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Mesagne. Ustionati mamma e figlio

via_istria_incendio_cucininoUn grave incidente domestico con incendio degli ambienti si è verificato ieri mattina a Mesagne. Il bilancio è di due persone ferite e ricoverate presso il Centro grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. L’entità delle ustioni riportate sul corpo sono ancora in fase di accertamento da parte dei medici. Tuttavia, i due non sono in pericolo di vita.

Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 dell’ospedale “De Lellis” di Mesagne, i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme, già smorzate con un estintore utilizzato da un meccanico, e messo in sicurezza l’abitazione. L’episodio si è verificato al civico 64 di via Istria, nei pressi del Santuario di Mater Domini, nell’abitazione della signora Cosima Di Maggio, di 90 anni con problemi di disabilità dovuti all’età. La signora, come ogni giorno, è in cucina per preparare il pranzo. Gira e rigira tra i fornelli per cucinare qualcosa. Anche ieri aveva messo una pentola con dell’olio sul fornello per fare un soffritto. Solo che si era attardata a svolgere altre mansioni tanto da dimenticare che l’olio in pentola aveva iniziato a bollire. Pian piano ha iniziato a scoppiettare fino a quando ha preso fuoco ed ha raggiunto alcuni manufatti presenti nel cucinino che a loro volta si sono incendiati. La signora ha iniziato a urlare, a chiedere aiuto. Le sue grida sono state ascoltate dal figlio Giuseppe Ignone, di 58 anni, che immediatamente ha lasciato quello che stava facendo nella sua abitazione a primo piano e si è precipitato in casa della madre. Qui ha visto il fuoco e per spegnerlo ha preso dell’acqua e l’ha gettata sulla pentola. A quel punto non si è compreso più nulla poiché l’olio e l’acqua hanno sprigionato delle fiamme che hanno coinvolto sia la madre che il figlio. I due per fuggire da quella trappola, che poteva rivelarsi mortale, sono scivolati sull’olio che si era riversato sul pavimento e sono caduti per terra. Nel frattempo è stato lanciato l’allarme da parte degli altri parenti. In strada si è formato un capannello di amici che volevano prestare il proprio aiuto. Un meccanico, che ha l’officina a pochi metri, ha pensato bene di prendere il suo estintore e intervenire. Infatti, ha spento le fiamme fino a svuotare completamente l’estintore. Intanto le condizioni della madre ma, soprattutto, del figlio sono apparse di una certa gravità. Quindi in via Istria sono arrivate le ambulanze del 118 del “De Lellis” che hanno preso a bordo i due feriti e li hanno trasportati presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi. Qui, dopo essere stati sottoposti ad accertamenti diagnostici e strumentali, sono stati ricoverati presso il Centro grandi ustionati. Dai primi accertamenti sembra che Giuseppe Ignone ha riportato ustioni su gran parte del corpo. La gravità delle ferite, tuttavia, è ancora in fase di accertamento. Meno gravi le ustioni riportate dalla signora Cosima. In via Istria sono arrivati i vigili del fuoco del Comando provinciale di Brindisi che hanno spento gli ultimi focolai di incendio e messo in sicurezza l’abitazione. Il timore, infatti, era legato a un coinvolgimento nell’incendio della rete del gas. Anche i carabinieri sono giunti sul posto e hanno svolto alcuni accertamenti tesi a stabilire la dinamica dei fatti. L’episodio è stato archiviato come incidente domestico. Fuori dall’abitazione sono rimasti vicini di casa attoniti dalla gravità di quell’incidente che si è consumato in pochi minuti.

 

Ultima modifica ilDomenica, 11 Agosto 2013 08:24
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