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Per il Comune di Mesagne l'errore delle brochure è della tipografia. I dubbi restano

brochure mesagne è -Sarebb stata una tipografia di Mesagne a stampare in maniera errata le brochure turistiche del Comune di Mesagne in cui è stato omesso di inserire gli hotel. O meglio la pagina è stata stampata con la testatina solo che al loro posto sono stati inseriti, impropriamente, i Bed & Breakfast.

Secondo il Comune alla base dell’errore vi sarebbe stato un refuso di stampa. Altri errori sarebbero stati commessi anche per ciò che riguarda le indicazioni topografiche di alcuni ristoranti alcuni dei quali chiusi da anni. La vicenda sarebbe stata chiarita lunedì mattina dopo alcuni accertamenti disposti dal sindaco, Franco Scoditti. Resta, tuttavia, una zona d’ombra su questa vicenda poiché se da una parte la tipografia si è assunta la responsabilità dell’errore non si è ancora compreso chi, dal Comune, abbia visionato le bozze finali e autorizzato la stampa. “La vicenda della brochure stampata nell’ambito del progetto TurGrate ha reso necessaria, da parte dell’Amministrazione comunale di Mesagne, una sorta di indagine per capire cosa effettivamente sia accaduto”, ha spiegato il sindaco Franco Scoditti. Dopo una ricognizione tra gli incaricati alla gestione del progetto è emerso che si è trattato di un refuso di stampa. “Errore al quale si è posto rimedio, in tempi strettissimi, con il ritiro delle stampe che non possono essere distribuite perché incomplete sul piano dell’offerta ricettiva e della ristorazione – ha aggiunto Scoditti - sacrosanta, dunque, la posizione di Federalberghi che bene ha fatto nel sottolineare tale errore”. La storia ha sollevato, come era prevedibile, una serie di polemiche che sono state giudicate dagli amministratori come strumentali ed eccessive. “Non c’è e non c’è mai stata alcuna volontà politica e amministrativa di privilegiare realtà commerciali a discapito di altre – ha continuato il sindaco - al contrario la mission del progetto sta tutta nella valorizzazione delle strutture del territorio, e nella promozione dell’immagine e dell’eccellenza locale. Quanto accaduto certamente dispiace, ma va detto che in maniera tempestiva si è arrivati ad una soluzione che si fa garante di tutti, dell’interesse della comunità e degli operatori turistici nella loro totalità”. Il primo cittadino ha assicurato che la brochure sarà ristampata, con l’elenco completo delle strutture ricettive, e non ci sarà alcun aggravio di costi aggiuntivi né per i cittadini né a carico del progetto. “Quelle che sono state definite “gravi ripercussioni” per il settore non si verificheranno – ha assicurato Scoditti - in queste ore l’Amministrazione sta provvedendo ad inviare una nota a Federalberghi per chiarire tutti i dettagli del caso. E’ un fatto accaduto al di là della volontà di un’amministrazione che anche stavolta si è assunta le responsabilità di fronte ad un accadimento che ha carattere tecnico e non certamente di volontà”. Infine il sindaco ha respinto le accuse che in questi giorni gli sono state rivolte: “E siccome la natura della vicenda è chiara a tutti, anche a chi ha costruito la polemica – ha precisato - sarebbe opportuno evitare di parlare arbitrariamente di danni d’immagine o peggio di responsabilità attribuite senza cognizione di causa”.

Ultima modifica ilGiovedì, 29 Agosto 2013 10:51

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