Menu

Paura a Mesagne per una donna chiusa nell'armadio con un coltello

via-san-pancrazio-ambulanzaPaura ieri sera a Mesagne per una donna che si era chiusa nell’armadio di casa con in mano un coltello e non voleva uscire.

All’interno dell’abitazione c’era anche il fratello con disabilità mentale. La vicenda è stata scoperta dal medico del dipartimento mentale dell’Asl Br/1che si era recato dalla famiglia per un controllo sanitario. Sul posto sono intervenute alcune pattuglie di polizia, vigili urbani e vigili del fuoco. I poliziotti con l’aiuto di un parente sono riusciti ad aprire la porta e a entrare in casa dove hanno intessuto, con l’aiuto del medico, una trattativa al termine della quale la donna è uscita dall’armadio e ha consegnato il coltello. Subito dopo sono intervenuti i medici del 118 che hanno trasferito la signora in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio. Il sindaco di Mesagne, quindi, ha firmato il relativo decreto sanitario che ha permesso il ricovero. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, intorno alle ore 19, quando un medico del dipartimento mentale dell’Asl Br/1 si è recato presso l’abitazione di un signore sessantenne che ha una disabilità mentale. L’uomo vive con la sorella che lo accudisce. Il medico quando è arrivato ha bussato più volte senza, tuttavia, ottenere nessuna risposta. Dopo lunghi minuti si è insospettito poiché quella situazione gli è sembrata del tutto anomala. Perciò ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate alcune volanti della polizia e una pattuglia di pronto intervento della polizia locale. Gli agenti hanno suonato più volte ma dall’interno nessuno ha aperto. Intanto sul posto è arrivato un parente della famiglia che con l’aiuto di un cacciavite ha forzato il portoncino d’ingresso ed ha permesso ai poliziotti di entrare in casa. Fortunatamente hanno trovato in una stanza il disabile in buone condizioni mentre la sorella alla vista degli agenti è corsa a chiudersi in un armadio armata di un coltello ed ha iniziato a gridare contro i presenti affnché andassero via. Il medico si è reso conto, da subito, che le condizioni mentali della donna erano piuttosto alterate. Quindi, con l’aiuto dei poliziotti, ha convinto la signora a uscire dall’armadio e consegnare il coltello. Dopo lunghi ed estenuanti minuti, carichi di tensione, la donna ha aperto l’anta dell’armadio ed è uscita. I poliziotti l’hanno immediatamente disarmata e l’hanno consegnata ai sanitari del 118 nel frattempo intervenuti sul posto con un’ambulanza. La signora ha acconsentito al ricovero per cui è stata portata in ospedale.

Torna in alto