a Mesagne si è rivisto il Pd, non si è visto altro In evidenza

Gennaio 24, 2016 2300

rogoli francesco  - mingolla e franco scodittiDopo un lungo periodo di meditazione il Partito democratico Articolo completo su Nuovo Quotidiano di Puglia)

rogoli francescodi Mesagne è tornato sulla scena politica. L’ha fatto venerdì sera con un incontro pubblico durante il quale ha bacchettato sonoramente l'Amministrazione Molfetta, per ciò che non ha fatto in questi primi sette mesi di governo. "Per ripartire abbiamo deciso di fare ciò che la città ci ha detto di fare: opposizione. E la faremo avanzando proposte innovative", l’ha affermato, senza retorica, il segretario Francesco Rogoli confortato, in questo, dalla pattuglia di consiglieri comunali guidata dall'ex candidato sindaco Ninni Mingolla. In sala anche l'ex sindaco Franco Scoditti oltre a diversi dirigenti di ieri e di oggi. Non sono tutte rose però poiché si è notata anche l'assenza di personaggi del Pd che hanno scritto la storia della città. "La narrazione di una ‘’Città in risveglio’’ che il sindaco Molfetta utilizza per descrivere la sua esperienza amministrativa è solo un espediente per non affrontare i veri problemi della città", ha sottolineato il segretario. Per Rogoli questo modo di governare "alla lunga non basterà se la politica non metterà idee, convinzioni, realizzazioni e concretezza al servizio di una concezione di città in cui valori e ideali come la legalità, l’uguaglianza, la solidarietà e la tolleranza occupino per davvero il centro della scena". Per chiarire meglio il suo intervento il segretario ha fatto notare che "le tasse non sono state ridotte e sono stati tagliati alcuni servizi essenziali". Secondo il segretario del Pd l'Amministrazione Molfetta, pur potendo immediatamente affrontare il rifacimento delle strade disponendo dell’avanzo di amministrazione di 1 milione e 200 mila euro a disposizione oppure grazie agli introiti della Tasi pagata dai cittadini proprio per finanziare interventi di questo genere o ancora attingendo dagli oneri di urbanizzazione destinati anch’essi ad infrastrutture primarie e secondarie "ha preferito contrarre un debito stipulando un mutuo che, invece, poteva essere impiegato per investimenti meglio calibrati verso lo sviluppo strategico della città". Non è tutto poiché il segretario ha denunciato delle presunte connivenze. incontro del Pd“L'Amministrazione Molfetta ha affidato direttamente congrue somme di denaro pubblico ad associazioni culturali appena costituite per organizzare eventi estivi e natalizi escludendo tutti gli altri operatori specializzati nel settore". Accuse gravi che si sommano alla mancata trasparenza degli atti. "Non si pubblicano tempestivamente nella sezione accessibile a tutti i cittadini atti e determine con cui l’amministrazione affida, gestisce e dirige la cosa pubblica - ha fatto notare Rogoli -. Oramai la trasparenza amministrativa a tutto tondo non è più un argomento ‘’retorico’’ o una scelta aggiuntiva dell’amministrazione ma è un vero e proprio obbligo di legge che, a quanto pare, Molfetta disconosce o, se conosce, non pratica".