Il senatore Turco e l'incidente diplomatico tra Mesagne e Brindisi

Ottobre 18, 2020 243

Interessante confronto sul Recovery fund, Contratti istituzionali di sviluppo, fondi europei e statali per la ripresa economica del Paese” si è svolto venerdì pomeriggio nel Comune di Mesagne e ha visto come relatori il senatore Mario Turco, sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei ministri, il parlamentare Giovanni Luca Aresta (M5S), il sindaco Toni Matarrrelli, il presidente del Consiglio Omar Ture, e il consigliere regionale, Mauro Vizzino. La visita istituzionale del sottosegretario è servita a chiarire diversi aspetti circa la destinazione dei 209 miliardi di euro assegnati all’Italia nell’ambito del programma europeo del “Fondo per la ripresa”. Si tratta, com'è noto, dello strumento che l’Unione Europea ha previsto per sostenere la propria economia e quella dei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi determinata dalla diffusione del Covid-19, con l’obiettivo di arginare i preoccupanti effetti del virus sulla società e l’economia. “Si tratta di risorse per il 40% a fondo perduto che potranno rivelarsi strategiche per la ripresa del Paese, favorendo la parità di sviluppo tra le diverse aree geografiche”, ha precisato l’onorevole Giovanni Luca Aresta. Anche a livello territoriale si disputa una partita il cui esito può rivelarsi prezioso, “ecco perché abbiamo il dovere di pianificare un’azione condivisa che ci consenta di invertire la rotta, traendo un beneficio duraturo da una vicenda drammatica come quella dell'emergenza epidemiologica”, ha sottolineato il sindaco Toni Matarrelli -. Per farlo occorrerà collaborare tra i diversi livelli istituzionali, Comune, Regione, Stato, fianco a fianco e in sinergia assoluta”. Nei prossimi giorni imprese e sindacati saranno chiamati ad esprimere una visione necessaria e, soprattutto, complementare alla capacità di lettura dei bisogni dei territori espressa dagli enti locali.

“L’importante piano di investimenti costituisce una grande opportunità per il Sud Italia e per la Regione Puglia, ai quali buona parte dell’intervento è destinato, previa definizione di chiare linee programmatiche. Nel frattempo, il cosiddetto “Contratto Istituzionale di Sviluppo” può rappresentare la possibilità di coniugare gli investimenti pubblici con quelli privati”, ha tenuto a far notare il senatore Turco. “La sfida è importante, ma il risultato può risultare rivoluzionario, come le opportunità che si profilano, con importanti vantaggi per le filiere produttive locali, in funzione dell’obiettivo della sostenibilità; per gli effetti occupazionali e la conseguente ricaduta in termini di benessere socio-economico”, ha concluso il sottosegretario. “La Puglia e il nostro territorio dovranno svolgere, come abbiamo chiesto che sia, un ruolo centrale rispetto alla capacità di attrarre e gestire gli investimenti che saranno resi disponibili. Saremo attenti e propositivi, come il momento e l'imperdibile occasione obbligano a fare”, ha assicurato il sindaco di Mesagne. Presenti all’incontro anche il presidente del Cna di Brindisi, Franco Gentile, e Angelo Guarini, direttore generale di Confindustria – Brindisi, che hanno espresso le loro valutazioni sulle nuove opportunità offerte dal “Fondo per la ripresa”. Tuttavia, la visita del sottosegretario Turco a Mesagne è stata criticata dal sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, che avrebbe voluto l’esponente di governo far visita al capoluogo di Provincia poiché è lì che dovrebbero arrivare per primi i finanziamenti del Recovery fund e Cis.

 

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Ultima modifica il Domenica, 18 Ottobre 2020 11:02