Mesagne. Rubati gli ori di una settantenne, la disperazione In evidenza

Luglio 12, 2015 3198

furto con scassoUn furto di gioielli si è verificato ieri pomeriggio a Mesagne,

dove i ladri hanno portato via tutti i monili che una signora settantenne teneva custoditi in casa. I ladri sono entrati da una piccola finestra di un salotto e si sono calati all’interno. Poi hanno messo la casa a soqquadro. La scoperta del furto è stata fatta dalla proprietaria al suo rientro. Tra i pianti e la disperazione è riuscita a chiedere aiuto ai vicini che hanno allertato la polizia. Sul posto sono giunte due volanti i cui agenti hanno rilevato l’effrazione, i danni e hanno avviato le indagini nella speranza di acciuffare i malviventi. Il valore dei gioielli dovrebbe aggirarsi intorno a qualche migliaio di euro. I ricordi di una vita. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 14, in via Paduano. Una strada centralissima della città. La proprietaria dell’abitazione era rimasta alcuni giorni fuori di casa perché in gita, particolare, probabilmente, noto ai malfattori. Alle 19,30 è arrivata a casa con il suo trolley e due altre buste con alcuni indumenti acquistati in viaggio. Appena ha aperto la porta ha trovato l’ingresso a soqquadro. Ha fatto il giro con gli occhi e ha notato che anche nelle altre stanze c’erano gli indumenti sparsi per terra. Ha compreso immediatamente di essere rimasta vittima dei ladri ed ha iniziato a piangere e a gridare. In suo aiuto sono accorsi i vicini di casa che prima hanno cercato di calmare la signora e poi l’hanno accompagnata nelle varie stanze per vedere cosa avevano asportato. Giunta nella camera da letto la signora ha lanciato un urlo di disperazione poiché tutti i gioielli che teneva custoditi in casa, avuti in regalo durante la sua vita, gli erano stati sottratti. I ladri sono entrati da una piccola finestra di una stanzetta e si sono calati all’interno. Per non accendere la luce hanno aperto le antine della persiana d’ingresso ed hanno agito. Infine, hanno guardato in strada e quando si sono resi conto che non c’era nessuno sono fuggiti, con un cospicuo bottino, dalla stessa porta d’ingresso che hanno richiuso alle loro spalle. Monili che, probabilmente, venderanno per una manciata di euro presso qualche ricettatore. In zona non vi sono telecamere di videosorveglianza che possano dare un minimo aiuto alle indagini.