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Furti a raffica a Mesagne. E' allarme in città

furto con scassoSabato da allarme rosso a Mesagne a causa di una sequela di atti delinquenziali nelle abitazioni. Audaci le modalità dei furti che sono avvenute nel pomeriggio e dagli ingressi principali. Alle vittime non è rimasto altro da fare che recarsi presso il locale commissariato, l’unico aperto dopo i normali orari di ufficio, fare la fila e denunciare gli episodi. Vibrante, su questi fatti, la protesta del consigliere comunale di Sel, Roberto D’Ancona, che ha tuonato:

“Lo Stato con i tagli che ha effettuato alla sanità, alla sicurezza e all’istruzione ha causato un corto circuito le cui prime vittime, a causa dell’abbattimento di servizi essenziali, sono i cittadini”. Dunque a Mesagne i furti nelle abitazioni non accennano ad arginarsi. Una serie ne sono stati consumati nel pomeriggio di sabato tra le vie Tevere e Livenza, nel rione Mater Domini. I colpi sono stati messi a segno tra le ore 17 e 19. Un orario in cui la gente era uscita per la fare la spesa per la domenica. In casa di una signora settantenne, appena uscita, i ladri hanno forzato il portoncino d’ingresso e sono entrati all’interno. Hanno messo l’abitazione a soqquadro fino a trovare alcuni monili d'oro, ricordo di anniversari, e li hanno depredati. Soldi non ne hanno trovati poiché di questo periodo è difficile che ai pensionati resti qualche euro dopo aver pagato balzelli vari e aver fatto la spesa per nutrirsi. Gli stessi ladri non contenti del bottino hanno cercato di forzare il portoncino d’ingresso di un’abitazione al primo piano, attigua quella della signora, ma la serratura di sicurezza ha retto e quindi i malfattori, stufi di tentare inutilmente di forzare l’ingresso, hanno cambiato indirizzo. Nella serata di sabato le vittime si sono ritrovate davanti al commissariato, che fortunatamente ha un servizio di front office di 24 ore, per sporgere le diverse denunce. Inutile dire che il sentimento diffuso tra questa gente è di chiara amarezza oltre che d’impotenza. “Che dobbiamo fare – commentavano alcuni cittadini – non possiamo installare telecamere di videosorveglianza in ogni abitazione. E’ strano che nel terzo millennio dobbiamo difendere da soli i nostri beni”. Una signora è ancora scossa dopo il furto. “Mi sono trovata davanti una scena indescrivibile – ha commentato la donna – dopo una certa ora siamo costretti a barricarci in casa per timore che possa accadere qualcosa. Mai avremmo pensato che alle cinque del pomeriggio sarebbero entrati in casa per derubarci”. I poliziotti si sono recati nelle abitazioni delle vittime per verificare i danni. Purtroppo l’allarme furti è anche per le abitazioni residenziali e le aziende agricole dove i ladri le hanno ripetutamente depredate.  

Ultima modifica ilMartedì, 12 Novembre 2013 09:00

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