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Mesagne: pace fatta tra Dimastrodonato e Zezza

zezza walter 9.3.2019Sono in pieno svolgimento a Mesagne le attività politiche in attesa

del voto elettorale del 26 maggio per l’elezione della nuova Amministrazione comunale. Cinque i candidati sindaco in corsa per la nomina a primo cittadino che ogni giorno hanno una serie di impegni con i loro elettori. Intanto, sta rientrando la polemica tra Carmine Dimastrodonato, candidato sindaco per il centrodestra, e lo sfidante alle primarie di coalizione, Walter Zezza, a causa di alcune incomprensioni sorte all’indomani del voto che hanno visto Dimastrodonato incoronato loro leader. “Come da accordi pre elettorali – ha detto Walter Zezza – i nostri gruppi appoggeranno Dimastrodonato nella corsa elettorale per vincere le consultazioni”. Novità sul fronte della coalizione “Insintonia” che ha sciorinato i nomi delle nove liste civiche: Mesagne Avanti, Mesagne civica, Giovani Mesagne, La mia città, Mesagne centro, Mesagne insieme, Mesagne popolare, Mesagne viva, Lista Vizzino. Al momento sono quattro gli appuntamenti con la città durante i quali il candidato sindaco, Toni Matarrelli, e la coalizione “Insintonia” si confronteranno per integrare la bozza di programma elaborata in queste settimane e renderla un documento definitivo completo e pragmatico. Il primo incontro è fissato per martedì 9 aprile per discutere di sport e di politiche giovanili. Mercoledì 10 aprile il confronto verterà sulla crescita di Mesagne: commercio, sviluppo economico, cultura e lavoro. Giovedì 11 aprile si parlerà di contrasto alla povertà e inclusione. Venerdì 12 aprile i temi saranno ambiente, cittadinanza attiva, salute, persone e animali. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 17,30 presso il comitato elettorale al civico 146 di via Federico II di Svevia, nei pressi del teatro comunale. Intanto, il candidato sindaco di “Mesagne in Comune”, Antonio Calabrese, sta incontrando diversi cittadini. “Abbiamo constatato, laddove ve ne fosse bisogno, che vi è tanta rabbia fra la gente e voglia di un reale e pieno rinnovamento, non solo in merito alla classe politica che ha governato la nostra città specie nell'ultimo decennio che si è rivelata assolutamente inadeguata, ma anche sul modo di fare politica: non più nei palazzi del “potere” o nelle segretarie dei partiti ma fra e per i cittadini”, ha spiegato Calabrese. Per la coalizione “Tutta un’altra storia”, con la candidata sindaca, Rosanna Saracino, è intervenuto l’ex consigliere comunale, Fernando Orsini: “Ora che si inizia ad entrare nel vivo della competizione elettorale – ha detto - esprimo un modestissimo vademecum per coloro che nei prossimi 48 giorni avranno qualche problema di "comprensione" con gli amici schierati su sponde opposte al proprio credo politico: non è necessario mettere a repentaglio anni di amicizia; se dovesse capitare di trovarvi in una situazione simile, basta ricordarsi quel che diceva Voltaire: se è vero che la prima regola dell'amicizia è quella di coltivarla, la seconda è quella di essere indulgenti quando la prima è stata infranta”. Infine, domenica scorsa il Movimento 5 Stelle ha fatto la prima sua uscita con il candidato sindaco, Carlo Ferraro, la cui candidatura è ancora in attesa di certificazione da parte della piattaforma Rousseau. Con loro l’onorevole pentastellato, Giovanni Luca Aresta.  

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