Mesagne. Si cercano i ladri del Commerciale In evidenza

Settembre 07, 2016 2145

carabinieri controlli 6Sono in pieno svolgimento le indagini per individuare

gli autori del furto perpetrato al commerciale di Mesagne. Questa volta i ladri hanno scelto una scuola, precisamente l'istituto tecnico commerciale, in via Damiano Chiesa, dove sono entrati di notte e hanno portato via alcune attrezzature scientifiche. La scoperta del furto è stata fatta al mattino dal personale scolastico che ha notato gli ambienti in disordine e la mancanza di attrezzature. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Mesagne che hanno acquisito le immagini delle telecamere di controllo nella speranza di individuare i malviventi. Visita sgradita quella che è stata fatta nella notte di lunedì presso l'istituto tecnico commerciale "Epifanio Ferdinando" di Mesagne da parte di alcuni malviventi che, dopo aver scavalcato il muro di recinzione e attraversato un piazzale retrostante, hanno forzato una porta di ingresso e sono entrati all'interno. Qui hanno iniziato a vagare a destra e a manca, su e giù alla ricerca di materiale da poter vendere e monetizzare subito. La loro attenzione si è posato su un computer e due proiettori didattici. Con il malloppo in mano sono fuggiti. Al mattino quando sono arrivati i dipendenti hanno aperta la porta d'ingresso e si sono accorti che qualcosa non andava. Hanno, quindi, effettuato un controllo verificando la mancanza di un pc e di due proiettori. La scuola è munita di sistema di allarme e telecamere. Il personale ha lanciato l'allarme e sul posto è giunta una gazzella dei carabinieri. I militari hanno ricostruito la dinamica dei fatti e avviato le indagini avendo tra le mani i filmati delle telecamere. Il materiale rubato, probabilmente, sarà svenduto al mercato nero per una manciata di euro mentre per la scuola erano attrezzature alquanto importanti per la didattica. Di questo tempi, con le restrizioni finanziarie e i tagli ai finanziamenti scolastici, non è facile poterli ricomprare. In ogni modo grande speranza è riposta nelle indagini dei carabinieri affinché possano individuare i malfattori e, magari, ritrovare la refurtiva prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Sul campo, per arginare questi fenomeni delinquenziali, ci sono anche i poliziotti e i vigilantes che, nonostante lo sforzo umano e istituzionale messo in campo, spesso sono sopraffatti da individui della criminalità diffusa che giungono anche da fuori città e, quindi, più difficili da monitorare e individuare.  

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Settembre 2016 08:03