E' rottura al Comune di San Pancrazio. Moscatelli & C. con Matarrelli e Vizzino

Luglio 31, 2020 750

san pancrazio salentino municipioCome già preannunciato nelle scorse settimane si è consumata la crisi al Comune di San Pancrazio

Salentino con la fuoriuscita dall’esecutivo dell’assessore al Bilancio, tributi, attuazione del programma e innovazione tecnologica, Edmondo Moscatelli. Seguito a ruota dal consigliere comunale, Toni Trevisi. Il tutto è stato ufficializzato qualche ora dopo il Consiglio comunale che si è svolto mercoledì scorso. Il gruppo, eletto in Cosiglio con la lista civica “Centro sinistra per San Pancrazio”, ha chiarito che resta nel centrosinistra, ma che ha come interlocutori politici provinciali e regionali, Toni Matarrelli e Mauro Vizzino. “Il nostro movimento civico – hanno spiegato i fuoriusciti dalla maggioranza di governo - rappresentato da Cosimo Greco, segretario sezionale insieme ad un cospicuo numero di amici e dirigenti di partito, fa riferimento politico all‘on. le Toni Matarrelli, attuale sindaco di Mesagne, e al consigliere regionale Mauro Vizzino. E’ rappresentato in Consiglio comunale da Edmondo Moscatelli e dal consigliere Toni Trevisi”. Dopo numerosi incontri di maggioranza il gruppo del segretario Cosimo Greco non solo ha rivendicato, ma ha rilanciato le considerazioni politiche e amministrative evidenziate dal proprio gruppo consiliare. “In questa situazione di emergenza sanitaria, economica e sociale – hanno aggiunto i “dissidenti” - bisogna ridiscutere, progettare e agire per garantire la ricostruzione e il rilancio della nostra comunità, anche e soprattutto in relazione alle ingenti risorse che la comunità economica europea e lo Stato stanno per affidarci -. In questo momento non possiamo permettere alla paura di bloccare la discussione solo per continuare a garantire le posizioni acquisite, ma c’è il bisogno di avere il coraggio di evidenziare tutte le criticità presenti per superarle e costruire il nostro futuro”. Nella discussione politica apertasi con il Pd di San Pancrazio “ci siamo trovati davanti un partito in piena contraddizione e in grande difficoltà che pur di non affrontare i problemi posti continua ad attaccare scorrettamente i propri alleati”, hanno messo in evidenza i fuoriusciti. “Da parte nostra - hanno continuato - non vi è mai stata una posizione di tipo personale, non c’è mai stata richiesta di poltrone tantomeno di fughe in avanti per campagne elettorali al momento impensabili. Noi chiediamo solo la possibilità di discussione affinché si possa traghettare un cambiamento di rotta di un’amministrazione comunale ferma a problemi di tipo ordinario, forse anche perché non all‘altezza del compito affidatole dagli elettori in primis e dai partiti e movimenti che la compongono poi”. Moscatelli, Trevisi, Greco e il resto del direttivo hanno tenuto a precisare che “a differenza vostra noi stiamo imparando a conoscervi; il vostro partito, in parte, ancora chiuso nelle “remote stanze” di leopardiana memoria è purtroppo arroccato su posizioni anacronistiche di piccolo potere locale che pregiudicheranno la possibilità di raggiungerne altre di più elevata visibilità e prospettiva”. Quindi, hanno sottolineato che “in politica più che nel quotidiano l‘onestà intellettuale e il coraggio delle proprie scelte è fondamentale per traguardare programmi e posizioni che sarebbero state alla portata di una coalizione e del suo progetto futuro. Fino a quando non dimostrerete con i fatti la volontà di discutere democraticamente e di mettersi in discussione i vostri “anonimi alleati” vi augurano buona fortuna”.