Il poeta Morleo vince il premio regionale Uil

Febbraio 09, 2021 417

Il poeta Cosimo Vincenzo Morleo, di Erchie, per il quarto anno consecutivo si è aggiudicato il premio per il dialetto regionale messo in palio dalla Uil pensionati di Bari. Nonostante il Coronavirus anche nel 2019-2020 la Uil Pensionati Puglia e l’associazione “Ada” di Bari hanno effettuato la quindicesima edizione del concorso di poesia in vernacolo pugliese dal titolo: “Il mio Cuore, la mia Terra, la mia Vita”. Con la poesia “Lu Curonavirus” per il quarto anno consecutivo, per il territorio “Appia Antica”, ha vinto il poeta Cosimo Vincenzo Morleo che, co n la sua bravura, rievocando anche la peste manzoniana nei Promessi sposi, ha descritto la terribile pandemia che dal 2020 affligge non solo l’Italia, ma il mondo intero.Il Morleo nel 2017 ha vinto con “La ballàta ti la tarànta”, nel 2018 con “Mari russu”, nel 2019 con “La tièni mula e ttraìnu?”. La manifestazione, che si è svolta in streaming nella magnifica sede dell’hotel Excelsior di Bari, è stata introdotta da Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil pensionati, e condotta da Rocco Matarozzo, segretario generale Uil pensionati Puglia, grazie alla quale da 15 anni si svolge questo concorso che unisce tantissimi poeti che partecipano da tutta la regione con le loro prose. Quest’anno hanno partecipato all’evento 102 pensionati con complessive 144 poesie. “Come si evince dall’apposito volume, in cui sono riportati i singoli testi, i poeti partecipanti ancora nella loro piena conoscenza e aventi nel sangue la vena poetica hanno ben descritto le molteplici situazioni della vita”, hanno spiegato gli organizzatori del concorso regionale che si sono dati appuntamento al prossimo anno con la speranza che l’evento si possa svolgere in presenza.