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Oggi la resa dei conti tra Burgers e la De Guido

burgers e christian napolitanoSi svolgerà questa mattina presso l’assessorato alla Cultura del Comune di Mesagne l’incontro tra l’archeologo olandese Gert Burgers e l’assessore Maria De Guido. Sul tavolo c’è la convenzione per la gestione dell’area archeologica di Muro Tenente da diversi mesi in stand by.

Il professor Burgers dovrà comprendere se con i pochi fondi che il Comune ha messo a disposizione può essere messo in atto il progetto di gestione che prevede la manutenzione, la valorizzazione e la fruizione del parco. In base alla disponibilità del Comune si capirà se a “Muro Tenente” si potranno riprendere le iniziative storiche per la valorizzazione del sito oppure l’archeologo olandese, che per venti anni ha scavato e portato alla luce le antiche testimonianze messapiche, deciderà di gettare la spugna e dedicarsi ad altro. La gestione dell’area archeologica negli ultimi due anni ha tenuto acceso i riflettori della cronaca su un argomento che sta a cuore ai mesagnesi: quello della valorizzazione del bene storico. In questi anni l’area è stata teatro anche di atti di vandalismo che oltre a mettere fuoco alla sterpaglia hanno danneggiato gravemente i locali a servizio del parco. Il tutto si è svolto tra la protesta degli storici e i cultori locali che hanno contestato più volte il Comune per non aver avuto una attenta gestione politica del bene storico. Una incertezza che aveva convinto il professore Burgers a non fare più ritorno a Mesagne dopo che per venti anni, trascorsi con le amministrazioni a guida dei sindaci Faggiano, Franco, Sconosciuto, Incalza, era riuscito a far rivivere questo parco conquistando sia i giovani che gli anziani. Tante le attività che hanno caratterizzato la gestione Burgers: dai cantieri per gli scolari alle serate ludiche. Per non parlare delle campagne di scavi, condotte dalla Libera università di Amsterdam, che ogni hanno anno messo una nuova tessera all’ampio mosaico della civiltà messapica di Muro Tenente. Alcuni anni fa agli archeologi olandesi si era affiancato un pool di archeologi italiani guidati da Christian Napolitano. Intanto sul fronte “Muro Tenente” il Comune di Mesagne ha fatto sapere che “gli scavi non competono all’Amministrazione comunale che può sostenerne le attività supportando chi ha competenze per operare”. L’amministrazione Scoditti per due anni dal suo insediamento “ha garantito ospitalità e supporto logistico, come da diversi lustri a questa parte le Amministrazioni che si sono succedute, all’equipe di ricerca dell’università di Amsterdam che ha interrotto le attività di scavo presso Muro Tenente nel 2011, restando comunque costantemente in contatto il professore Burgers”. L’assessore De Guido ha tenuto a precisare che “nel frattempo si è sottoscritta una convenzione, di durata annuale, con l’Istituto reale olandese di Roma per la gestione, la tutela, la manutenzione, la valorizzazione e la fruizione dell’intera area”. Una convenzione che, per la verità, questa mattina il professore Burgers poggerà sul tavolo dell’assessorato affinché possano essere chiarite alcune anomalie contenute nella stessa.  

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