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Rosanna Saracino risponde a Emiliano In evidenza

saracino-rosannaI sentimenti che pregnano in questo momento nella candidata sindaco

de centrosinistra, Rosanna Saracino, sono quelli dell’indignazione, dell’umiliazione oltre che di una inaccettabile discriminazione professionale. Le accuse mosse dal massimo esponente della Regione Puglia, Michele Emiliano, fino a qualche mese fa militante attivo del Pd, hanno scosso le coscienze non solo del popolo del Partito democratico ma di gran parte della società civile mesagnese, e non solo. Tanti gli attestati di stima che sono giunti in queste ore all’avvocatessa rea di svolgere, secondo Emiliano, una professione che la porta a essere a contatto con frange di criminali che egli ha combattuto quando era pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Brindisi. Abbiamo incontrato Rosanna Saracino ieri mattina durante una pausa del suo tour elettorale. “Ho accettato di candidarmi per il bene della mia città e quando l’ho fatto ero ben consapevole che non sarebbe stata una campagna elettorale come tante altre”, ha spiegato la penalista che ha, inoltre, confessato che “spiace moltissimo dover stigmatizzare l’accostamento della sottoscritta al mondo della criminalità organizzata, in qualità di professionista, da parte del Governatore della Puglia al solo fine di giustificare la sua scelta opportunistica di stare accanto ad altri piuttosto che all’unico candidato del centrosinistra”. Tuttavia, ciò che maggiormente spiace alla Saracino “è che per dare una veste di credibilità a scelte politiche ingiustificabili, si attacchi non me in quanto candidato sindaco e professionista ma il diritto alla difesa di ogni cittadino. Un ex magistrato che arriva a tanto per giustificare le sue scelte politiche in cambio di qualche futuro sostegno pone sé stesso fuori dalla Costituzione”. Piero Calamandrei, raffinato giurista, durante il suo discorso sulla Costituzione, tenuto davanti agli studenti della Cattolica di Milano il 26 gennaio 1955, ebbe ad affermare: “Finché ci saranno ostacoli alla dignità dell’uomo, la Carta sarà incompiuta”. “Oggi, con le affermazioni riportate nell’articolo di stampa è stata profondamente offesa la mia dignità di donna e professionista impegnata politicamente e sono state vilipese le coscienze di tutti quei professionisti che quotidianamente ed in maniera indefessa si affannano a difendere e garantire il rispetto di tutti i diritti costituzionalmente riconosciti”. La candidata sindaco perl la coalizione “Tutta un’altra storia” ha tenuto a precisare che vuole ripartire “da qui, da questa bruttissima pagina di stampa e di pseudo-politica, per continuare il mio viaggio elettorale sempre più forte, sempre più determinata e con l’appoggio e l’affetto dei tantissimi amici e conoscenti che da questa mattina mi hanno manifestato grande solidarietà ed incondizionata stima”. Tra i vari attestati di stima giunti alla penalista ci sono anche quelli del suo avversario, il candidato sindaco Toni Matarrelli, che ha avuto la possibilità di scambiare personalmente qualche parere politico con la collega. Al termine del vis-a-vis entrambi si sono augurati una buona e serena campagna elettorale. Infine, questa mattina alle ore 11.00 Rosanna Saracino, candidata sindaco per la coalizione del centrosinistra, inaugura il proprio comitato elettorale in via Tenente Ugo Granafei “per parlare, discutere, confrontarsi in modo sereno dei problemi che maggiormente interessano la città e ricercare le possibili soluzioni”.  

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