Mobilità sostenibile e futuro green
Mobilità sostenibile e futuro green: a Fasano il corso di formazione del progetto europeo “ADRIAMOVE”
Istituzioni, esperti e cittadini insieme per disegnare il sistema dei trasporti elettrici e integrati nell'area Adriatico-Ionica
Il Comune di Fasano, in qualità di ente capofila, prosegue con determinazione le attività del progetto ADRIAMOVE (Active Development of sustainable Mobility Solutions for Enhanced Electric Transport in the Adriatic-Ionian Area), finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera Interreg IPA ADRION 2021-2027.
Domani, giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 15:00 alle 18:30, la Sala Polifunzionale della Biblioteca di comunità “I Portici” ospiterà un’importante giornata di formazione dedicata alla mobilità sostenibile. L’evento è rivolto a un massimo di 30 partecipanti tra stakeholder locali, professionisti del settore turistico, dirigenti scolastici, docenti e studenti del territorio.
L’obiettivo del corso, curato dal Project Manager Giuseppe Pugliese (Comune di Fasano) insieme a un team di esperti composto dall’Arch. Mirko Petruzzi e dalle professioniste della Coop. Girasole, la Dott.ssa Andrea Nicolé Brascia e l’Arch. Serena Schiraldi, è fornire strumenti operativi per una nuova cultura del trasporto urbano.
«ADRIAMOVE non è solo un progetto di cooperazione internazionale, ma un impegno concreto per trasformare Fasano in un modello di mobilità verde – spiega il Project Manager Giuseppe Pugliese -. Attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle scuole, puntiamo a implementare soluzioni come carpooling, e-bike e potenziamento del trasporto elettrico».
La sessione formativa prevede un inquadramento normativo europeo e regionale, seguito da un laboratorio tecnico-pratico dedicato alle soluzioni di "sharing mobility" e mobilità dolce. Un focus particolare sarà riservato alla presentazione dello stato di attuazione del PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) della Città di Fasano.
Con questa iniziativa, Fasano guida un partenariato prestigioso che vede la collaborazione di città e università di Croazia, Slovenia, Grecia, Albania, Bosnia-Erzegovina e Montenegro, unite per uno sviluppo sostenibile dell’area adriatico-ionica
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