Procedura di mobilità per 566 infermieri

Maggio 23, 2022 487

Sono tre gli argomenti affrontati dalla III Commissione sanità della regione Puglia. Due audizioni richieste da esponenti del Partito democratico e una innvece, su richiesta di un consigliere del Gruppo Fratelli d’Italia.

Sul tema “internalizzazione dei lavoratori del trasporto disabili, l’assessore alla sanità ha ribadito l’impegno della Regione ad assicurare il servizio, pur nella consapevolezza dei problemi che vanno affrontati.

Presto su questa materia una verifica informativa in Commissione perché la Regione è impegnata a programmare con l’intento di omogeneizzazione del servizio su tutto il territorio.

Su tema “ritardi nelle procedure di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie della Regione Puglia, l’assessore alla sanità ha ammesso che si tratta di un segmento in difficoltà per via soprattutto di gravi carenze di personale. In sostanza è complicato evadere tutte le richieste e persiste un arretrato di centinaia di pratiche che risale ad un anno mezzo circa.

Una buona notizia però c’è, il fondo storico è stato integrato con 75 milioni di euro e questo è sicuramente un dato positivo.

Per quello che riguarda la procedura di mobilità di 566 infermieri, dal Dipartimento di promozione e salute sono arrivare rassicurazioni sullo snellimento delle procedure nonostante qualche ritardo fisiologico sia stato accertato, complice il Covid e una serie di ricorsi che hanno avuto un effetto di rallentamento del percorso.

Secondo il dirigente regionale sarebbe una buona idea, quella di individuare un percorso unico per snellire le procedure e consentire gli scambi di informazioni fra le ASL.