IL CENTRO STORICO DI MESAGNE SECONDO MIMMO STELLA

Serafino Scalera Settembre 14, 2025 3326

In questa intervista esclusiva, incontriamo Mimmo Stella, figura di riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale della città di Mesagne, nel cuore del Salento. Consulente politico del Sindaco Matarrelli per la promozione del centro storico, dei parchi archeologici e dei beni monumentali locali.

Un viaggio tra memoria, identità e visione, dove ogni strada racconta una storia e ogni iniziativa è un passo verso un futuro più consapevole e condiviso.

Da dove nasce la sua passione per il patrimonio culturale e per Mesagne?

La passione per il patrimonio culturale e per Mesagne nasce da un legame profondo e familiare con la città vecchia, vissuta fin dall’infanzia tra i colori e i suoni del mercato in Piazza de’ Commestibili.

Quali sono le principali responsabilità che ricopre come consulente ai beni culturali e al centro storico di Mesagne?

Dal giugno del 2019, sono stato nominato dal Sindaco Matarrelli, suo Consulente politico per seguire la Tutela e la valorizzazione del Centro storico di Mesagne,  aree e Parchi archeologici, Beni monumentali e museali. Seguo inoltre, tutte le dinamiche relative alla via Appia Patrimonio mondiale dell'Unesco.

Quali sono stati, secondo lei, gli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni per valorizzare il centro storico?

Negli ultimi anni, l’intervento più significativo per valorizzare il centro storico di Mesagne è stato il rifacimento dell’impianto idrico e fognario, con la salvaguardia dell’antico basolato. A seguire, numerose riqualificazioni urbane (piazze, scalinate, strade storiche), il rilancio di Piazza dei Commestibili come polo culturale e sociale, l’installazione di segnaletica turistica interattiva e totem inclusivi, il restauro di Porta Nuova e interventi sul Museo Mater e sulla necropoli messapica. Tutto in sinergia tra Comune, Soprintendenza e realtà locali.

 

Ci può raccontare un progetto o un’iniziativa che ritiene particolarmente riuscita e che ha avuto un impatto positivo sulla città?

La scoperta di un tratto della Via Appia a Muro Tenente nel 2019 ha avviato un percorso che ha portato Mesagne al centro del progetto Unesco “Appia. Regina Viarum”. Con pochi fondi comunali e importanti finanziamenti nazionali e regionali, è stato valorizzato il Parco Archeologico, avviata la Ciclovia Appia e accesa l’attenzione mediatica internazionale. Un’iniziativa che ha rafforzato l’identità culturale della città e contribuito alla sua nomina come Capitale della Cultura di Puglia.

C’è un luogo del centro storico che sente particolarmente suo o che le sta più a cuore?

Tutto il centro storico mi sta più a cuore. Ho vissuto la sua rinascita attraverso il recupero della Chiesa Matrice, del Castello, di Piazza Orsini del Balzo e di Piazza dei Commestibili, oggi fulcro della vita culturale e sociale cittadina.

Come si è evoluto il rapporto tra l’amministrazione comunale e i cittadini nella gestione del patrimonio culturale?

 

Negli ultimi anni è cresciuta la sensibilità verso il patrimonio culturale grazie ai social, alle associazioni e alla collaborazione tra cittadini e amministrazione. Il centro storico è vissuto come un grande contenitore culturale, ma c’è ancora molto da fare insieme per tutelarlo e valorizzarlo.

Che ruolo giocano le associazioni culturali locali nel processo di valorizzazione del territorio?

Le associazioni culturali sono essenziali per valorizzare il territorio: colmano le lacune della politica, stimolano visioni a lungo termine e coinvolgono la comunità, soprattutto i giovani, nella tutela del patrimonio mesagnese.

Quali competenze ritiene fondamentali per chi lavora nella tutela e promozione dei beni culturali?

Sicuramente, una  buona conoscenza della realtà in cui si opera e del contesto territoriale circostante. Avere tanta passione ma soprattutto una grande sensibilità.

Il mio motto è sempre stato: "La Terra tua, amala e difendila”.

Come si tiene aggiornato sulle buone pratiche e sulle innovazioni nel campo della valorizzazione urbana e culturale?

Mi tengo aggiornato viaggiando, studiando il territorio, confrontandomi con altre realtà e partecipando attivamente a convegni e progetti di valorizzazione.

Come immagina il futuro del centro storico di Mesagne tra dieci anni?

Nei prossimi anni, bisogna lavorare di fioretto e senza l'ausilio della bacchetta magica, il centro storico di Mesagne sarà un vero gioiello.

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