Movimento Libero & progressista: Mesagne ha rischiato di perdere tre milioni di euro

Movimento Libero & Progressista Agosto 14, 2022 416
Con determinazioni dirigenziali emesse il 4 agosto u.s. il responsabile del procedimento ing. Claudio Perrucci (ufficio LLPP) ha annullato in autotutela le procedure di gara e tutti gli atti conseguenti relativi agli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico lungo il canale Galina Capece.
Cerchiamo di capire, dall’intrigo delle carte cosa sia successo, e quali possono essere le implicazioni di cui l’amministrazione - speriamo! - darà conto ai suoi cittadini.
ll 5 Agosto 2020 il Ministero degli Interni concede al comune di Mesagne un contributo erariale per la mitigazione del rischio idrogeologico lungo il canale Galina Capece. La progettazione definitiva ed esecutiva dell’intera opera pubblica, finanziata con fondo specifico sempre emesso dal Ministero degli Interni, se la aggiudica una società di ingegneria di Lecce con un ribasso del 30%.
Il 23 Febbraio 2021 sono assegnati al Comune di Mesagne tre milioni di euro, suddivisi in tre tranche da un milione di euro ciascuna, per quanti sono i lotti funzionali dell’ intervento finanziato.
Il 5 Maggio 2022, con la pubblicazione della determina a contrarre, partono le procedure di gara che vengono espletate per via ordinaria sulla piattaforma telematica “Tuttogare” .
La gara si conclude con l’apertura delle offerte economiche il 1 Giugno. Nello stesso giorno, il responsabile del procedimento Ing. Perrucci, sospende l’approvazione del verbale di gara e blocca tutto al fine di rilevare la legittimità della procedura utilizzata. Dall’esame di alcuni comunicati sul sito web del Ministero infatti egli rileva indizi di irregolarità formale che potrebbe rendere incompetente la stazione appaltante e inefficace la gara svolta.
Perché?
E’ successo nel frattempo che quello stesso finanziamento è stato spostato sulle le direttrici del PNRR (linea progettuale M2-C4) senza che il Ministero ne desse conto al Comune.
Per la buona sorte che accompagna stabilmente questa amministrazione, in zona cesarini, il nostro dirigente chiede lumi al Ministero che conferma perentoriamente il passaggio del progetto sugli assi del PNNR con l’obbligo conseguente di espletare le gare con procedure diverse da quelle adottate. L’ing. Perrucci ferma la giostra e spegne la miccia su cui stava per saltare tutto.
Un corto circuito comunicativo piuttosto sorprendente: il Ministero era obbligato alla comunicazione o il Comune doveva autonomamente aggiornarsi sull'iter procedurale?
Per fortuna il finanziamento dovrebbe esser salvo …o no?
E ora cosa succede?

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Ultima modifica il Domenica, 14 Agosto 2022 11:19