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Mesagne. Politica e turismo si possono coniugare? In evidenza

movida piazza IV novembreIl forte trend turistico registrato nel 2018 dalla citt√† di Mesagne 

impone ai cinque candidati sindaco oltre che una riflessione su questo piacevole dato soprattutto un impegno a proseguire su questa strada, magari infrastrutturando meglio la citt√†. Infatti, sono ormai all‚Äôordine del giorno le notizie che vedono la Puglia tra le principali mete turistiche nel mondo, e molto √® sicuramente merito del connubio tra paesaggio, cultura ed enogastronomia. Fattori tutti presenti a Mesagne che abbisognano, tuttavia, di un maggior impegno dell‚Äôintera collettivit√†. Quindi vediamo le strategie che i cinque candidati intendono mettere in campo per sviluppare questo comparto. Secondo Antonio Calabrese, della coalizione Mesagne in comune, ‚Äúbisogner√† puntare sul turismo destagionalizzato. Ci√≤ dovr√† essere fatto attraverso un‚Äôoculata opera di promozione turistica. Inoltre, sar√† necessario, attraverso accordi con associazioni di promozione turistica, prevedere la definizione di itinerari turistici e organizzarli con mezzi pubblici o attraverso lo sviluppo del bike sharing. In quest‚Äôottica importante puntare sulla realizzazione di un ecomuseo; fondamentale sar√† anche investire sulla piena fruibilit√† e accessibilit√† dei nostri beni artistici attraverso l‚Äôabbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre, sar√† fondamentale organizzare eventi che valorizzino la nostra citt√† e la nostra tradizione‚ÄĚ. Per Carmine Dimastrosonato, candidato della coalizione di centrodestra, √® prioritario ‚Äúcreare un osservatorio che intercetti i bisogni e la domanda, poi bisogna sostenere l‚Äôimprenditorialit√† e incentivare la creazione di nuove imprese. Bisogner√† creare una rete tra la citt√† e altri luoghi di interesse, sar√† indispensabile innovare i servizi, definire l‚Äôarredo urbano affinch√© il turista abbia una pronta fruizione delle informazioni. La creazione di una card del turista che consenta di avere prenotazioni online, tariffe agevolate e molto altro ancora‚ÄĚ. Per il candidato pentastellato, Carlo Ferraro, c‚Äô√® bisogno di creare in citt√† nuove attrattive. ‚ÄĚLa gastronomia √® un punto forte ma non basta se vogliamo destagionalizzare il turismo‚ÄĚ, ha spiegato -. Il nostro territorio √® di una bellezza unica, per cui dobbiamo inventarci nuovi percorsi che portino i turisti anche fuori dalla cerchia storica. Penso a Muro Tenente, un luogo bellissimo e trascurato: vi si potrebbero ospitare delle opere di Land Art, che dialoghino delicatamente con la nostra antica origine messapica‚ÄĚ. E ancora le tante masserie ‚Äúalcune delle quali versano in condizioni pietose; fanno parte della nostra eredit√† culturale, non possiamo abbandonarle. Con i vari percorsi ciclabili possiamo costruire una rete di percorsi con varie tappe di ristoro‚ÄĚ. Sul fronte del turismo l‚Äôultima consiliatura ha dato dei segnali importanti e portato frutti altrettanto congrui. ‚ÄúSegno che quella √® la strada giusta ‚Äď ha affermato Toni Matarrelli, candidato della coalizione ‚ÄúInsintonia‚ÄĚ -. Ma √® ovvio che non possiamo accontentarci, anzi vogliamo rilanciare, certi che, mi sia perdonata la battuta, con la cultura si mangia. Mi piacerebbe essere il sindaco che prende il caff√® con i turisti, che li accoglie per mostrar loro quante meraviglie si annidano tra le strade, le piazze e i beni architettonici della nostra citt√†". Infine, Rosanna Saracino, candidata sindaca del centrosinistra, pensa che ‚ÄúMesagne per la sua storia e struttura architettonica nasce con una grande vocazione turistica. Manca per√≤ un tessuto organico costituito in rete che sia in grado di far conoscere la nostra citt√† anche all‚Äôestero. Mesagne dovrebbe entrare in questi circuiti, perch√© a Mesagne abbiamo il barocco, a Mesagne ci sono beni monumentali di pregio storico architettonico. Questa √® la mia visione di turismo: Mesagne come citt√† europea e non solo‚ÄĚ. 

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