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Mesagne in lacrime per la sua Francesca

funerali-di-francesca del vecchiovecchio 2La piccola chiesa di San Giuseppe Artigiano di Mesagne non ce l’ha fatta a contenere tutti coloro che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Francesca Del Vecchio deceduta giovedì notte in un sinistro stradale. Parenti, amici, semplici conoscenti oppure gente che non la conosceva ma che è rimasta scossa da questa tragedia si sono ritrovati in un muto quanto irreale silenzio ad ascoltare le parole del sacerdote e i singhiozzi dei genitori.

Oltre che di tutti i presenti. Mamma, papà e i due fratelli intorno a quella bara bianca sulla quale era stata posata una foto di Francesca. A celebrare il rito funebre doveva esserci don Angelo Galeone, il sacerdote che ha visto crescere Francesca. Ma non ce l’ha fatta e ha chiesto a don Pietro De Punzio, già vicario foraneo e responsabile della pastorale giovanile, di sostituirlo. Lui ha concelebrato anche se, con la voce rotta dall’emozione, ha spiegato: “Francesca l’ho vista crescere giorno dopo giorno. funerali-di-francesca del vecchiovecchio 3Una ragazza semplice innamorata della sua famiglia e della vita. Dio ha voluto diversamente”, poi il sacerdote si è ritirato in preghiera. E’ toccato a don Pietro spiegare una morte incomprensibile e dare speranza alla famiglia. “La tragedia che ha colpito la famiglia Del Vecchio e la nostra città, ci lascia muti, senza parole, chiusi in un dolore che neanche il tempo riuscirà a cancellare. Non si riesce ad accettare la morte di una ragazza appena ventenne”, ha riflettuto il sacerdote. Don Pietro ha ricordato come davanti a una vita spezzata a 20 anni si resta in silenzio. “Un silenzio che esprime, con le lacrime, dolore e rispetto. Dolore per la morte di Francesca e rispetto per la disperazione dei suoi genitori”. Ed ha aggiunto: “Anche se le parole possono sembrare superflue in una tristissima circostanza come questa, siamo invitati a farci coraggio gli uni gli altri e a trovare conforto nelle parole della fede”. Tuttavia moltissimi dei presenti, davanti a questa morte assurda, si sono chiesti “Perché?”. Perché è avvenuto questo in una tranquilla serata, trascorsa insieme al fidanzato Daniele, si sia tramutata in una disgrazia. “Davanti a questi interrogativi – ha messo in evidenza il sacerdote – è messa a dura prova la nostra fede. E’ indubbio che domina in mezzo a noi lo sbigottimento e lo stupore di fronte a questa notizia che mai avremmo immaginato potesse accadere”. Don Pietro ha invitato i presenti “a coltivare la speranza e a confidare maggiormente nella costante presenza di Dio”. funerali-di-francesca del vecchiovecchio 1Quindi il sacerdote ha ricordato che la morte è il ritorno a Dio “un viaggio che ci ri¬porta a casa, che ci fa rientrare in famiglia. "Sono uscito dal Padre, sono venuto nel mondo, ora la¬scio il mondo e ritorno al Padre", ha detto il Signore”. Infine don Pietro non ha dimenticato il dramma che sta vivendo Daniele e rivolto alla bara con le spoglie di Francesca ha detto: “Ciao, Francesca, dal cielo prega per i tuoi genitori, per i tuoi fratelli. Prega anche per Daniele. Tu lo sai quanto ti ha voluto bene. Stagli vicino in quest’ora tremenda e sostienilo con la tua preghiera. Ciao, Francesca. Ti vogliamo bene”. Al termine delle esequie Daniele ha fatto volare nel cielo un pallone bianco con la foto e un messaggio per la sua Francesca. La ragazza è stata tumulata ieri pomeriggio presso il cimitero di Mesagne.  A margine dei funerali c'è una polemica circa una manifestazione tenuta in città in serata: La Fiera franca medievale. Secondo alcuni cittadini l'evento ludico e gioioso andava spostato in altra data per rispetto al lutto che la città, e non solo la famiglia, ha subito per la morte della giovane Francesca.

Ultima modifica ilDomenica, 08 Settembre 2013 09:23
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