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Autunno caldo sul fronte sindacale per il Comune di Mesagne

scoditti-francoResta alta la tensione tra la rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Mesagne e gli amministratori pubblici perché i problemi posti sul tavolo di concertazione sono rimasti, tuttora, irrisolti.

“L'Amministrazione comunale di Mesagne non ha rispettato il sindacato, i lavoratori e i cittadini di questa città – hanno spiegato le organizzazioni sindacali - questa mancanza d’iniziativa, forse dovuta alla mancanza di cultura del lavoro, impedisce agli amministratori di porsi obiettivi ambiziosi, lungimiranti rispetto a una situazione vecchia e debole, tanto da renderli incapaci di incontrare le reali e legittime attese dei dipendenti e delle note esigenze della cittadinanza”. Per i sindacalisti la politica del lavoro adottata dall’Amministrazione comunale si riflette negativamente sui servizi erogati alla città. “E' chiaro a tutti che quest’Amministrazione non è pronta, e forse non lo sarà mai, ad accogliere un fronte sindacale unito che la spinge a dare soluzioni concrete ai problemi che legano strettamente gli interessi dei lavoratori con quelli dei cittadini. Da qualche tempo in Comune è in atto una “saldatura” tra i lavoratori, i loro diretti rappresentanti e le organizzazioni sindacali”. Questa ritrovata unione sindacale ha messo in campo un’alleanza che esprime una “forza rinnovatrice con una progettualità tale da orientare correttamente i dipendenti nel difficile contesto in cui viviamo”. Quindi i sindacalisti hanno accusato il Comune di ricorrere spesso alla magistratura per risolvere le vertenze sindacali con aggravio dei costi a carico della città. “Questa perdurante inerzia dell’Amministrazione, questo rinvio ai tribunali con conseguente spreco di risorse pubbliche, si riflette negativamente sui servizi erogati ai cittadini”, hanno messo in evidenza i sindacalisti i quali hanno fatto rilevare che presso il Comune di Mesagne “è necessaria una cultura del lavoro nuova e una grande capacità d’iniziativa politica per dare una sterzata verso una vera e nuova trattativa sindacale. Doti che all'interno di quest’Amministrazione attualmente non si vedono”. Intanto per il prossimo mese di settembre è in programma un’assemblea dei dipendenti comunali per decidere le prossime iniziative. Così, alla luce di queste dichiarazioni, l’autunno sindacale in Comune si preannuncia piuttosto caldo.  

Ultima modifica ilMartedì, 18 Marzo 2014 12:08
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