Redazione

Da sabato 30 luglio all’8 agosto si svolgerà nell’area di Cala dei Ginepri, marina di Ostuni, Brindisi, la seconda edizione dell’Ostuni Climate Camp, dieci giorni di confronti e dibattiti con i movimenti e comitati italiani che lottano sul proprio territorio per il clima e contro le nuove grandi opere fossili, dai nuovi rigassificatori ai nuovi gasdotti, inceneritori, centrali di biogas, e per il diritto al lavoro, alla pace e alla salute.

Il Camp è organizzato dal Movimento No TAP/SNAM di Brindisi, dal sindacato Cobas Brindisi e da Cobas Nazionale, da tutti i movimenti e comitati locali della Campagna Per il Clima Fuori dal Fossile, con eventi organizzati da  TUO Teatri Urbani e dai lavoratori dello spettacolo autorganizzati Cobas Puglia.

Ci saranno attivisti e movimenti dalle aree più sacrificate dalle crisi ambientali in Italia: Taranto, Bari, Pescara, Sulmona, Ravenna, Piombino, Venezia, Marche, Abruzzo, Molise, fino alla Sardegna e la Sicilia, dove convergeranno “Nuove energie”, all’insegna della socialità, della politica sindacale, delle “emergenze” oltre le emergenze, dell’ambiente e del clima, contro il riarmo e il taglio dei fondi alle scuole, e per la pace e la giustizia sociale.

I partecipanti sono ospitati nel Campeggio Internazionale di Cala dei Ginepri a prezzi concordati, mentre dibatti e eventi si svolgono nel vicino spazio aperto attrezzato, con inizio ore 18.

Il Climate Camp affronterà anche le tematiche riprese nelle ultime dichiarazioni del Ministro della Finzione Ecologica Cingolani e del piano di risparmio in discussione questi giorni da un Presidente dimissionario, dei ministri non dimissionari e da un Parlamento in decadenza. Cingolani ha dichiarato pochi giorni fa il totale ritorno al carbone, “sacrificheremo ancora una volta lo spegnimento delle centrali a carbone previsto per il 2025”, cioè le centrali di Cerano, Fusina, Civitavecchia e La Spezia. Poi che l’ulteriore espansione di TAP non ci sarà prima del 2027 e che sui “rigassificatori di Piombino e di Ravenna comunque non si discute: fondamentale che il primo entri in funzione entro gennaio 2023”, cosa impossibile da realizzare in tempi così stretti, visto che serve un gasdotto di collegamento alla rete gas, a meno di saltare qualsiasi studio di impatto ambientale e autorizzazioni varie. Poi una bomba pericolosa piazzata in mezzo al porto davanti alla città di Piombino. Follia pure di un Governo morente suddito agli interessi di grosse aziende energetiche come ENI e SNAM.

Si parte sabato 30 con una giornata tributo a Tonino Asciano, lu Marinaru, scomparso pochi mesi fa a Ostuni: costruttore di strumenti a percussione (in particolare tamburelli e tammorre), che “ti insegnava a suonarli e non te li vendeva se non ti impegnavi”. Ambientalista, attivo nella battaglia vinta negli anni ’80 contro la centrale nucleare prevista a Torre Guaceto (pensate… ) e contro la centrale a carbone di Cerano.

Il Camp aderisce la sera alle iniziative della rete contro i rigassificatori di Piombino, Ravenna, Porto Scuso e Augusta.

Seguirà il concerto in forma di Jam del mandolinista Mauro Semeraro con Giovanni de Palma alla chitarra e Fatmir Pireci al cifteli.

Poi dal 31 Luglio 2022 entriamo dal vivo dei dibattiti con l’assemblea dei movimenti europei su GNL e rigassificatori per confrontarsi sulle politiche energetiche degli altri paesi europei, molti uguali a quelle fossili italiane. Segue in serata le performance di due artiste: Sabrina De Mitri, One Woman Band, che presenta il suo viaggio elettro-acustico "To The Moon and Back", insieme al contributo fotografico di Fabrizia Chicoli.

L’ 1 Agosto sit in davanti alla sede di Leonardo SPA di Brindisi, divisione elicotteri anche da guerra, che ha appena ricevuto le maxi commesse da Turchia e Quatar, paesi in guerra, uno contro i Curdi e l’altro in Yemen, nazioni invase come l’Ucraina ma “sacrificate” al nuovo ordine mondiale. La sera parleremo infatti delle “lotte in tempi di guerra” in occasione dell’assassinio di Maldonado Mapuche, in cui incontreremo storie di Mapuche, Curdi, Palestinesi, e tutti i popoli da sempre migranti, con spettacoli e mostre a tema. A seguire l’artista e attivista Pippo Marzulli ci porterà nel mondo Mapuche con lo spettacolo “Una Canzone per Santiago” accompagnato da Nico Losito e una mostra “poetica“, a seguire ritornano sul palco gli “Scamnum”, storica band reggae pugliese.

Il 2 Agosto si parla di esclusione di gas e nucleare come fonti green nella tassonomia europea con esperti illustri. Seguirà la serata di tributo a Sante Notarnicola, rivoluzionario e poeta, con ospiti speciali.

Tanti altri dibattiti, mostre, eventi poi fino all’8 agosto. Il programma completo sul sito ostuniclimatecamp.wordpress.com. Vi aspettiamo.

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In un’atmosfera eterea, realizzata nell’ambiente che la famiglia Jatta un tempo utilizzava come deposito, i celebri vasi del Museo raccontano una storia nuova, congiungendosi al fascino di oggetti d’uso dell’Ottocento e del Novecento di proprietà Jatta, riletti attraverso l’osservatorio privilegiato del collezionista, una figura in grado di imporre la sua dimensione sociale anche nel presente. 

È questo il filo conduttore della mostra “Collezionauta. Capolavori attraverso il tempo” inaugurata giovedì 28 luglio nel c.d. “Grottone” del palazzo Jatta e fruibile fino al 28 maggio 2023.

L’ampio salone definito da arcate e circondato da vani e nicchie, finora mai aperto al pubblico, oltre a garantire un’offerta culturale di qualità sarà destinato poi al potenziamento della fruizione di Palazzo Jatta nel solco di valorizzazione integrata.

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«Il buon esito di questa iniziativa dimostra il valore del lavoro di squadra - commenta il prof. Massimo Osanna, Direttore Generale Musei - Con la regia della Direzione Regionale Musei Puglia e la collaborazione della Palazzo Jatta Benefit hanno infatti operato con grande intesa la Soprintendenza e il Comune di Ruvo, delineando una sinergia virtuosa, in ambito interistituzionale così come nel campo della cooperazione pubblico-privato. Il fatto che il Grottone di Palazzo Jatta sia ora a disposizione della collettività come nuovo spazio di narrazione per i visitatori è un’ottima notizia nell’ottica della diversificazione dell’offerta culturale e della valorizzazione del territorio e delle sue radici». 

Il percorso espositivo vede al centro i vasi del Museo, partendo dal vaso di Talos, significativamente inserito nella sezione Ruvo nel Mondo, insieme a un corredo funerario rinvenuto nel 1986 e a un dipinto ottocentesco con la ricostruzione ipotetica della Tomba delle Danzatrici, esempio per antonomasia, nell’immaginario collettivo, di bene andato via dalla città. A seguire, la lisca centrale dell’esposizione prevede una sezione “L’emozione della Scoperta”, nella quale troneggiano alcuni tra i pochi vasi di cui si possiedono ancora notizie circa il momento dell’acquisto, seguita dal settore dedicato ai “Vasellini”, come i collezionisti Jatta nell’Ottocento chiamavano i piccoli vasi che erano costretti ad acquistare per potersi aggiudicare anche quelli più grandi e ritenuti più pregiati.

La sezione successiva si intitola “Forme strane” e si riferisce in particolare ai bicchieri a testa di animale (i rhytà) e ai vasi configurati a forma di testa umana, forme predilette da Giovanni Jatta senior, l’iniziatore della raccolta.

Il culmine della mostra si staglia su una parete dorata, sfondo dei  crateri (i vasi per mescolare acqua e vino) decorati con la strage dei figli di Niobe e con l’albero dei pomi d’oro sorvegliato dal serpente e custodito dalle graziose Esperidi. Il cuore della esposizione risiede nella congiunzione fra i reperti del Museo e beni ottocenteschi e novecenteschi della famiglia Jatta.

“Con questa iniziativa raggiungiamo tre obiettivi - spiega il Direttore Regionale Musei Puglia, dott. Luca Mercuri - consentire la fruizione del patrimonio del Museo durante i mesi di necessaria chiusura per lavori, valorizzare le opere con un racconto inedito, diverso da quello abituale dell’allestimento ottocentesco, e, infine, condividere con i visitatori la storia appassionante che sta all’origine del Museo, immersa nel suggestivo mondo del collezionismo di due secoli fa. Questo nuovo ruolo del Grottone  da noi fortemente voluto è solo il primo passo nella direzione di un approccio di valorizzazione integrata ai luoghi della cultura».

Curatela: Luca Mercuri e Palazzo Jatta Benefit

Direzione Scientifica: Claudia Lucchese

Direzione Lavori e coordinamento della progettazione: Azzurra Sylos Labini

Progetto di Allestimento: COR arquitectos

La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta dal giovedì alla domenica con i seguenti orari:

giovedì 8:30-13:30

venerdì 8.30-19.00

sabato 14.30-19.30

domenica 8.30-13.30.

In accordo con l’avanzamento del cantiere di restauro nel museo adiacente, gli orari potranno essere ulteriormente ampliati a partire dall’autunno.

Solo nella giornata di ieri l’Ente Nazionale Protezione Animali ha ricevuto la segnalazione di due uccisioni di cani: Galak, un grande cane bianco conosciuto da tutti a San Giovanni Rotondo (Foggia) a cui hanno sparato e Jack , un bracco benvoluto e accudito dagli abitanti di Soriano nel Cimino (Viterbo)accoltellato a morte. Per entrambi è stato attivato l’ufficio legale Enpa che attraverso l’avvocato Claudia Ricci, ha presentato denuncia. 

“Un dolore e una sconfitta per tutti – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa- Due uccisioni che avvengono in due regioni diverse a distanza di poco tempo, entrambe con modalità incredibilmente crudeli ed inaccettabili ed entrambe nei confronti di due randagi conosciuti e benvoluti sul territorio. Due morti che sono quasi un affronto nei confronti dei tanti animalisti che ogni giorno si impegnano in difesa degli animali. Abbiamo attivato tutte le nostre risorse per andare a fondo a questa orribile duplice storia di violenza e crudeltà. Vogliamo giustizia per Galak e Jack e non ci fermeremo finché non saranno individuati e puniti a dovere i responsabili. Servono condanne severe, esemplari. Perché chi uccide un animale non deve potersela cavare con poco. Quante volte dovremo ripetere che è fondamentale riconoscere la pericolosità sociale di questi individui? Punire severamente chi compie atti così, crudeli e efferati nei confronti degli animali è necessario: non solo per dare giustizia a questi esseri innocenti la cui vita è stata stroncata in modo violento senza motivo ma anche per evitare che queste persone possano tornare a fare del male e questa volta chissà potrebbe toccare anche ad un essere umano”.

Galak e Jack. Entrambi randagi, entrambi apparentemente benvoluti da tutti e abituati a vivere in mezzo alla gente. Descritti come cani socievoli, mai aggressivi, eppure diventati il bersaglio della cattiveria e della violenza di qualcuno.

Galak, era un grosso cane bianco, il cane dei pellegrini, come lo chiamavano quelli del posto, perché si aggirava sempre nei pressi del convento dei Cappuccini a San Giovanni Rotondo, quasi ad accompagnare le persone in visita. E’ stato ucciso ieri mattina con un’arma da fuoco. Le indagini sono in corso e i Carabinieri stanno cercando i/il responsabili.

Jack, era un bracco di circa quattro anni. Abbandonato probabilmente, come accade a molti bracchi che non si rivelano bravi cacciatori, diversi anni fa ancora cucciolo. Viveva da tanto per le strade di Soriano del Cimino (Viterbo), ed era diventato, come ha affermato il Comune di Soriano del Cimino in una nota, una sorta di mascotte del paese. E’ stato rinvenuto morto la sera del 25 luglio, accoltellato a morte, come emerso da una prima verifica veterinaria. Anche in questo caso le indagini sono in corso, ed è stato acquisito materiale video dalle telecamere presenti in zona.

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Secondo l'ultimo report a cura dell'Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 27 luglio 2022 sono state somministrate 941.609 dosi di vaccino, di cui 342.316 prime dosi, 332.209 seconde dosi, 258.858 terze dosi e 8.226 quarte dosi; mediamente, sono state somministrate 1.750,2 dosi per giornata di vaccinazione.

Il 63,3% (594.795) delle dosi è rappresentato da Pfizer, il 23,6% (221.329) da Moderna, il 9,2% (86.098) da AstraZeneca, il 2,7% (24.980) da Pfizer pediatrico, l'1,3% (12.098) da Janssen (Johnson&Johnson) e lo 0,01% (87) da Novavax. Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 53,14% a persone al di sotto dei 60 anni; il 24,88% agli anziani; il 12,13% ai soggetti fragili; il 3,9% al personale sanitario; il 2,55% al personale scolastico; l’1% alle forze dell'ordine; il 2,4% ad altre categorie. Questa la distribuzione delle seconde dosi: per il 54,73% ai soggetti al di sotto dei 60 anni; per il 26,07% agli anziani; per il 10,26% ai soggetti fragili; per il 3,87% al personale sanitario; per il 2,37% al personale scolastico; per lo 0,99% alle forze dell'ordine; per l'1,7% alle altre categorie. Questa, invece, la distribuzione delle terze dosi: il 28,83% agli anziani; il 48,60% a persone al di sotto dei 60 anni; il 10,60% ai soggetti fragili; il 3,35% al personale sanitario; l'1,21% al personale scolastico; lo 0,92% alle forze dell'ordine; il 6,49% alle altre categorie. Questa, infine, la distribuzione delle quarte dosi: il 72,10% agli anziani; il 20,40% ai soggetti fragili; lo 0,01% al personale scolastico; lo 0,12% al personale sanitario; lo 0,02% alle forze dell'ordine; l'1,57% ai soggetti al di sotto del 60 anni; il 5,78% alle altre categorie.

Fino al 27 luglio i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 335.239, di questi 321.182 con la seconda dose e 245.183 con la terza dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente al 90,9%, all'87,1% e al 70,9%. Sono 8.259 i residenti che hanno ricevuto la quarta dose. La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari al 98,88%, al 96,91% per il ciclo completo e all'85,55% per la terza dose.  I residenti di età compresa tra 5 e 11 anni vaccinati con prima dose risultano essere 12.991 per una copertura vaccinale pari al 59,9%.

Sono 129.932 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, di cui 55.887 (43%) in ambito ambulatoriale. Il 18,2% (23.630) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 24,6% (31.931) a soggetti della fascia di età 70-79 anni, il 24,1% (31.293) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 33,1% (43.078) a soggetti sotto i 60 anni. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente dai medici di famiglia (71.340; 55%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (32.504; 25%), dai soggetti sotto i 60 anni (9.665; 7,4%) e da altre categorie (16.423; 12,6%).

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Dati del giorno: 29 luglio 2022

3.654
Nuovi casi
17.906
Test giornalieri
3
Persone decedute
Nuovi casi per provincia
Provincia di Bari: 994
Provincia di Bat: 252
Provincia di Brindisi: 367
Provincia di Foggia: 477
Provincia di Lecce: 816
Provincia di Taranto: 650
Residenti fuori regione: 80
Provincia in definizione: 18
63.952
Persone attualmente positive
487
Persone ricoverate in area non critica
19
Persone in terapia intensiva

Dati complessivi

1.391.528
Casi totali
12.085.816
Test eseguiti
1.318.766
Persone guarite
8.810
Persone decedute

Escursione da Gorgognolo a Torre Pozzelle. 

Domenica 31 luglio ore 17 importante evento ambientalista a Ostuni. 

L’evento e le motivazioni

Le coste orientali di Ostuni tra Lamaforca e Gorgognolo dischiudono aree naturalistiche e paesaggi di grande bellezza da tutelare e valorizzare. Incantevoli itinerari a piedi e in bicicletta sono possibili e rappresentano una modalità sostenibile per valorizzare questo territorio.
La mancanza di una opportuna tutela ripropone ogni stagione balneare una speciale emergenza. Migliaia di bagnanti in assenza di parcheggi, si riversano su queste coste occupando scogli e gariga con veicoli e camper provocando danni irreparabili all’habitat naturale.
L’itinerario avrà inizio con la visita al bacino/complesso ittico/ Villa Incalzi gentilmente concessa dalla famiglia Incalzi.
Per iniziare a dischiudere la bellezza dell’itinerario proposto riportiamo foto (satellitari e terrestri, materiale di documentazione, carte geografiche, itinerario, suggestioni. La finalità è quella di persuadere i lettori e i decisori che l’itinerario e l’area geografica descritta costituiscono un unica grande risorsa da tutelare e fare conoscere.

Note tecniche sull’escursione

https://www.cicloamici.it/wp/2022/07/26/escursione-da-gorgognolo-a-torre-pozzelle/

"Nella settimana daDal 29 luglio al 5 agosto, i tre centri per l’impiego della provincia di Brindisi continuano la propria ricerca delle figure professionali volte a coprire le posizioni aperte offerte dalle imprese locali in diversi settori. Secondo quanto emerge dall’analisi del decimo rapporto settimanale delle offerte di lavoro, elaborato dallo staff Comunicazione/Rapporti con i Media dell’Ambito territoriale di Brindisi di Arpal Puglia, sono 59 gli annunci pubblicati sul portale della Regione Puglia lavoroperte.regione.puglia.it, consultabili anche tramite l'app gratuita “Lavoro per te Puglia”, per un totale di 231 figure ricercate.

Le opportunità occupazionali sono diverse: 63 posti nella sanità, 48 posti nella ristorazione, 31 nell'assistenza domiciliare, 30 nel turismo, 17 nell’edilizia, 9 nelle pulizie, 8 nei servizi, 5 nel termoidraulico, 5 nell’artigianato, 4 nel commercio, 3 nei trasporti, 3 nei servizi alla persona, 2 nel tessile, 2 nella manutenzione e 1 nel metalmeccanico.

Questa settimana si evidenzia, per le categorie protette, la disponibilità di due posti riservati alle persone con disabilità ex. art 1 e un posto ad appartenenti alle categorie protette ex art.18 L. 68/99 (non disabili). Per l’estero, tramite rete Eures, la possibilità di candidarsi come educatori/trici in asili nido e scuole cattoliche a Francoforte e come lavoratori/trici qualificati per la raccolta stagionale di ortaggi, frutta e attività nei vivai in Belgio.

Vasta scelta anche nel settore della formazione: corsi altamente specializzati in Meccanica, Elettronica, Meccatronica e Biomedicale tenuti dalla scuola speciale di tecnologia ITS Antonio Cuccovillo, corsi organizzati dall’Ente accreditato alla Regione Puglia “Pugliaform So.ne.vi sas, (rivolti a disoccupati/inoccupati anche percettori di NASPI, DIS-COLL o Reddito di Cittadinanza e studenti universitari residenti in tutto il territorio italiano), in partenza ad agosto, e i corsi di formazione professionale di Create Connections, (rivolti ad appartenenti a categorie protette ex art. 1 L. 68/99 in stato di disoccupazione) e quelli tenuti dall’ente di formazione professionale CFA , rivolti a disoccupati/e in tutta Italia, in partenza a settembre.

Per ricevere la necessaria assistenza, sia cittadini che imprese possono rivolgersi agli operatori di Arpal Puglia dei tre Centri per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Brindisi. Gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì anche nel pomeriggio dalle 15.00 alle 16.30) presso le sedi di Brindisi, Ostuni e Francavilla e presso l’Ufficio Collocamento Mirato Disabili, situato in via Tor Pisana, 114, Brindisi (per info e contatti: www.arpal.regione.puglia.it).

Si consiglia di consSi consiglia di consultare quotidianamente il portale Lavoro per Te - Regione Puglia, per rimanere sempre aggiornati sulle nuove opportunità lavorative."

 

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Tris di vincite al 10eLotto tra Bari e provincia. La prima, riporta Agipronews, è stata centrata a Terlizzi, con un 6 Oro da 12.500 euro, poi nel capoluogo pugliese è stato indovinato un 6 Oro da 7.500 euro mentre a Rutigliano è stato centrato un 6 Doppio Oro da 6mila euro. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito 19,2 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 2,1 miliardi dall'inizio dell'anno.

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Agosto nei Castelli di Puglia. Dal Castello Alfonsino di Brindisi al Castello di Carovigno, tante le iniziative per trascorrere un'estate all'insegna della cultura.

A partire dal mese di Agosto si terrà un ricco programma all'insegna della cultura presso il Castello Alfonsino-Forte a Mare di Brindisi e il Castello Dentice di Frasso di Carovigno, promosso dalla Associazione Le Colonne. “Tuffati nella storia” è il titolo delle iniziative che si terranno presso Forte a Mare, la fortezza situata sull’Isola di Sant’Andrea a Brindisi, il cui primo appuntamento si terrà giovedì 11 agosto con una passeggiata all’alba per godere dei colori del Castello in un orario insolito e magico. Anche nella giornata di Ferragosto il Forte aprirà le sue porte ai visitatori, occasione da non perdere per chi vuole trascorrere questa giornata festiva immerso in un luogo pregno di storia e bellezza.

Si prosegue venerdì 19 e 26 agosto, alle ore 18,00, con due visite combinate “Dal Forte alla città”. Il tour prevede la visita al Castello che si estenderà poi al centro storico tra i principali monumenti e le principali piazze di Brindisi. Ogni sabato di agosto, inoltre, la Associazione garantirà visite guidate speciali al tramonto, arricchite dalla passeggiata nella suggestiva macchia mediterranea presente nel Forte che inebrierà i visitatori con i suoi colori e profumi. Il Castello di Carovigno propone, invece, visite guidate speciali, spettacoli e presentazioni di libri. “Agosto in Castello” partirà mercoledì 3 e 10 agosto con visite guidate del Castello, del Parco della Contessa e del borgo con l’intrattenimento degli sbandieratori e degli artisti di strada, in collaborazione con l'Ente Cultuale Puglia. Sabato 6 agosto, alle ore 19,3, è invece la volta della presentazione dell’ultimo libro del Magistrato e Consigliere di Stato Francesco Caringella dal titolo “La migliore bugia”, incontro moderato dalla giornalista e presentatrice Rai Monica Setta.

Martedì 9 agosto il Castello sarà scenario dello spettacolo multimediale di Giuseppe Convertini, “Dreams, Belle Addormentate”; mentre il 15 agosto apertura straordinaria del maniero per lasciarsi affascinare dalle sue storie e dai suoi protagonisti. Sabato 20 agosto, invece, si terrà “Il Castello dall’alto: giardini e terrazze”, una visita guidata del Castello arricchito da un approfondimento sui suoi luoghi più suggestivi, le terrazze panoramiche e i meravigliosi giardini. Il 21 agosto, a partire dalle 23, tra storia e misteri si terrà l’appuntamento “Notte al museo? No, in Castello!”. Martedì 23 agosto alle 19,30, è la volta del secondo appuntamento legato alla promozione della lettura con Antonello D’Ajello che presenterà il suo libro “Ventuno gradini”, evento moderato da Anna Consales. Il mese di agosto si chiude con “Un Castello a misura di bambino”: venerdì 26 alle ore 18 partirà un tour speciale dedicato ai più piccoli che scopriranno la storia della nobile dimora in maniera giocosa e divertente. Per partecipare agli eventi la prenotazione è obbligatoria. Forte a Mare, “Tuffati nella storia” Per info e prenotazioni: 3792653244 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Castello Dentice di Frasso di Carovigno, “Agosto in Castello” Per info e prenotazioni: 3791092451 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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SICCITÀ: COLDIRETTI PUGLIA, SENZA PIOGGE -36% ACQUA NEGLI INVASI; PUGLIA IN FIAMME CON OLTRE 5MILA INCENDI IN SOLE 4 SETTIMANE.

Senza pioggia gli invasi artificiali pugliesi hanno già perso il 36% di acqua in 2 mesi, con oltre 20mila aziende agricole pugliesi costrette a produrre in perdita e il rischio incendi che sta facendo bruciare la Puglia con 5.134 incendi in sole 4 settimane. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia su dati dell’Osservatorio ANBI, con i roghi favoriti dalle alte temperature oltre i 40 gradi, dalla siccità in un anno con precipitazioni praticamente dimezzate e dalla mano criminale dell’uomo.

A causa della siccità i campi sono allo stremo in Puglia e hanno già perso in media il 30% delle produzioni dalla frutta al grano, dal foraggio per alimentare gli animali al latte, fino alle olive e alle cozze, con gli effetti anche sull’annata prossima, mentre gli invasi registrano un calo progressivo dell’acqua. Ma ci sono anche aree dove l’acqua non arriva e gli agricoltori sono costretti ad abbandonare le colture, dopo i costi stellari sostenuti. Cali del 45% per i foraggi che servono all’alimentazione degli animali, del 20% per il latte nelle stalle, del 35-40% per il grano duro per la pasta, di oltre il 15% della frutta ustionata da temperature di 40 gradi, del 20% delle cozze e del 35% della produzione di miele.

Gli agricoltori hanno dovuto dire addio quest’anno in Puglia a 1 bottiglia di passata di pomodoro su 5 con l’esplosione dei costi di produzione che hanno tagliato le semine, la siccità e le temperature roventi che hanno ridotto del 20% - aggiunge Coldiretti Puglia - il raccolto del pomodoro da salsa destinato a polpe, passate, sughi e concentrato, con l’aggravante che la chiusura della galleria di Solofra in Campania inibisce l’accesso dei mezzi pesanti in Puglia per il ritiro del prodotto con l’aggravio di tempi e costi per i trasporti.

Le alte temperature e l'assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni – evidenzia Coldiretti regionale - favorendo l'innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole che non possano più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente. Per difendere il bosco italiano – continua la Coldiretti – occorre creare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli, anche nei confronti delle azioni criminali. Ci vorranno almeno 15 anni – spiega la Coldiretti Puglia – per ripristinare completamente le zone verdi distrutte dalle fiamme con danni oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate. Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con il 2022 che si classifica fino ad ora come l’anno più caldo di sempre con una temperatura addirittura superiore di 0,76 gradi rispetto alla media storica, a preoccupare – sottolinea la Coldiretti – è la disattenzione e l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.

Per questo Coldiretti Puglia ha chiesto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di dichiarare lo stato d’emergenza in Puglia, stretta nella morsa della siccità grave ed emergenziale, con temperature altissime già da maggio e improvvisi nubifragi, grandinate e trombe d’aria, con interventi immediati ma anche di programmazione in modo da conservare l’acqua quando ci sono eventi temporaleschi e distribuirla quando serve ai cittadini, all’industria e all’agricoltura, con una ricaduta importante sull’ambiente e sull’occupazione.

Siamo di fronte in Puglia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere – conclude la Coldiretti regionale – oltre 3 miliardi di euro in un decennio.

Disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima – denuncia Coldiretti Puglia – che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante.

La siccità e gli eventi estremi si aggiungono al caro gasolio e la rialzo esponenziale dei costi di produzione, con il risultato  che – sottolinea la Coldiretti Puglia – più di 1 impresa agricola su 10 (11%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben circa 1/3 del totale (30%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell’aumento dei costi di produzione, secondo le elaborazioni del Crea. Sui campi – continua la Coldiretti regionale – pesano rincari per gli acquisti di concimi, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari: si registrano aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio, a cui si aggiungono rincari di oltre il 30% per il vetro, del 15% per il tetrapack, del 35% per le etichette, del 45% per il cartone, del 60% per i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al 70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti.

Una situazione sulla quale pesa in maniera determinante la mancanza di una rete di invasi capace di trattenere l’acqua della pioggia. Ogni anno, secondo Coldiretti, l’Italia perde 500mila metri cubi di acqua al minuto che potrebbero invece garantire una riserva idrica a cui attingere nei momenti di siccità, con oltre il 57% della Puglia che è a rischio desertificazione.

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