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La protesta. Questa mattina gli imprenditori consegnano le chiavi delle aziende al sindaco Scoditti In evidenza

comune ingressoQuesta mattina la città di Mesagne si mobilita contro l’aumento delle tasse. A promuovere e guidare la protesta è l’Azim, l’Associazione degli imprenditori della zona industriale, su cui la scure fiscale si è abbattuta creando problemi economici davvero gravi.

Gli imprenditori, simbolicamente, consegneranno al sindaco Frano Scoditti le chiavi delle loro aziende. L’appuntamento è per le ore 9,30 davanti al palazzo municipale. “E’ una manifestazione di protesta contro l'amministrazione comunale di Mesagne a seguito dell'aumento dell'Imu sulle nostre attività produttive”, ha spiegato Bruno Carriero, presidente dell’Azim. Il presidente Carriero è adirato in particolar modo con l’assessore al Bilancio, Giancarlo Canuto. “Non hanno mantenuto gli impegni che avevano assunto durante l’incontro che loro stessi hanno convocato con le parti sociali – ha fatto notare Carriero – la cosa che oggi ci ha dato fastidio è che ci hanno comunicato questi aumenti con il sorriso sulla bocca. Ma stiamo scherzando?”. Carriero è un fiume in piena perciò ha aggiunto: “Gli imprenditori della zona industriale sono stati tartassati da questo aumento di Imu. L’Amministrazione comunale deve aiutare il comparto produttivo e non affossarlo. Bisogna pensare che tra noi ci sono molti imprenditori che lavorano fino a sera tardi pur di cercare di far quadrare i conti”. Il presidente dell’Azim ha, quindi, pensato alle unità lavorative presenti nelle proprie aziende: “Tutti stiamo facendo dei sacrifici per andare avanti e non cessare l’attività. Sappiamo bene che abbiamo la responsabilità di centinaia di dipendenti che se noi chiudiamo resteranno senza lavoro. Dall’Amministrazione comunale ci saremmo aspettati considerazione e rispetto. Invece hanno deliberato ulteriori aumenti di tasse. Così ci affosseranno definitivamente”. Questa situazione d’imbarazzo ha fatto scaturire negli imprenditori la necessità di manifestare il proprio disappunto all’Amministrazione comunale direttamente nella loro residenza. “Naturalmente l’invito a manifestare è rivolto anche ai cittadini, ai commercianti e agli artigiani”, ha concluso il presidente Carriero. Alla manifestazione dovrebbero partecipare anche alcuni rappresentanti delle organizzazioni di categoria. Solo alcuni giorni fa il presidente di Confcommercio, Alfonso Valentini, aveva fatto osservare che “non ha senso continuare a vessare una categoria, da sempre lasciata sola, alla quale nessuna amministrazione ha mai posto attenzione se non in particolari momenti preelettorali”. Più duro era stato il giudizio della Cisl che aveva fatto notare agli amministratori “che di tasse si muore” e, dio conseguenza, li aveva invitati a “trarre le debite considerazioni”. I sindacalisti della Cisl hanno fatto notare che “Come sindacato, rappresentante delle istanze delle fasce più deboli della cittadinanza, pensionati, disoccupati, lavoratori al minimo e persone non autosufficienti, non siamo per niente d’accordo con le scelte politiche operate in questa fase dall’amministrazione comunale e dal Consiglio comunale come organo deliberante supremo”. 

Ultima modifica ilGiovedì, 12 Dicembre 2013 21:03

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