Mesagne. Ingiunzione di pagamento ai furbetti dell'indifferenziata In evidenza

Settembre 08, 2016 2739

rifiuti su via per la contrada capitan pietro 2A Mesagne ci sono molti furbetti dell'indifferenziata

che non solo non ottemperano al loro compito civico di differenziare i rifiuti ma una volta individuati non pagano, neanche, la contravvenzione. Tra questi furbetti ci sono normali cittadini e, addirittura, interi condomini. Così, giorni fa, a un anno e mezzo dalla contravvenzione, il comando della polizia municipale di Mesagne ha dovuto emettere delle ingiunzioni di pagamento. Pena la riscossione forzata. L'autorità che ha emesso l'ordinanza-ingiunzione, infatti, procede alla riscossione delle somme dovute in base alle norme previste per la esazione delle imposte dirette, trasmettendo il ruolo all'intendenza di finanza che lo dà in carico all'esattore per la riscossione in unica soluzione, senza l'obbligo del non riscosso come riscosso. In uno dei casi in questioni i vigili urbani avevano individuato che un cittadino residente in via Dei Sasso aveva depositato la sua spazzatura davanti a un'attività commerciale di via Nino Bixio. Peraltro i rifiuti abbandonati non erano stati smistati correttamente. Al cittadino è stata elevata una contravvenzione di 63 euro e 20 centesimi. Se non la pagherà la somma sarà iscritta a ruolo e riscossa coattivamente. Diverso è il discorso dei condomini dove ci sono cittadini che differenziano correttamente e altri che non differenziano affatto. Purtroppo per colpa di quest'ultimi a pagare la sanzione è l'intero condominio, quindi anche gli inquilini virtuosi. E' il caso di un condominio ubicato in via Brindisi dove nei diversi carrellati i vigili hanno trovato rifiuti indifferenziati. In questo caso la multa è stata elevata all'amministratore che, a sua volta, la farà pagare a tutti i condomini. Infine, un'altra ingiunzione di pagamento è stata notificata al proprietario di un noto bar di Mesagne poiché nei diversi carrellati collocati a ridosso della sua struttura i rifiuti erano stati depositati in maniera confusa. Gli addetti allo scarico non avevano differenziato la spazzatura. Anche loro, pur essendo stati sanzionati, non hanno pagato la multa tanto che dopo diciotto mesi gli è stata notificata l'ingiunzione di pagamento. Intanto, sul sito ufficiale della Regione Puglia i dati della raccolta differenziata della città di Mesagne sono fermi a febbraio 2016 con una percentuale del 62,47 per cento.