Mesagne. Il coraggio di andare contro tendenza

Settembre 16, 2016 1961

molfetta pompeo librato palma e bimbo"La politica si sostituisce alla giustizia

e, riguardo al contenzioso relativo alla chiusura del passaggio a livello di via Damiano Chiesa, ha emesso la sentenza definitiva, senza appello. Il magistrato Pompeo Molfetta ha deciso e ritiene solo di dover “democraticamente” comunicare la sua decisione ai cittadini, perciò il dibattimento dura poco e i cittadini devono solo ascoltare ed accettare", è l'inizio di una nota satirica, di cui hanno prodotto anche una foto a tema, diffusa ieri mattina dal comitato dei residenti di via San Luca nei riguardi del primo cittadino che, secondo loro, si è comportato da "magistrato che, in ogni modo, ha qualche difficoltà ad accettare la perizia del tecnico d’ufficio di Ferrovie dello Stato giacché non se la sente di aprire al doppio senso il ponte ferroviario che dovrebbe sopperire alla chiusura del passaggio a livello. Tuttavia, hanno continuato i residenti "il sindaco, supportato dal suo staff tecnico ed dopo un attento studio riguardo ai problemi di traffico di Mesagne, ha deciso che tutto il traffico veicolare, che prima attraversava il passaggio a livello per uscire dal paese, compresi i numerosi mezzi agricoli, adesso dovrà percorrere via Udine e interessare il passaggio a livello di via San Vito". Una bolgia per degli assi viari già critici. Infine, i residenti hanno detto: "Caro sindaco, faccia fare ai magistrati il loro lavoro, lei vada avanti con il contenzioso con le Ferrovie dello Stato in quanto, riguardo alla chiusura del passaggio a livello di via Damiano Chiesa, il ponte che dovrebbe sopperire questa soppressione non è a norma visto che anche lei non se la sente di aprirlo alla circolazione a doppio senso di marcia".