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Dopo la curva la morte. Tragico incidente per un 31enne di Mesagne

lamarmora-antonioUn tragico incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri lungo la provinciale che collega Mesagne a San Pancrazio dove un motociclista, Antonio Lamarmora di 31 anni, ha perso il controllo del mezzo e si è andato a schiantare sul muro di recinzione di una villetta residenziale.

carabinieri-sul-luogo-dellincidenteL’impatto è stato fatale poiché il giovane ha perso la vita. A lanciare l’allarme sono stati i residenti della villetta che hanno sentito uno schianto e sono usciti fuori. Quando sono arrivati sulla provinciale hanno notato il corpo del giovane riverso lungo la banchina stradale. Quindi hanno lanciato l’allarme e sul posto è giunta un’ambulanza del 118, due gazzelle dei carabinieri e una pattuglia della polizia locale. I sanitari hanno tentato di rianimare il giovane praticandogli diversi massaggi cardiaci. Ogni sforzo degli operatori, purtroppo, è stato vano poiché Antonio Lamarmora non si è ripreso a causa del grave trauma cranico che aveva riportato nell’impatto. Nei pressi della moto è stato trovato il casco. I carabinieri hanno rilevato il sinistro e avviato le indagini per ricostruire la dinamica dello stesso. Il corpo è stato portato presso il cimitero comunale per essere ricomposto e consegnato alla famiglia per le esequie. Il magistrato, infatti, non ha disposto né un’ispezione cadaverica né l’autopsia. Le cause del decesso, infatti, sono state diagnosticate dai sanitari del 118.moto-di-lamarmora L’episodio si è verificato intorno alle ore 19 di ieri lungo la provinciale che collega Mesagne a San Pancrazio Salentino in un tratto interdetto al traffico a causa dei lavori di ristrutturazione che da mesi sono in atto su tale arteria viaria. Su questa via di comunicazione sta viaggiando, a bordo del suo scooter Mbk Skyliner 125, Antonio Lamarmora, di professione bracciante agricolo, che probabilmente aveva fatto visita a qualche amico che risiede in una delle villette della zona. Il giovane è arrivato a qualche centinaio di metri dalla periferia di Mesagne ed ha imboccato l’ultima curva, prima di un rettilineo, quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo che è andato a sbattere per tre volte sul muro perimetrale di una villetta prima di catapultarsi dalla parte opposta e terminare la sua corsa in un terreno adiacente la provinciale. Antonio Lamarmora è stato sbalzato dallo scooter che gli è finito addosso causandogli, probabilmente, i traumi mortali che ha riportato nell’impatto. Alcuni residenti hanno udito lo schianto e sono usciti fuori trovandosi davanti a una scena raccapricciante. A pochi metri, infatti, c’era il corpo esanime del giovane. Hanno lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo. Purtroppo ogni tentativo è stato vano. moto-lamarmoraIl grave trauma riportato nell’impatto non gli ha lasciato scampo A pochi metri dal corpo i carabinieri hanno rinvenuto il casco del motociclista mentre a qualche decina di metri c’era la marmitta e altri pezzi della moto. Su disposizione del magistrato, Milto De Nozza, il corpo è stato consegnato alla famiglia. (Nelle due foto in basso la marmitta della moto e il casco) marmitta lamarmoracasco-lamarmora

Ultima modifica ilLunedì, 30 Settembre 2013 08:55
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