Menu

Il presidente Marrazza contro il Comune di Mesagne

centro polivalente bardicchia--Il presidente del centro polivalente “Francesco Bardicchia” di Mesagne è critico nei confronti dell’Amministrazione comunale accusata di non aver ascoltato le richieste che più volte i soci hanno avanzato per una gestione ottimale del sodalizio.

Inoltre, lo stesso presidente si è detto insoddisfatto di una norma inserita nel nuovo statuto sociale che non permette la candidatura dei membri del direttivo per due volte consecutive alla stessa carica sociale. Infine il presidente si è lamentato di non aver ricevuto risposta circa una richiesta di ampliamento della struttura. “Non penso che ci sia una legge che vieti di fare volontariato per più anni in un sodalizio. Al contrario un consigliere comunale si può candidare all’infinito”, ha fatto notare Marrazza che lo scorso 14 aprile ha scritto una nota al sindaco Franco Scoditti e all’assessore alle Politiche Sociali affinché prendessero in considerazione la possibilità di modificare l’attuale statuto, che non prevede l’elezione di due mandati consecutivi per l’esecutivo. La richiesta era corredata da 220 firme di soci favorevoli alla modifica. “Speravamo in una maggiore considerazione da parte dell’Amministrazione Scoditti ma, evidentemente, ancora una volta ci siamo sbagliati”, ha osservato il presidente Marrazza che ha ricordato che nel 2004 l’allora presidente Cosimo Caramia fu eletto per tre mandati consecutivi. Erano altri tempi e il nuovo statuto non era ancora entrato in vigore. Il presidente ha, quindi, aggiunto: “Ogni giorno siamo presenti nel centro per farlo vivere e fare del volontariato attivo. Siamo orgogliosi che il nostro sodalizio oggi conta oltre 500 soci”. Infine Marrazza ha denunciato una mancata presenza degli amministratori nella vita sociale del centro polivalente. “Siamo altrettanto dispiaciuti che i nostri amministratori non sono mai venuti a trovarci e se l’hanno fatto non ce ne siamo accorti”. Di posizione opposta l’assessore alla Solidarietà sociale, Angelo Guglielmi: “Per la verità sono rimasto sorpreso dalla nota di Marrazza che ho incontrato in occasione di un’assemblea sociale – ha spiegato – in quel momento mi è stato prospettato solo il disappunto relativo alla non candidatura di un dirigente del centro, almeno secondo lo statuto sociale, alla carica di consigliere comunale”. Quindi l’assessore Guglielmi ha aggiunto: “Mi sembra una cosa del tutto normale che il controllato non può fare il controllore. Se il Comune ha una partecipazione nel centro mi sembra del tutto normale che ci potrebbe essere un’incompatibilità tra chi riveste ruoli istituzionali e chi dirigenziali del sodalizio. In ogni modo tutte le richieste avanzate dal presidente Marrazza saranno oggetto di un approfondimento in giunta”.  

Ultima modifica ilMartedì, 29 Ottobre 2013 08:50

Video

Torna in alto