Matarrelli e la Cittadella, tra degrado e insicurezza

Agosto 10, 2022 346

Lo aveva promesso e lo ha fatto. Lunedì mattina il presidente della provincia di Brindisi, Toni Matarrelli, ha effettuato un sopralluogo nell’area della Cittadella della ricerca di Mesagne annotando tutte le criticità che ha trovato in giro. Dalle prese elettriche posticce, in cui alcuni individui effettuano gratuitamente il carico di energia elettrica per le loro autovetture, alle essenze vegetali la cui crescita è da anni incontrollata, dai rifiuti ferrosi a quelli edili. Insomma, il presidente Matarrelli ha trovato la Cittadella abbandonata a sé stessa tra incuria e degrado. “Nel sopralluogo che ho fatto per rendermi conto della situazione – ha spiegato il presidente – devo dire che effettivamente la maggior parte della Cittadella è messa male poiché molti spazi sono abbandonati e inutilizzati. Quindi la soluzione per il suo rilancio passa attraverso una strategia che possa vedere quel luogo come un luogo dove si possano coltivare interessi, pubblici o privati, legati alla ricerca. Perché questa è la sua mission”.

Non è tutto poiché il presidente Matarrelli, dal giorno dell’insediamento della nuova Amministrazione provinciale, sta interagendo con organismi nazionali e internazionali affinché si possano intercettare finanziamenti utili al rilancio della Cittadella della ricerca. “In realtà – ha proseguito il presidente - come Provincia, appena mi sono insediato, abbiamo provato a intercettare un finanziamento nazionale con un progetto credibile che in realtà è stato snobbato, potremmo dire che siamo stati maltrattati dal governo centrale. A questo punto piuttosto che concentrarsi sullo stato dell’arte, poiché non c’è attività e gli spazi ne risentono, dobbiamo costruire una prospettiva per dare vita a quel luogo. Ci stiamo impegnando con la Regione Puglia, insieme ai soggetti esistenti all’interno della Cittadella come l’Università e altre aziende pubbliche e private, per comprendere come ridare vita a questo spazio che ha ancora delle potenzialità straordinarie”. Per ciò che riguarda la sicurezza all’interno dell’area Matarrelli ha assicurato che “nonostante le difficoltà a reperire le risorse, faremo in modo di potenziare la vigilanza”. A giorni, infatti, l’impianto abusivo di ricarica elettrica per auto sarà smantellato. Resta, tuttavia, da comprendere se saranno mai individuati i responsabili di tale fraudolenta operazione.

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