Campionati sinora disputati) nel Campionato Nazionale di Serie B Girone G.Dunque record e vittoria che sancisce un clamoroso 4° Finale per i ragazzi di Giacomo Viva all'inizio  che aveva presentato in campo a sorpresa in cabina di regia Gianluca Solazzo al posto del capitano Mino Balestra.Dopo 2 set tranquilli assistiamo nel 3° il ritorno dei padroni di casa che con incredibile caparbieta' hanno cominciato a difendere l'impossibile mettendo in grave difficolta' i Mesagnesi che si sono ritrovati un avversario ringalluzzito e pericoloso piegato solo nel finale." E' stata quella di questa sera una partita veramente anomala." Ha così esordito Mister Giacomo Viva  a termine gara "Ho dato spazio a Solazzo sin dall'inizio per risparmiare Balestra acciaccato per la stressante e splendida stagione da lui disputata.Devo considerare che il  Gianluca si e' disimpegnato sin troppo bene.Poi quando nel finale i ragazzi hanno accusato un calo mentale mi e' venuto utile un Balestra fresco e pimpante  che e' riuscito a rimettere la squadra  in carreggiata regalandoci questo strepitoso 4° Posto Finale che sapora di impresa."Bene Ragazzi arrivederci al prossimo anno.

Rappresentanza, tutela istituzionale e una spinta decisiva verso il futuro. SEI Confimpresa, il Sindacato Europeo per le Imprese, consolida la sua presenza nella provincia di Brindisi con l’apertura della sede di Mesagne, sita in via Reali di Bulgaria 99 (Ex Convento dei Cappuccini).

Il progetto, coordinato dal Presidente Provinciale Dott. Gabriele Capodieci, punta a scardinare il vecchio concetto di associazione di categoria per proporre un modello di Sindacato Innovativo e Digitale. Al centro dell’offerta non ci sono solo i servizi tradizionali, ma una piattaforma avanzata di assistenza virtuale basata su Intelligenza Artificiale, capace di fornire risposte immediate e supporto costante a imprenditori e professionisti.

"Il nostro impegno quotidiano si basa su quattro pilastri: Chiarezza, Progresso, Reciprocità e Lungimiranza," dichiara il Dott. Gabriele Capodieci. "In SEI Confimpresa abbiamo scelto di stare dalla parte delle imprese offrendo non solo protezione normativa, ma strumenti digitali capaci di trasformare la gestione aziendale. Siamo un network europeo che porta a Mesagne competenze globali per risolvere problemi locali."

I punti di forza di SEI Confimpresa a Mesagne:

  • Tutela e Rappresentanza: Una voce forte presso le istituzioni per datori di lavoro e professionisti.
  • Sindacato Digitale: Accesso rapido a consulenze specialistiche tramite strumenti tecnologici d'avanguardia.
  • Esperti di Settore: Una rete di professionisti pronta a trasmettere strategie funzionali agli obiettivi aziendali.
  • Network Internazionale: Collegamenti in Italia e in Europa per operare con successo ovunque.

SEI Confimpresa invita tutti gli imprenditori del territorio a scoprire una nuova modalità di fare sindacato, dove la tecnologia dell'IA si unisce all'esperienza umana dei nostri esperti.

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L’Europa come baluardo di pace, la forza del plurilinguismo e l’impegno civile delle nuove generazioni: sono questi i pilastri che hanno portato l’IISS “Epifanio Ferdinando” sul podio del prestigioso concorso nazionale indetto dall’AEDE Italia (Association Européenne des Enseignants), intitolato alla memoria di Giuseppe Tramarollo.

Il concorso, che ha visto la partecipazione di numerosi istituti scolastici provenienti da diversi paesi europei, si conferma uno degli appuntamenti più significativi per promuovere la cittadinanza attiva e i valori dell'integrazione continentale.

L’alunna Giada Totaro della classe 5^A Turistico ha conquistato il prestigioso titolo di "Ambasciatrice d’Europa 2026" per la categoria scuola secondaria superiore. Il suo elaborato, presentato interamente in lingua francese, ha offerto una profonda e matura riflessione sul ruolo cruciale dell’Unione Europea nel mantenimento della pace e della stabilità globale.

La vittoria è stata assegnata ex aequo tra diversi istituti secondari superiori a testimonianza dell’alto livello qualitativo espresso dalle scuole del territorio pugliese in un contesto di ampio respiro internazionale.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Epifanio Ferdinando” ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto:

"Questo riconoscimento non è solo un premio al talento individuale della nostra studentessa, a cui vanno i miei più vivi complimenti, ma è la conferma della vocazione internazionale del nostro Istituto. In un momento storico così delicato, vedere i nostri giovani riflettere sul tema della pace utilizzando le lingue dell’Unione ci riempie di speranza. Essere 'Ambasciatori d’Europa' significa farsi carico di una responsabilità: quella di costruire ponti dove altri alzano muri. Ringrazio l’AEDE per questa opportunità e i docenti che, con dedizione, preparano i nostri ragazzi a essere veri cittadini del mondo."

Il premio Giuseppe Tramarollo, promosso dall’AEDE, mira a stimolare negli studenti una coscienza europea, incoraggiandoli a esplorare le radici comuni e le sfide future dell’integrazione. La partecipazione di scuole da vari Paesi europei sottolinea l'importanza di un dialogo costante che superi i confini nazionali attraverso la cultura e l'istruzione.

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– Il Comune di Fasano ancora protagonista in Albania ad Argirocastro per esportare un nuovo lavoro teatrale che rappresenta un nodo tra la fine del progetto Interreg Herald e una nuova collaborazione Italia-Albania.

L'assessorato alla Cultura del Comune di Fasano ha curato questo progetto sin dall'inizio, portando grandi risultati sia in termini di proficui scambi culturali, ma anche dal punto di vista delle ricadute concrete, come l'acquisto di attrezzature sceniche di una certa importanza che resteranno nella disponibilità del Comune di Fasano.

L'assessora alla Cultura Cinzia Caroli afferma con orgoglio, in relazione al progetto e tuttavia con un certo disappunto rispetto alle incomprensibili e imbarazzanti dichiarazioni effettuate in consiglio comunale da un esponente dell'opposizione: «Ancora una volta grazie a fondi Interreg, che ricordo a qualche consigliere di opposizione distratto (per così dire), sono risorse europee destinate esclusivamente ai progetti per cui sono state messe a disposizione e certamente non ad altro, siamo riusciti a distinguerci e a trasferire in un altro paese, un nostro lavoro nonché a creare una collaborazione su un altro lavoro strutturato nella doppia lingua e prodotto dal comune di Fasano. Gli scambi culturali sono ricchezza e rappresentano un ponte significativo in grado di di instaurare relazioni importanti e solide improntate a rispetto reciproco ed in grado di porre le basi anche per la pace tra i popoli».

«Ricordo a chi polemizza in maniera sterile ed inopportuna – precisa l’assessora Caroli - che la cultura non è un dettaglio nella vita delle persone, anzi probabilmente rappresenta occasione di miglioramento, crescita e sviluppo, che poi rappresentano a loro volta il motore per qualsiasi altro intervento e progetto».

Il lavoro teatrale "Nunca Mas"  prodotto per Katara nell'ambito del progetto di Gestione del teatro sociale in collaborazione con il consorzio Puglia Culture e messo in scena dal G.A.T. “Peppino Mancini”, ha riscosso un eccezionale successo di critica e pubblico, suscitando profonda commozione tra i presenti. Al debutto hanno assistito autorità di alto profilo, tra cui il Console onorario di Argirocastro, il direttore del Teatro di Tirana, la vicesindaca e l'assessore alla Cultura di Argirocastro, oltre al responsabile  per le relazioni internazionali.

«Come Amministrazione – continua l’assessora Caroli - siamo fieri di essere riusciti a creare questi scambi con paesi come la Grecia, l'Albania, la Croazia e continueremo convintamente in questa direzione, con buona pace di chi tenta strumentalmente di attaccare o sminuire queste buone pratiche con tentativi maldestri che finiscono per configurarsi come clamorosi autogoal. All'orizzonte ci sono altri progetti che vedranno il coinvolgimento di ulteriori paesi transfrontalieri e di cui, come è nel nostro stile, daremo puntuale notizia attraverso gli organi di stampa».

«Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo – conclude l’assessora alla Cultura -, in primo luogo l'Ufficio Cultura, fiore all'occhiello del Comune di Fasano, ringrazio Katharà e tutti gli attori impegnati nel progetto e ringrazio il Sindaco Zaccaria per aver creduto sin da subito al progetto e per avermi spronato costantemente verso le collaborazioni con l'estero».

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Il 7 maggio 2026, presso la Casa del Mare a Ostuni, all’interno del Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, si è tenuto il Kick-off Meeting del progetto ASCEND – Boosting Adventure Tourism SMEs Competitiveness and Economic Development, finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021–2027.

L’incontro, ospitato dal Parco Dune Costiere in qualità di capofila, ha dato ufficialmente avvio al progetto e ha riunito i partner provenienti da Puglia, Molise, Albania e Montenegro.

Il partenariato coinvolge, insieme al Parco Dune Costiere, l’Organizzazione Nazionale per il Turismo del Montenegro, il Ministero dell’Ambiente dell’Albania, l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise, il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e il Parco Nazionale del Gargano. Al partenariato si affiancano, in qualità di partner associati, anche la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio e l’Azienda pubblica per i Parchi Nazionali del Montenegro.

I partecipanti sono stati accolti dal Direttore del Parco, Michele Lastilla, in una giornata di lavoro particolarmente significativa per l’avvio delle attività progettuali. Il meeting, arricchito anche dalla presenza del Joint Secretariat del Programma, ha rappresentato un momento operativo fondamentale per condividere la visione comune di ASCEND, definire il coordinamento tra partner e pianificare le attività che saranno sviluppate nei prossimi mesi.

Come sottolineato dal Direttore Michele Lastilla: “ASCEND rappresenta un progetto di grande importanza per il Parco Dune Costiere, perché consente di rafforzare il ruolo delle aree protette nella costruzione di nuovi modelli di turismo sostenibile e responsabile. Il progetto offre inoltre un’importante occasione di cooperazione tra territori che condividono sfide comuni, valorizzando il patrimonio naturale e culturale del Sud Adriatico, sostenendo le imprese locali nello sviluppo di esperienze turistiche innovative e portando nei territori coinvolti nuove opportunità di crescita, collaborazione e promozione a livello internazionale”.

ASCEND intende contribuire alla crescita di un’offerta turistica più innovativa, sostenibile e competitiva, puntando sul turismo d’avventura come strumento per valorizzare destinazioni meno conosciute del Sud Adriatico, diversificare i flussi turistici e favorire esperienze legate alla natura, al paesaggio e alla fruizione responsabile dei territori.

Per il Parco Dune Costiere, il turismo d’avventura rappresenta un ambito pienamente coerente con la propria missione istituzionale. Il Parco è infatti da tempo impegnato nella promozione di forme di turismo lento, attivo e consapevole, attraverso percorsi naturalistici, itinerari ciclabili, attività di educazione ambientale, valorizzazione del paesaggio rurale e costiero, tutela della biodiversità e promozione delle comunità locali.

Durante i lavori, i partner hanno presentato i rispettivi contesti territoriali e si sono confrontati sulle prime azioni progettuali. Tra queste, l’analisi e la mappatura delle PMI turistiche presenti nelle aree coinvolte, attività fondamentale per individuare bisogni, potenzialità e opportunità di sviluppo.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai workshop transfrontalieri, che saranno orientati al rafforzamento delle competenze delle PMI e al supporto nello sviluppo di prodotti di turismo d’avventura innovativi e sostenibili, capaci di attrarre visitatori anche nei periodi di bassa stagione. Tali momenti favoriranno inoltre lo scambio di buone pratiche e il confronto tra operatori turistici a livello internazionale.

Un altro tema centrale è stato il sistema pilota di sovvenzioni previsto dal progetto, che consentirà alle PMI delle aree pilota selezionate di accedere a contributi fino a 10.000 euro per impresa. Le risorse saranno destinate allo sviluppo di nuovi programmi di turismo d’avventura, al miglioramento di servizi e prodotti già esistenti e alla creazione di itinerari in destinazioni meno note. L’iniziativa coinvolgerà operatori di Italia, Albania e Montenegro, rafforzando la cooperazione transfrontaliera e stimolando nuove collaborazioni nel settore turistico.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei fam trip, che saranno organizzati secondo un modello condiviso nell’ambito del progetto. Queste attività permetteranno a travel agent, influencer e tour operator di sperimentare direttamente i prodotti di turismo d’avventura sviluppati dai beneficiari delle sovvenzioni, contribuendo alla loro promozione sui mercati nazionali e internazionali.

Per il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, ASCEND rappresenta quindi un’importante opportunità per consolidare il proprio impegno nella valorizzazione sostenibile del territorio, rafforzare la cooperazione con partner italiani e internazionali e promuovere nuove occasioni di crescita per le imprese turistiche locali.

Con il Kick-off Meeting di Ostuni prende avvio un percorso di cooperazione che mira a trasformare il turismo d’avventura in un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile per il Sud Adriatico, creando connessioni tra territori, operatori e comunità locali e promuovendo al tempo stesso una fruizione più consapevole e rispettosa dell’ambiente.

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La squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostuni è intervenuta nel pomeriggio di oggi sulla strada comunale Monte Cannone, nel territorio di Fasano, a seguito di un incidente che ha coinvolto una sola vettura, una Citroën C3 con una donna alla guida.

Secondo le prime informazioni, l’auto è uscita di strada per cause in corso di accertamento. Alcuni automobilisti di passaggio hanno segnalato l’accaduto, permettendo l’arrivo rapido dei soccorsi. La conducente, unica persona a bordo, è stata affidata alle cure del personale sanitario e trasportata all’ospedale di Brindisi per gli accertamenti del caso.

I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’intera area interessata, operazione necessaria per evitare ulteriori rischi e consentire le successive attività di rilievo. La dinamica dell’incidente sarà ricostruita dalle forze dell’ordine.

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“Prevenire è meglio che bruciare”: a Mesagne un convegno per fermare la piaga degli incendi boschivi nel Salento. Il prossimo 17 maggio 2026, alle ore 17:00, presso l'Auditorium dell'ex Convento dei Cappuccini (via Reali di Bulgaria), si terrà il convegno dal titolo “LA PREVENZIONE degli incendi boschivi: Strategie e Azione”.

L'evento nasce dalla sinergia tra le associazioni Mesagne Free OdV  e Centro Studi “G. Antonucci”, con il supporto scientifico dell'istituto ISBEM e il patrocinio della Città di Mesagne, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e del Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Brindisi. 
L’emergenza: un territorio a rischio Il convegno affronta un tema di drammatica attualità per la Puglia. Secondo i dati del rapporto dei Carabinieri Forestali relativi al 2025, il numero degli incendi boschivi in regione è aumentato del 30% rispetto all'anno precedente, con una superficie boschiva percorsa dal fuoco raddoppiata (+52%). Nonostante la bassa densità boschiva, la Puglia detiene il triste primato di seconda regione in Italia per estensione media degli incendi. 
"L'abbandono delle aree rurali e la mancata gestione del bosco favoriscono l'aumento della biomassa combustibile, rendendo il Salento particolarmente suscettibile a roghi devastanti, aggravati dai cambiamenti climatici e dalle ondate di calore" sottolineano gli organizzatori nella premessa del progetto. 
Strategie e Innovazione: i relatori
L'incontro mira a superare la fase dell'emergenza per discutere soluzioni tecniche e organizzative d'avanguardia. Tra i relatori figurano esperti di primo piano:
• Antonio Panzera (Polizia Ambientale e Forestale) e Giorgio Bucci (ARIF Puglia); 
• Thomas Invidia (Università del Salento) sugli aspetti giuridici e le politiche ambientali UE; 
• Giannicola D'Amico (Protezione Civile), che illustrerà il presidio logistico operativo territoriale; 
• L’innovazione tecnologica sarà rappresentata da Alfredo Ronzino (BOREVIT), Andrea Beggio (Vector Robotics) e Rocco Perrella (Pilota UAV), con un focus sull'uso dei droni e sensori di nuova generazione per il monitoraggio. 
• Contribuirà inoltre Michael Stabile, Amministratore di ExpoGroup.
Obiettivi del convegno Oltre all’analisi tecnica, l’iniziativa vuole sollecitare gli amministratori locali e regionali per un aggiornamento dei piani comunali di Protezione Civile e per l’adozione di "buone pratiche" internazionali volte a debellare una piaga che causa danni ecologici, economici e sociali incalcolabili. 
Informazioni utili
L’ingresso all’evento è libero.
Ai partecipanti iscritti al Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati verranno riconosciuti i Crediti Formativi Professionali (CFP), previa registrazione della presenza in loco.
MesagneFree Odv 
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FESTA MAMMA: COLDIRETTI PUGLIA, 1 PUGLIESE SU 2 REGALA PIANTE E FIORI (52%); DA GERBERE A ROSE DA CALLE A LIMONIUM

 

La Festa della Mamma conferma anche quest’anno il primato di piante e fiori tra i regali più scelti dai pugliesi, con oltre  un figlio su due, pari al 52%, che decide  di omaggiare la propria mamma con un dono floreale, approfittando della primavera che rappresenta il momento ideale per la produzione di fiori e piante. È quanto rileva un’indagine di Coldiretti Puglia realizzata nei mercati contadini di Campagna Amica, in vista della ricorrenza dedicata a tutte le mamme, celebrata domenica 10 maggio.

Anche nel 2026 i fiori dominano nettamente la classifica dei regali più apprezzati per la Festa della Mamma, superando di gran lunga altre scelte come gioielli, bigiotteria e profumi (19%), i dolci e chi non farà alcun regalo, entrambi al 14%, mentre il 7% preferisce regalare un’esperienza come un soggiorno, un pranzo al ristorante o in agriturismo, secondo una indagine on line della Coldiretti I fiori continuano ad essere preferiti perché consentono di esprimere sentimenti ed emozioni con creatività e con costi accessibili, senza incidere in maniera pesante sul bilancio familiare, con l’ampissima varietà disponibile per rendere omaggio alle mamme, dalle gerbere alle rose, dai girasoli alle calle, fino ai limonium e ai lisianthus.

La primavera offre inoltre una scelta vastissima di varietà floreali da regalare, tra cui anemoni, bocche di leone, fresie, garofani, gerbere, girasoli, gladioli, iris, gigli, mughetti, narcisi, orchidee, tulipani e violaciocche, senza dimenticare cimbidi, buvardie, speronelle, strelitzie, ornitogalli, eustome, gipsofile e persino i crisantemi che, nonostante siano tradizionalmente associati al culto dei defunti, risultano perfetti anche nella bella stagione per essere inseriti in composizioni eleganti e colorate.

Il consiglio di Coldiretti è quello di acquistare fiori e piante di origine nazionale, preferibilmente direttamente dai produttori oppure nei mercati contadini di Campagna Amica, così da avere la certezza di scegliere prodotti italiani al 100%, capaci di sostenere i territori, l’occupazione e il rispetto dell’ambiente. Una scelta importante soprattutto se confrontata con alcune produzioni straniere che, in diversi casi, vengono realizzate sfruttando anche il lavoro minorile, come accade per esempio nelle coltivazioni di rose provenienti dal Kenya.

A garantire la qualità del florovivaismo Made in Italy è il lavoro delle imprese del settore che vede la Puglia posizionarsi al settimo posto a livello nazionale grazie a importanti realtà produttive diffuse sul territorio regionale. Non soltanto terrazzi, giardini e abitazioni vengono arricchiti dalla presenza dei fiori recisi Made in Italy, scelti in base alla stagionalità e alle decorazioni, ma questi prodotti incidono positivamente anche sul benessere psicologico e sulla salute delle persone. Sempre più apprezzati risultano anche i fiori eduli, caratterizzati da colori vivaci e profumi delicati, capaci di impreziosire le preparazioni gastronomiche dall’antipasto fino al dolce.